venerdì 30 dicembre 2016

BISCOTTINI TAZZINA (per caffè)


Servono:
300 g di farina 00

120 g di farina di mandorle
120 g di zucchero semolato
180 g di burro morbido
qualche goccia di estratto di vaniglia
1 uovo intero
aroma di mandorla (facoltativo)
stampi da semisfere da forno (diametro da cm 3 per la tazzina)
tagliapasta liscio da cm 3 di diametro (per il piattino)
cioccolato fuso a piacere, bianco o nero
creme spalmabili a piacere
mini meringhe da decorazione (per il ciuffetto di panna)

alcuni cheerios per il manico delle tazzine
carta forno


Preparazione:
Ridurre lo zucchero semolato in zucchero a velo e montarlo con il burro morbido. Aggiungere le farine alternandole, l'uovo e gli aromi.
Si otterrà un composto morbido, quasi montato. Dare all'impasto la forma di un lungo cilindro, racchiuderlo in pellicola per alimenti e metterlo in frigo per mezz'ora o più.
Intanto preparare i manici delle tazzine tagliando i cheerios a un lato contando lo stesso numero delle semisfere degli stampi.
Prelevare una parte di impasto e riempire le semisfere formando un incavo per la crema.


                                            

Cuocere in forno preriscaldato a 170 - 180° fino alla doratura del bordo. circa 12 - 15 minuti (dipende dal forno).

Preparare il piattino con l'impasto ormai freddo, tagliato a fettine di circa 2 mm di spessore e ritagliato con il tagliapasta della misura esatta.
Appoggiare i piattini di impasto direttamente sulla placca del forno coperta da un foglio di carta forno e cuocerli subito dopo le tazzine, fino a quando l'orlo comincerà a scurirsi.

Fondere a bagnomaria il cioccolato prescelto, intingere i manici nel cioccolato fuso ed appoggiarli subito sul lato delle tazzine: indurendo il cioccolato salderà il manico.
Nell'incavo della tazzina con la punta di un coltello spalmare la crema ed appoggiare subito sopra questa le mini meringhe.

Quando anche i piattini saranno pronti distribuire su ognuno di questi poco cioccolato fuso appoggiando subito sopra le tazzine già pronte.


* Biscottini ottimi per accompagnare anche vin brulè e cioccolate calde, oltre al caffè!
 Impasto molto friabile adatto per biscotti anche di altre forme. *

mercoledì 28 dicembre 2016

GUBANA (dolce tradizionale)


Per l'impasto:
250 g di farina 0
250 g di manitoba
120 g di acqua tiepida
15 g di lievito di birra fresco (o secco)
75 g di zucchero
raspatura di buccia d'arancia e limone (io ho polverizzato assieme allo zucchero quelle secche)
1 uovo intero e 2 tuorli
10 g di sale fino
90 g di burro morbido

Preparazione:
sciogliere il lievito (circa 7 g se secco) nell'acqua tiepida ed impastare unendo mano a mano tutti gli ingredienti (a temperatura ambiente) alternandoli, fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico da mettere a lievitare fino al raddoppio.


Per il ripieno:
Un etto e mezzo di uvetta ammollata nell'acqua tiepida
un etto e mezzo tra noci, nocciole, mandorle e pinoli tritati ma non troppo finemente
1 cucchiaio di cacao amaro
30 g di cedro candito
5 fichi secchi tagliuzzati
8 prugne secche tagliuzzate con il coltello
20 grammi di pan grattato
una decina di amaretti sbriciolati
50 g di zucchero
cannella, noce moscata, chiodi di garofano in polvere
2 bicchierini di spirito da aggiungere all'uvetta ammollata

Mettere insieme tutti gli ingredienti del ripieno mescolandoli bene.

Tirare sottilmente l'impasto già lievitato in un lungo e stretto rettangolo. Sopra questo stendere il ripieno in modo abbastanza uniforme e chiudere a rotolo dalla parte del lato più lungo dell'impasto.
Arrotolare quindi il rotolo su se stesso posizionandolo su della carta forno con la chiusura dal lato inferiore, mescolare un tuorlo con 2 – 3 cucchiai di panna e spennellare la superficie.
Cospargere con abbondante zucchero di canna e mettere di nuovo a lievitare, eventualmente appoggiandolo sopra una forma tonda per obbligarlo ad una certa dimensione.
Cuocere in forno già caldo a circa 170- 180° per circa mezz'ora fino a doratura della superficie.
Far raffreddare su una gratella.




martedì 20 dicembre 2016

BISCOTTI DA 1 GRAMMO (per caffè)


Ingredienti:
1 uovo intero + 1 tuorlo
300 g di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci
105 g di zucchero a velo
75 g di burro
alcune gocce di estratto di vaniglia
una manciata di cheerios
alcuni confettini dorati e argentati

Preparazione:
lavorare velocemente tutti gli ingredienti, formare una palla e mettere in frigo per mezz'ora avvolta in pellicola per alimenti.
Riscaldare il forno statico a 170°.
Riprendere l'impasto dal frigo e formare dei lunghi rotolini del diametro di 1 cm.
Tagliarli a pezzetti di 1\2 cm e sopra ognuno pressare 1 dei cheerios ed un confettino al centro, appoggiandoli man mano sulla placca del forno (ricoperta di carta forno).
Cuocere per 12 minuti circa.


*Quando si sente voglia di un buon caffè nero, bollente ed amaro ma un biscotto intero è troppo, questi sono una valida alternativa*

domenica 11 dicembre 2016

PALLINE DI NATALE (dolci biscotti ripieni)







Palline dolci al cacao (per la piastra con gli stampi più piccoli)
Ingredienti:

150 g di zucchero
150 g di burro morbido
100 g di farina 00
50 g di fecola di patate
50 g di gocce di cioccolato
2 cucchiai rasi di cacao amaro
aroma arancia
3 uova
1 cucchiaio scarso di lievito per dolci
Bagna al cointreau con poco liquore, acqua e succo d'arancia.

Preparazione:
Frullare zucchero, uova ,burro e l'aroma d'arancia. Quando saranno ben amalgamati unire la farina, il cacao ed il lievito. Frullare fino ad ottenere un composto cremoso. Unire le gocce di cioccolato al composto e cuocere i cake pops nell'apposita piastra, distribuendo l'impasto con un cucchiaino.
Io li ho decorati con del cioccolato fuso e dei piccoli crispies, sempre di cioccolato, granella di nocciole, ecc. Usando una piccola siringa senz'ago iniettare poca bagna in ogni pallina.

Palline dolci  (per la piastra con i cake pops più piccoli)
Ingredienti:
2 uova intere
2 cucchiai di zucchero semolato
50 g di burro morbido
6 cucchiai di farina
6 cucchiai di latte
1 cucchiaino da tè di lievito per dolci
2 cucchiai di farina di mandorle o di nocciole
Bagna al cointreau con poco liquore, acqua e succo d'arancia.

Frullare burro, uova e zucchero.
Mescolare le farine con il lievito.
Unire tutti gli ingredienti mescolando bene vigorosamente.
Se serve diluire con altro latte il composto che deve risultare morbido, da raccogliere con il cucchiaio, ma non liquido.
Cuocere nella piastra elettrica distribuendo il composto a cucchiaiate negli stampi fino ad esaurimento.
Decorarli a piacere fissando un anellino di cheerios sulla sommità usando del cioccolato fuso. Usando una piccola siringa senz'ago iniettare poca bagna in ogni pallina.


Palline dolci ripiene (per lo stampo da cake pops da forno)

Congelare delle piccole porzioni di marmellata a piacere (circa 1/2 cucchiaino da tè) posizionandole su una placca coperta da pellicola per alimenti.

Preparare una frolla con:
1 uovo intero
200 g di farina 00
70 g di zucchero a velo
50 g di burro
alcune gocce di estratto di vaniglia
1 cucchiaino da caffè di lievito per dolci
e metterla in frigo a riposare per circa mezz'ora.


Prelevare quindi piccole porzioni di impasto ed inserire i pezzetti congelati all'interno, lasciando nella parte superiore l'impasto un poco dischiuso. Quando lo stampo sarà al completo, chiudere con la parte superiore ed infornare per circa mezz'ora a 170° in forno già caldo.

Decorare a piacere con fondente MMF fatto come spiegato nella ricetta seguente.

Fondente di Marshmallow
In un pentolino mettere 150 g di marshmallows insieme a  2-3 cucchiai di acqua e sciogliere a bagnomaria mescolando continuamente. Togliere dal fuoco ed aggiungere gradatamente circa 150 g di zucchero a velo, sempre mescolando. Sul piano cosparso di altri 150 g di zucchero a velo rovesciare il composto e lavorare fino ad aver incorporato tutto lo zucchero, eventualmente aggiungere altro fino ad ottenere una pasta malleabile.
Chiudere la pasta in pellicola da cucina e conservarla in frigo per 24 ore prima di usarla bianca o colorata (con l'aggiunta di coloranti alimentari in pasta o in polvere).







Palline dolci (per la piastra con stampi più grandi)


Per l'impasto:

   Ingredienti:
                    1 limone non trattato
                    100g di zucchero semolato
                     300g di farina 00
                     1 pizzico di sale fino
                     120g di burro a pezzetti
                     2 uova intere
                      1 cucchiaino da caffè di lievito per dolci

Preparazione:

tritare finissimamente la buccia del limone e polverizzare lo zucchero (ridurlo a velo). Unire gli altri ingredienti ed impastare (a mano o a macchina). Avvolgere la palla dell'impasto in pellicola trasparente e lasciare in frigo per mezz'oretta. Togliere l'impasto dal frigo, stenderlo sul ripiano infarinato e ritagliare delle forme circolari in cui inserire un cubetto di frutta cotta: mela, pera o altro. Chiudere bene considerando la grandezza degli stampi dove le porzioni di impasto andranno collocate per la cottura.
Decorare a piacere, con fondente, cioccolato, crispies, confettini, ecc.



venerdì 9 dicembre 2016

PIQUENCHAGNE MINI (con pere volpine)


    




Dosi per 18 dolci

Per l'impasto:
2 uova intere
400 g di farina 00
150 g di zucchero a velo
100 g di burro
alcune gocce di estratto di vaniglia

Per la crema:
250 di panna fresca da montare
250 di latte
3 uova intere
70 g di zucchero
20 g di frumina
Del cioccolato bianco grattugiato

Per la cottura delle pere volpine:
1 litro di buon vino rosso
2 cucchiai di zucchero + 1
spezie a piacere: anice stellato, cannella, chiodi di garofano, zenzero...più alcune scorzette d'arancia


Preparazione
Pelare le pere conservando il picciolo, disporle in un recipiente in uno strato unico insieme a tutti gli ingredienti ( e i 2 cucchiai di zucchero), versare il vino fino a ¾ abbondanti dell'altezza delle pere e portare a bollore.
Abbassare la fiamma e cuocere coperto per circa un'ora.

Intanto preparare la frolla dell'impasto lavorando velocemente tutti gli ingredienti.
Formare un cilindro del diametro dello stampo dei muffin, avvolgerlo in pellicola e metterlo in frigo a riposare.

Frullare gli ingredienti della crema (cioccolato bianco escluso) ed aspettare che si dissolva l'eventuale schiumetta.

Accendere il forno a 170°.

Ungere ed infarinare gli stampi da muffin, riprendere l'impasto dal frigo e tagliarlo a fette, foderando con ognuna di queste ogni forma dello stampo. (i pirottini per muffin non vanno inseriti)
Cospargere il fondo di ogni guscio con il cioccolato bianco grattugiato e versare la crema sopra fino a circa metà guscio, posizionando al centro di ogni forma una pera già cotta e sgocciolata.
Versare ancora crema fino quasi al bordo del guscio.
Cuocere i dolci sorvegliando la superficie: saranno pronti quando si presenterà dorata.

Togliere quindi gli stampi dal forno e far raffreddare prima di estrarre delicatamente i dolcetti.
Si conservano a temperatura ambiente.

Per servirli, passare il liquido brulè di cottura attraverso un colino, aggiungere il restante cucchiaio di zucchero e far caramellare.


PERE VOLPINE NEL VIN BRULE'


                                                                    PERE VOLPINE

mercoledì 7 dicembre 2016

FLAN ALLA CREMA (ispirato al Flan Parisien)


Ingredienti: 250 – 300 g di finta sfoglia alla ricotta per la tortiera (diametro cm 26)
                   Crema alla vaniglia
 
Per la crema:
5 uova
250 g di zucchero
1 litro di latte
1 baccello di vaniglia
100 g di amido (o frumina, o maizena oppure fecola di patate)
250 ml di panna fresca 

Preparazione
Fare la finta sfoglia alla ricotta e metterla in frigo.
Bollire il litro di latte con il baccello di vaniglia.
Intanto montare le uova con lo zucchero unendo l'amido da un setaccio (eventualmente diluendo con poco latte fatto intiepidire).
Accendere il forno statico a 170°
Togliere il baccello di vaniglia dal latte e frullare il composto di uova insieme al latte, trasferendo il tutto in una casseruola.
Cuocere per circa 10 minuti mescolando continuamente ed aggiustando la fiamma per non raggiungere mai il bollore fino a quando la crema si addenserà ed il cucchiaio farà fatica a girare.
Far intiepidire e frullare di nuovo unendo la panna fino ad avere un composto liscio e ben amalgamato.
Ungere lo stampo con del burro ed infarinarlo.
Stendere sottilmente la finta sfoglia tra due fogli di carta forno, passarla 10 minuti in congelatore e trasferirla poi nello stampo (eliminando la carta) e rivestendo bene con la stessa sia il fondo che tutta l'altezza dell'anello.
Nel guscio di pasta così ottenuto, versare la crema intiepidita ed infornare subito per circa 60 minuti i cui gli ultimi 10 a 180°.
Verso la fine della cottura il centro del dolce si alzerà assumendo un bel colore dorato.
Quando il flan sarà pronto usare eventualmente il grill per imbrunire ulteriormente la superficie.



*Ispirata in modo evidente dal Flan Parisien è un dolce molto semplice e di sicuro effetto!*


martedì 29 novembre 2016

BROVADE E MUSET (brovada e cotechino)


Ingredienti:
1 kg circa di Brovàde (rape fermentate nelle vinacce)
1 cipolla
1 spicchio d'aglio schiacciato (da togliere poi)
1 rametto di alloro (3 – 4 foglie)
2 cucchiai di olio d'oliva
Musèt (cotechino friulano)

Preparazione
Mettere a bagno il cotechino in acqua fredda assieme all'alloro.
Portare lentamente a bollore per evitare che il cotechino si apra e cuocerlo a fuoco basso per circa 2 ore ( il tempo dipende dalle dimensioni del cotechino stesso).

In una casseruola soffriggere nell'olio d'oliva la cipolla tagliata a sottili fettine, assieme allo spicchio d'aglio schiacciato. Aggiungere poi la brovàda già pronta assieme al liquido emesso grattugiandola ed iniziare così una lenta cottura (andranno circa tre ore). Al bisogno aggiungere un mestolo di acqua di cottura del cotechino ed aggiungere sale e pepe quanto basta.
Circa mezz'ora prima di finire la cottura della brovàda, raccogliere il cotechino con un mestolo forato e spostarlo nello stesso recipiente della brovàda, coprendolo bene con la stessa per evitare che asciughi in superficie e per tenerlo in caldo.

Si serve il tutto caldissimo ed insieme: 3-4 cucchiai di brovàda e 2 fette spesse di cotechino già spellato.

*Ci sono tantissime versioni di questo piatto tipico friulano, ma la base è sempre la stessa.*


BROVADA FRIULANA (fermentazione fatta in casa)


Ingredienti:
Rape bianche con sfumatura violetta
Vinacce (di uva bianca o nera)
Sale grosso integrale

Preparazione
Quando si fa il vino si raccolgono le vinacce (possibilmente senza raspi) e si mettono da parte.
 Cominceranno a fermentare emanando il tipico odore e saranno pronte per la brovàda.

Preparare le rape tagliando di netto il ciuffo di foglie e cominciare a riempire un capace contenitore ad uso alimentare (provvisto di coperchio) partendo con uno strato di vinacce sul fondo.
Distribuire poi le rape orizzontalmente un poco distanziate tra loro sulle vinacce e coprirle con altre vinacce, salando quanto basta ogni strato.

Continuare così chiudendo con uno strato di vinacce fermandosi ad una decina di cm dal bordo.

Nel riempire il contenitore inserire le rape più piccole per ultime: essendo più vicine alla superficie saranno le prime ad essere estratte e le loro dimensioni permetteranno la migliore riuscita, anche dopo un tempo relativamente breve.
Chiudere con il coperchio ed aspettare che le vinacce fermentando impregnino le rape: andranno circa tre mesi per le rape più grosse, anche se dopo circa 40 giorni si potrebbe già provare a vedere il punto della fermentazione, rimuovendo delicatamente una piccola parte dello strato superficiale.

Trascorso il tempo necessario, aprire il contenitore ed estrarre le rape da sotto le vinacce.

Dovranno presentarsi belle e sode, non viscide (segno di marciume) ed al taglio il colore delle vinacce usate dovrà aver raggiunto il cuore delle rape. Il profumo dovrà essere gradevole, tipico della fermentazione lattico acetica.

Per ottenere la brovàda pronta, si pelano le rape e si grattugiano con una grattugia apposita, a fori larghi (nella foto la grattugia e rape fermentate in vinacce di uva bianca).


Si usano per minestre, gustosi piatti tipici ed anche in insalata da crude condite con olio aceto ed un giro di pepe, oppure “cu lis Frizzis” come il radicchio...

mercoledì 23 novembre 2016

CRESCENTINE (con lievito madre)


Per l'impasto
150 g di lievito madre
250 g farina 0
250 g manitoba
2 cucchiai di panna sciolti in un bicchiere di latte
2 pizzichi di sale fino

Preparazione
Quando uso il lievito madre preparo l'impasto la sera prima di solito.
Così ho fatto anche per le crescentine.
Impastare il lievito con la farina aggiungendo man mano il latte tiepido o a temperatura ambiente.
Impastare pazientemente e a lungo fino a quando la pasta sarà diventata morbida al punto giusto. Se serve, aggiungere altro pochissimo latte.
Mettere poi a lievitare tutta la notte al calduccio in un posto tranquillo e senza spifferi.
Il giorno dopo si riprende l'impasto e si formano due rotoli del diametro di 4-5 cm.
Da questi rotoli si tagliano poi dei dischi alti 1cm – 1,5 cm e si coprono con un telo.

Per la cottura
Io uso i ferri che mi ha donato mio suocero una trentina d'anni fa e provengono dall'Appennino Tosco-Emiliano. Si appoggiano i ferri in coppia sulla lastra di ghisa della stufa accesa e si scaldano benissimo. Si potrebbe fare anche sulla fiamma del gas, ma non ho mai provato così.
Quando i ferri saranno caldi nella parte interna si ungono passando un poco di lardo oppure una noce di strutto. Si appoggiano sopra una piastra unta i dischi d'impasto già preparati (che saranno più morbidi perchè continuano a lievitare...), chiudendo con l'altra piastra a contatto.
La temperatura di cottura è variabile, si deve fare qualche prova e gestire la fiamma sottostante in modo che non bruci...Si devono cuocere prima da un lato e poi girare tenendo uniti i ferri, anche dall'altro.

Per la farcia
2 spicchi d'aglio, lardo (ho usato quello alle erbe con qualche venatura rosata) e 2 rametti di rosmarino (le foglie) tritati insieme in un battuto ben amalgamato.




*Si gustano caldissime, aperte ma non fino in fondo, con la farcia infilata all'interno con lo stesso coltellino usato per aprirle. Il calore sviluppa il sapore dell'insieme che nella sua semplicità e buonissimo!*





venerdì 18 novembre 2016

LASAGNE VEGETARIANE


Ingredienti:
ragù vegetale quanto basta
sfoglia di pasta all'aglio orsino

besciamella
formaggio a piacere

Preparazione:
cuocere il ragù per le lasagne seguendo questa ricetta.
Preparare la pasta all'aglio orsino tritando 4g di aglio orsino essiccato assieme a 100 g di farina di semola di grano duro. Aggiungere altra farina fino ad arrivare a circa 300 g complessivi (metà farina 00 e metà di farina di semola di grano duro). Impastare con 3 uova medie fino ad ottenere una pasta liscia da far riposare circa 15 minuti.
Preparare la besciamella con le proporzione di : 1 litro di latte, invece di 100g di farina soli 85 g, 100 g di burro, 1 pizzico di sale fino.

Passato il tempo di riposo per l'impasto, tirare le sfoglie sottili. La pasta sottile non ha bisogno di essere precotta e si può passare subito alla composizione degli strati nella pirofila.



Fare un primo strato leggero di ragù sul fondo della pirofila che conterrà le lasagne.
Disporre il primo strato di pasta e poi unire il ragù vegetale alla besciamella già pronta.
Sopra la pasta stendere uno strato di ragù insieme alla besciamella, completare con dei pezzetti di formaggio o formaggio grattugiato e continuare con gli strati alternando la pasta al condimento.
Finire con l'ultimo strato di pasta coperto da besciamella più ragù. Cospargere di formaggio e mettere in forno già caldo a 190° per circa 30 minuti. La superficie si dovrà presentare dorata...
Togliere quindi la pirofila dal forno ed aspettare circa 10 minuti prima di procedere al taglio delle porzioni.

RAGU' VEGETALE (con funghi e verdure)


Ingredienti:
1 carota
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
1 pezzetto di costola di sedano
1 mazzetto di prezzemolo
1 rametto di maggiorana
1 rametto di rosmarino
250 ml di passata di pomodoro circa
Funghi a piacere, sia freschi che precotti o essiccati
(io ho usato abbondanti chiodini scottati, porcini in polvere e soldati freschi)
sale e pepe
vino bianco
2-3 cucchiai di olio d'oliva

Preparazione
Tritare finemente carota, cipolla, aglio, sedano e gli aghetti del rosmarino e metterli in un casseruola con l'olio d'oliva. Farli soffriggere ma non colorire troppo.
Aggiungere i funghi chiodini prima scottati e poi tritati, i funghi soldati o altri che avete a disposizione e la polvere di funghi porcini. Far insaporire e spruzzare con vino bianco.
I funghi freschi emetteranno la loro acqua di vegetazione: sorvegliare la cottura e quando il tutto tenderà ad asciugarsi, aggiungere la passata di pomodoro ed un bicchiere d'acqua calda, per non fermare la cottura. Salare e pepare leggermente, chiudere con un coperchio e continuare la cottura a fuoco lento mescolando ogni tanto.

Quando il ragù vegetale sarà ben amalgamato e denso, aggiustare di sale e pepe, aggiungere un trito fine di prezzemolo e maggiorana ed è pronto!

martedì 8 novembre 2016

CHIOCCIOLA SALATA (con funghi chiodini, salciccia e peperoncino piccante)

Ingredienti per l'impasto
250 g di farina 0
250 g di Manitoba
120 g circa di acqua tiepida
7 g di lievito di birra secco (o 20 g fresco)
80 g di burro morbido
un cucchiaino da tè di zucchero semolato
10 g di sale fino
2 uova intere + 1 tuorlo

Preparazione dell'impasto
Mescolare il lievito con lo zucchero e 120g di acqua tiepida ed aspettare che si formi la schiumetta in superficie.
Preparare quindi un impasto diretto usando tutti gli ingredienti, compreso il lievito attivato, lavorandolo bene a lungo.
Quando l'impasto si presenterà morbido ed elastico metterlo a lievitare nel forno, con la sola luce accesa ed un pentolino contenente dell'acqua.
Dovrà raddoppiare di volume. 


Ingredienti per il ripieno
300g circa di funghi chiodini già scottati
1 peperoncino piccante
4 pezzi di salciccia

1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di olio d'oliva
poco sale e pepe
30 g di parmigiano reggiano grattugiato (nei fori larghi)


Preparazione del ripieno
Mettere al fuoco una padella, che riesca a contenere tutti gli ingredienti, con il cucchiaio di olio e l'aglio tritato. Far imbiondire ed aggiungere i funghi insieme alla salciccia spezzettata e privata della pelle. Aggiungere anche il peperoncino e cuocere tutto insieme mescolando spesso.
Alla fine aggiustare di sale e pepe, aggiungere il prezzemolo e mettere ad intiepidire.


Preparazione della chiocciola
Stendere l'impasto in un lungo rettangolo dopo averlo sgonfiato.
Tritare il ripieno ormai tiepido e distribuirlo uniformemente sul rettangolo di pasta.Cospargere con il parmigiano e cominciare ad arrotolare dal lato più lungo chiudendo il ripieno nell'impasto.
Chiudere poi il rotolo a chiocciola con la parte finale inserita sotto, in modo che con la lievitazione che seguirà non si apra, eventualmente appoggiandola su un basso stampo tondo per ottenere una forma più regolare.
Mescolare il tuorlo d'uovo con un goccio di latte e lucidare la chiocciola aiutandosi con un pennello.
Mettere di nuovo a lievitare.

Cottura
Preriscaldare il forno statico a 180° ed infornare la chiocciola cuocendola fino a quando la superficie si presenterà dorata come nella foto.


sabato 5 novembre 2016

CROSTATA CON FROLLA ALL'AGLIO ORSINO E CREMA DI FUNGHI (con patate a fette)

Per la frolla

250 g di farina 00
50 g di frumina
125 g di burro morbido
1 cucchiaio di miele di castagno
50 g di parmigiano grattugiato
2 uova intere
1 pizzico di sale
10 g di aglio orsino secco (foglie)
5 g di porcini secchi
½ cucchiaino da caffè di lievito per torte salate (o bicarbonato)

Tritare l'aglio orsino ed i porcini assieme ad una parte di farina. Unire poi la frumina e la farina rimanente con il lievito.
Aggiungere tutti gli altri ingredienti e formare un panetto, avvolgerlo in pellicola per alimenti e metterlo in frigo a riposare per circa un'ora.


Per la copertura

300 g di chiodini già scottati
100 g di stracchino
100g di ricotta
50 g di parmigiano
1 uovo

3-4 patate tagliate a fette di circa 2 mm di spessore e scottate per circa 5 minuti.

Passare i chiodini in padella con un cucchiaio di olio ed uno spicchio d'aglio. Quando saranno pronti aggiungere un cucchiaio di prezzemolo tritato, poco sale e pepe, tritarli e farli intiepidire.
Frullarli poi assieme all'uovo ed i formaggi, ottenendo una crema omogenea.

Cottura

Preriscaldare il forno a 190° e cuocere la base di frolla dopo averla stesa nello stampo per circa 15 minuti.
(se non c'è quello apposito dove si ottiene la base concava, effettuare una cottura “in bianco”)
Quando la base sarà pronta appoggiarla su una placca da forno ricoperta di carta forno, stendere uniformemente la copertura di chiodini nell'incavo e disporre le patate a fette verticalmente ed a raggiera, su tutta la superficie.
Infornare di nuovo per 20 minuti a 180° dopo aver passato poco burro fuso con un pennello sulle patate sporgenti dal ripieno.
Passare infine la crostata sotto il grill per uniformare la doratura.

La crostata è buona tiepida.



ZUPPA GRATINATA DI CHIODINI (con castagne e patate)


Ingredienti:

2 manciate di chiodini (funghi)
1 manciata di castagne
2 spicchi d'aglio
3 cucchiai di olio d'oliva
1 rametto di rosmarino
1 rametto di maggiorana (le foglie)
alcune foglie di prezzemolo tritate
2-3 patate medie
formaggio grattugiato vecchio
qualche pezzetto di formaggio fresco

Preparazione

Lavare i funghi chiodini interi, dopo averli mondati.
Separare i cappelli dai gambi e tagliare questi ultimi a pezzetti ed i cappelli a fettine.
In una casseruola in due cucchiai di olio d'oliva far imbiondire 1 spicchio d'aglio tagliato a fettine sottili. Aggiungere i gambi dei chiodini a pezzetti e dopo una decina di minuti le patate pelate, lavate e tagliate a pezzi più il rametto di rosmarino legato con del filo perché non perda gli aghi e le castagne private della buccia e della pellicina. Coprire con acqua e cuocere lentamente fino a quando le patate saranno tenere. Aggiungere pepe, poco sale e mettere da parte dopo aver tolto il rosmarino e passato il tutto con un frullatore ad immersione.

Mettere al fuoco una padella con uno spicchio d'aglio tagliato finemente ed uno di olio d'oliva.
Aggiungere poi i funghi a fettine prima preparati e farli emettere la loro acqua.
Unire poco sale ed il prezzemolo e la maggiorana tritati.

Trasferire i funghi a fettine nel passato della casseruola, aggiungere altra acqua fino a coprire bene il tutto ( circa 1,5 cm di acqua più alto della superficie) e continuare la cottura per altri 10 minuti.

La densità della zuppa dipende dall'acqua aggiunta prima di continuare la cottura e dalla quantità di patate....In ogni caso non aggiungere mai acqua a fine cottura perchè la zuppa risulterà diluita!
Aggiustare di sale e pepe e suddividere la zuppa di chiodini nei contenitori individuali scelti per la gratinatura.

Cospargere col formaggio grattugiato grossolanamente la superficie delle zuppe già pronte e passarle sotto il grill fino ad ottenere una bella crosticina dorata.
Toglierle dal forno coprendole subito per conservare il calore.
Servirle caldissime e con il coperchio chiuso. Chi le gusterà provvederà alla rimozione del coperchio...

*Io pelo le castagne usando il micro onde. Si dispongono le castagne sul piatto adatto in un solo strato dopo aver praticato il solito taglio sulla buccia. Si aggiunge una coppetta con acqua e si fa andare per 1,5 minuti alla max potenza. Tolte le castagne da forno, si chiudono per qualche minuto in un sacchetto e la pellicina si staccherà poi benissimo assieme alla buccia. *

mercoledì 19 ottobre 2016

GRAMIGNA (con ricotta e cioccolato)


Preparazione
In una capace pentola portare ad ebollizione l'acqua salata e cuocere la gramigna per 9 minuti circa.
Per il condimento calcolare a persona: g 40 di ricotta
                                                               g 60 di latte intero

                                                               g 30 circa di cioccolato nero fondente
                                                                abbondante pepe nero macinato al momento

                                                                 sale quanto basta
Frullare latte e ricotta aggiustando di poco sale ed amalgamare subito la pasta senza farla riposare.
Trasferirla caldissima nel piatto e completare con pepe nero macinato al momento e scagliette di cioccolato nero fondente grattugiato sopra.


*Condimento veloce, saporito e diverso, adatto anche ad altri formati di pasta.*

sabato 24 settembre 2016

PASTA FRESCA COLORATA (all'uovo)


Pasta all'uovo colorata con ingredienti secchi (aglio orsino, erbe aromatiche, funghi …)
preparazione
il trucco sta nell'inserire l'ingrediente scelto nel mixer e tritarlo molto finemente insieme ad una manciata di farina. Pesare la polvere così ottenuta ed aggiungere tanta farina per arrivare a 300g.
Unire poco alla volta 3 uova continuando ad impastare.
Dare infine alla pasta la forma che si preferisce passandola brevemente nell'essiccatore prima di conservarla in scatole apposite nel congelatore.

*Nella foto tagliatelle con aglio orsino secco*

Pasta all'uovo colorata con ingredienti freschi o cotti
Preparazione con verdure di foglia (spinaci, silene, aglio orsino fresco,...)

Tritare finemente 70 g di foglie fresche dell'ingrediente scelto (lavate ed asciugate) insieme ad una manciata di farina 0 tolta da complessivi 300g.
Unire poi un uovo intero ed un tuorlo continuando ad impastare.
Far sempre riposare l'impasto pronto circa un quarto d'ora prima di tirare la sfoglia.

Preparazione con ingredienti cotti (barbabietole, zucca, carote...)

Tritare 100 g di ingrediente cotto assieme ad una manciata di farina 0 tolta da complessivi 300g.
Aggiungere la rimanente farina al composto, assieme a 2 uova intere, continuando ad impastare.
Unire quindi altri 50 g di farina di grano duro e prima di tirare la sfoglia far riposare l'impasto per circa un quarto d'ora.
                                    

martedì 20 settembre 2016

PANE DA COLAZIONE (alla banana)


Ingredienti:
2 banane piccole molto mature
50 g di zucchero semolato
50 g di burro morbido
1 uovo medio
120 g di farina 00
1\2 cucchiaino da tè di lievito per dolci
1\2 cucchiaino da tè di cannella
1 pizzico di sale fino

(dose per uno stampo da 22,7 X 6,5 cm)


Preparazione
frullare benissimo le banane con l'uovo, lo zucchero, il sale, la cannella ed il burro.
Unire la farina con il lievito continuando a frullare fino ad avere una consistenza cremosa.
Rovesciare l'impasto nello stampo e stenderlo uniformemente.
Cuocere a 180° in forno già caldo per circa 50 minuti (prova stecchino).

*Le banane devono essere molto mature, con la buccia a puntini marrone. A quel punto sono dolcissime e non serve molto zucchero. Le dimensioni dello stampo vista la composizione dell'impasto devono essere paragonabili allo stesso: volendo un maggiore sviluppo del dolce in altezza dovrà necessariamente variare il rapporto frutta - farina  ed uova*

lunedì 12 settembre 2016

SOTTOBOSCO DI FINE ESTATE (torta con frutta secca e fresca)


Preparare due dischi di daquoise con mandorle e nocciole.

Per il cremoso al cioccolato e nocciole nell'inserto:

4 tuorli di uova medie
30 g di zucchero
160 g di latte
4,5 g di colla di pesce in fogli
70 g di cioccolato fondente
30 g di nocciole tritate molto finemente
Ho usato il Bimby
Tritare nocciole, cioccolato e zucchero insieme.
Inserire nel boccale il latte e cuocere 6 minuti, 80° a velocità 3.
Aggiungere l'insieme tritato prima e cuocere 1.30 sempre 80°, velocità 2
Aggiungere poi la colla di pesce ammollata in acqua fredda e ben strizzata azionando il Bimby per 30 secondi a vel. 3.
Foderare con pellicola per alimenti un disco largo e piatto, di diametro leggermente inferiore a quello della torta e, quando il cremoso si sarà intiepidito stenderlo uniformemente e posarlo orizzontalmente in congelatore fino al momento del montaggio della torta.


Per la Chibouste alle mandorle 
200 g di latte di mandorla
125 g di tuorli
40 g di zucchero
30 g di burro
30 g di maizena (amido di mais)
12 g di colla di pesce in fogli
Ho usato il Bimby
Mescolare bene tuorli e zucchero con la maizena a vel. 2, unire il latte di mandorle dal foro del coperchio assieme al burro e portare a cottura come la crema pasticcera:7 min a 90° velocità 4.
Aggiungere quindi la colla di pesce già ammollata in acqua fredda e ben strizzata azionando di nuovo il Bimby per 30 sec. a velocità 3 lasciando il composto nel boccale.


Preparare la meringa italiana.
Mettere al fuoco un pentolino con 50 g di acqua e 185 di zucchero semolato portando la temperatura a 121° (serve il termometro...). Intanto montare 110 g di albume con altri 35 g di zucchero semolato fino a quando comincia a fare la schiumetta in superficie.
Versare lo sciroppo pronto e caldo sull'albume azionando le fruste alla massima velocità inizialmente e poi, continuare a montare versando lo sciroppo a filo.
Si otterrà una meringa che non dovrà essere portata alla sua massima consistenza...


Quando anche la meringa sarà pronta, unirla alla crema pasticcera ancora calda formando un composto ben amalgamato mettendolo nella sacca da pasticcere munita di bocchetta liscia.

MONTAGGIO DELLA TORTA
Quando il disco di daquoise è ancora tiepido inserirlo nell'anello ricoprendo bene il bordo a contatto con l'anello stesso, schiacciando i bordi leggermente con la punta delle dita, dopo aver messo una striscia di acetato tra l'anello ed il disco di daquoise già pronto.

Sopra questo fare uno strato di chibouste appoggiando sopra il disco di cremoso prelevato dal congelatore. Eliminare la pellicola per alimenti che lo conteneva ed appoggiare sopra il secondo disco di daquoise.

Proseguire con un altro strato di chibouste e mettere il dolce così composto nel frigo, nello scomparto a 0°.

Preparare i pistacchi, i mirtilli per la decorazione e cuocere la gelatina di corniole.

Per la gelatina di corniole
Mettere le corniole ben mature, che si presenteranno di colore rosso scuro e lucide (vedere foto), in una casseruola con poca acqua. Cuocerle fino a quando la polpa comincerà a staccarsi dal nocciolo. Prelevare dal fondo della casseruola il liquido che si sarà formato di colore rosso intenso (100 g), unire 35 g di zucchero semolato e, quando lo zucchero si sarà sciolto, togliere dal fuoco ed unire 4,5 g di colla di pesce in fogli, già ammollata in acqua fredda e strizzata.



Prelevare la torta dal frigo e rovesciare lentamente ed uniformemente la gelatina su tutta la superficie della torta facendola passare da un colino.

Rimettere la torta in frigo a 0°  e intanto preparare della crema pasticcera usando latte di mandorla.
200 g di latte di mandorla
2 tuorli
20 g di frumina (amido di frumento)
40 g di zucchero
Con il Bimby: 7 min a 90° velocità 4.

Preparare la chantilly per la decorazione unendo alla crema pasticcera già pronta 250 g di panna fresca montata.

DECORAZIONE
Togliere l'anello ed eliminare la striscia di acetato.
Ricoprire una parte della superficie di gelatina con la granella di pistacchio e qualche frutto fresco. Decorare la circonferenza con ciuffetti di chantilly alla mandorla e volendo anche l'altezza della torta. Io ho preferito far aderire sul bordo della granella di nocciola...
Ovviamente si conserva in frigo!






DAQUOISE (con mandorle e nocciole)

Ingredienti:
160 g albume
160 zucchero semolato
65 g di nocciole leggermente tostate (senza pellicina)
65 g di mandorle (senza pellicina)
60 g di zucchero a velo
45 g di farina 00

Preparazione
Montare a neve l'albume unendo gradatamente lo zucchero semolato dello stesso peso.
Tritare finemente le mandorle e le nocciole ad impulsi mescolandole all'altra parte di zucchero.
Mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto di albumi, unire la frutta secca già preparata.
Su un foglio di carta forno disegnare un disco (23 – 24 cm di diametro) della dimensione della torta.
Accendere il forno ventilato a 180°.

Munire una sacca da pasticcere (anche usa e getta) di bocchetta liscia e seguire il disegno della carta forno ricoprendo con gocce di composto tutta la superficie.
La dose di impasto è sufficiente per due dischi.
Cuocere a 180° per 12 – 14 minuti.
Quando il disco è ancora tiepido inserirlo nell'anello ricoprendo bene il bordo a contatto con l'anello stesso, schiacciando i bordi leggermente con la punta delle dita, dopo aver messo una striscia di acetato tra l'anello ed il disco di daquoise già pronto.

LATTE DI MANDORLE

Ingredienti:
150 g di mandorle con la buccia
750 ml di acqua tiepida (max 40°)

preparazione:

mettere a mollo nell'acqua tiepida le mandorle per circa 12 ore.
Trascorse le 12 ore estrarre il latte alternando le mandorle all'acqua dove stavano in ammollo. Con gli scarti e l'acqua dell'ammollo rimanente effettuare una seconda passata.

lunedì 5 settembre 2016

FIORI DI ZUCCA (ripieni)


Preparazione
I fiori freschi sono aperti e più facili da pulire.
Togliere il pistillo ed il gambo e lavarli bene.
Prima che si chiudano infilare all'interno un pezzo di formaggio fresco a piacere avvolto il una fetta sottile di affettato (prosciutto cotto, mortadella, ecc). Farli riposare in luogo fresco e d il fiore si chiuderà imprigionando il ripieno.
Passarli nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato e friggerli uniformemente in poco olio di semi, appoggiandoli man mano che saranno pronti su della carta cucina a perdere l'unto.
Gustarli caldi con il formaggio ancora filante.


venerdì 2 settembre 2016

BISCOTTI ENERGETICI (con cocco e frutti rossi)

Ingredienti:
170g di cocco disidratato
60 g di frutti rossi disidratati (more, ribes, mirtilli, bacche di goji..)
120 g farina 00
20 g di frumina (amido di frumento)
1 cucchiaino da tè di lievito per dolci
70 g di zucchero semolato
3 uova
poco zucchero a velo

Preparazione
Tritare i frutti rossi insieme al cocco fino ad ottenere un miscuglio omogeneo tendente al rosso, unire lo zucchero, la farina, l'amido ed il lievito. Spostare l'impasto in una terrina ed aggiungere per ultime le uova una alla volta incorporandole bene.
Usando l'apposito attrezzo (o anche un porzionatore per gelato) distribuire le porzioni di impasto direttamente sulla placca del forno coperta con un foglio di carta forno, un poco distanziate perchè aumentano di volume cuocendo, seppur di poco.
Infornare in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.
Quando saranno pronti farli raffreddare e poi cospargerli di zucchero a velo.

*Ottimi da portarsi dietro come cibo energetico, sono molto gustosi e privi di grassi aggiunti, anche se non eccessivamente dolci. L'attrezzo per fare delle porzioni regolari di impasto va bagnato ogni volta per evitare che l'impasto stesso si attacchi*

lunedì 29 agosto 2016

GELATO DI CORNIOLE (con cioccolato bianco)


Raccolta e preparazione dei frutti
La parte più importante per ottenere la migliore confettura è la raccolta dei frutti del corniolo: si possono raccogliere da terra quelli belli e lucidi, di colore rosso scuro oppure sfiorare l'arbusto per provocare la caduta di altri frutti maturi. Selezionare quindi le drupe simili d'intensità di rosso scuro e maturità, lavarle velocemente sotto l'acqua corrente e raccoglierle in una casseruola con pochissima acqua sul fondo. Metterle al fuoco, mescolando continuamente, fino a quando la polpa comincerà a staccarsi dal seme al suo interno.
Far raffreddare il tutto passando poi al setaccio di misura adatta a non far passare i semi, aiutandosi anche con le mani in modo di ottenere la maggior quantità di polpa.

Preparazione del gelato

Per 300g di polpa di corniole già preparata vanno:
150 g di zucchero semolato
100 g di panna fresca
50 g di latte
Cioccolato bianco grattugiato per guarnire.
Inserire tutti gli ingredienti nel mixer e frullare fino a quando il composto comincia a montare.
Trasferire nel gelataio e far andare la macchina fino alla consistenza desiderata.
Servire nelle coppette col cioccolato bianco grattugiato al momento.


*I frutti del corniolo, ricchi di vitamina C, si cominciano a raccogliere agli inizi di settembre. Non maturano tutti contemporaneamente, quindi si procederà al raccolto man mano. Mai raccogliere quelli di colore rosso vivo o chiari, sono allappanti e non utilizzabili.La preparazione pur essendo lunga e laboriosa permette di ottenere un prodotto dal gusto unico e dalle proprietà salutari.*



CONFETTURA DI CORNIOLE


Raccolta e preparazione dei frutti
La parte più importante per ottenere la migliore confettura è la raccolta dei frutti del corniolo: si possono raccogliere da terra quelli belli e lucidi, di colore rosso scuro oppure sfiorare l'arbusto per provocare la caduta di altri frutti maturi. Selezionare quindi le drupe simili d'intensità di rosso scuro e maturità, lavarle velocemente sotto l'acqua corrente e raccoglierle in una casseruola con pochissima acqua sul fondo. Metterle al fuoco, mescolando continuamente, fino a quando la polpa comincerà a staccarsi dal seme al suo interno.
Far raffreddare il tutto passando poi al setaccio di misura adatta a non far passare i semi, aiutandosi anche con le mani in modo di ottenere la maggior quantità di polpa.

Preparazione della confettura
La particolarità del frutto ed il suo sapore acidulo, tendente ad un leggero gusto amarognolo di fondo, richiede per ogni kg di frutti già preparati una quantità di zucchero elevata 800 g -1000 g di zucchero.
Preparare la confettura pesando 2 kg di passato di corniole ed unire circa 2 kg di zucchero semolato a freddo. Usare la quantità di pectina necessaria per la dose mescolandola allo zucchero. Far bollire fino alla densità giusta ed invasare bollente in vasetti pulitissimi, chiudere bene e capovolgere per circa un quarto d'ora per permettere ad ogni vasetto la formazione del sottovuoto.


*I frutti del corniolo, ricchi di vitamina C, si cominciano a raccogliere agli inizi di settembre. Non maturano tutti contemporaneamente, quindi si procederà al raccolto man mano. Mai raccogliere quelli di colore rosso vivo o chiari, sono allappanti e non utilizzabili.La preparazione pur essendo lunga e laboriosa permette di ottenere un prodotto dal gusto unico e dalle proprietà salutari.

La scelta di aggiungere pectina e far bollire la confettura per soli tre minuti circa è personale.
Volendo si può ottenere la confettura in modo classico, solo con frutta e zucchero, ma la densità giusta talvolta è difficile da definire ed è invece facile ottenere un prodotto troppo liquido o, al contrario, esageratamente consistente.*


venerdì 26 agosto 2016

PASTA ALLA NORMA (rigatoni integrali)

Per 1\2 kg abbondante di pasta (rigatoni) integrale vanno:

1 kg di melanzane

farina poca
2 spicchi d'aglio schiacciato
ricotta (andrebbe quella salata) o altro formaggio saporito
alcune foglie fresche di basilico
sale
olio per friggere
alcune foglie fresche di basilico
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva per il sugo
pepe quanto basta
3 mestoli di pomodori freschi, scottati, pelati e tritati dopo averli messi a pardere la maggior parte di acqua in uno scolapasta

Preparazione:

Tagliare le melanzane metà a fette e metà a cubetti e metterle in uno scolapasta a perdere l'acqua amarognola dopo averle salate. Passarle in un velo di farina e friggerle.


Scottare i pomodori in acqua bollente e pelarli, tagliarli a pezzi e metterli  a perdere l'acqua di vegetazione, poi passarli ottenendo circa tre mestoli di passata.


Mettere al fuoco una capace padella con 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva e rosolare gli spicchi d'aglio schiacciati. Aggiungere le melanzane tagliate a cubetti e fritte ed il pomodoro passato. Aggiustare di pepe e cuocere per circa 15 minuti.
Intanto cuocere al dente la pasta in abbondante acqua bollente salata leggermente e scolarla.
Rovesciare la pasta nella padella del sugo e mescolare bene. Alla fine aggiungere le melanzane a fette, le foglie di basilico spezzettate e la ricotta (o altro formaggio).

* Ottimo piatto unico da provare anche con le zucchine al posto delle melanzane, friggendole tagliate a fette sottilissime oltre a cubetti, sostituendo il formaggio scelto con abbondante gorgonzola piccante.
Se dovesse avanzare cospargere con abbondante formaggio e mettere a gratinare in forno*




martedì 23 agosto 2016

SPAGHETTI DI CAROTE (con pesto di menta e basilico)


Ingredienti
per gli spaghetti:
 due grosse carote tagliate con l'apposito attrezzo in modo da ottenere la giusta quantità di spaghetti
un pizzico di sale fino

per il pesto:
uno spicchio d'aglio

i gherigli di due noci
alcune foglioline di menta piperita
alcune foglie fresche di basilico
un cucchiaio circa di ricotta
un cucchiaino da tè di olio extravergine d'oliva
un cucchiaino da tè di parmigiano reggiano grattugiato
il liquido perso dalle carote condite con il sale

Preparazione

Tagliare le carote in modo da ottenere gli spaghetti, cospargere col sale e mettere a riposare girando ogni tanto.

Preparare il pesto tritando le noci con l'aglio. Unire le foglie di menta e quelle del basilico spezzettate ed infine la ricotta.
Poco prima di condire gli spaghetti unire al pesto l'acqua che avranno emesso le carote, l'olio ed il parmigiano.
Condire e servire subito.

*Fare attenzione al sale perché le erbe danno molto sapore al pesto...*