lunedì 22 maggio 2017

ROTOLO LEGGERO (con ricotta,lattuga....)









Ingredienti:
3 uova
75 g di farina di riso
90 g di latte parzialmente scremato
300 g circa di ricotta
alcune foglie di basilico
1 cucchiaino di capperi dissalati
alcune foglie di lattuga (senza la parte centrale croccante)
alcune bacche di ribes rosso
poco succo di limone
sale e pepe qb


per la pasta biscotto
Frullare i tre tuorli delle uova insieme ai 90 g di latte ed alla farina di riso, più un pizzico di sale.
A parte montare a neve fermissima gli albumi con qualche goccia di succo di limone.
Unire i due composti facendo attenzione a non smontare il tutto.
Foderare una teglia da forno con carta - forno e stendervi sopra l'impasto in un rettangolo ben livellato. Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 20 minuti, fino a quando la superficie comincia a cambiare colore, a colorirsi di più.

Per la farcia
frullare alcune foglie di basilico con un cucchiaio di ricotta e poco succo di limone.
Dissalare i capperi.
Privare le foglie della lattuga della parte centrale croccante, lavarle ed asciugarle.
Lavare ed asciugare le bacche di ribes.


Preparazione:
Rovesciare la pasta biscotto appena esce dal forno su un tagliere (o altro) prima che si raffreddi ed eliminare il foglio di carta forno.
Lavorare la ricotta  fino a renderla cremosa e stenderla subito sul biscotto ormai tiepido, lasciando libero un bordo di circa 2 cm. Stendere le foglie di lattuga sulla ricotta spalmata e negli spazi tra le foglie i rimanenti ingredienti: il pesto al basilico con un cucchiaino, i capperi e le bacche di ribes.
Arrotolare l'impasto dalla parte più lunga racchiudendo all'interno la farcia.
Chiudere bene il rotolo nella pellicola per alimenti e conservarlo in frigo fino al momento di servirlo.
Si gusta tagliato a fette spesse circa 2 cm insieme ad un contorno di verdure a piacere.

*Mantenendo fissa la base di biscotto, si può cambiare la farcitura a piacere. Di semplice realizzazione, ma molto gustoso, rappresenta sempre una soluzione veloce per un ottimo e leggero secondo, oppure un antipasto gradevole per un pranzo più impegnativo.*

domenica 21 maggio 2017

CORZETTI DOUBLE FACE (pasta speciale della Liguria)


Ingredienti per i corzetti:

Impasto verde

!50 g di farina bianca
50 g di silene (o in alternativa spinaci) già lessata e ben strizzata
2 cucchiai di vino bianco
1 uovo intero
1 pizzico di sale
Impasto bianco
150 g di farina bianca
1/2 bicchiere di vino bianco
1 uovo intero
1 pizzico di sale
Silene

Preparazione:
Per l'impasto verde frullare l'uovo, il sale, il vino e l'erba silene ottenendo una crema fine. Unire poi man mano la farina. Dare all'impasto la forma di una palla e farlo riposare una decina di minuti.
Per l'impasto bianco sbattere leggermente l'uovo, unire sale e vino e gradatamente sempre impastando la farina. Formare una palla e far riposare circa dieci minuti.




Riprendere quindi entrambi gli impasti stendendoli ad un'altezza di circa 1 mm.
Con la base dello stampo ritagliare i due impasti separatamente.
Sovrapporli poi e pressarli insieme nella parte decorata dello stampo.
Far asciugare i corzetti ormai pronti cosparsi con un velo di  semola per evitare che si attacchino.
Cuocerli in abbondante acqua bollente leggermente salata per un attimo in più da quando salgono a galla.
Si condiscono a piacere con sughi, ragù o con il pesto preferito.


martedì 9 maggio 2017

TARTELLETTE (dolci)






Ingredienti per la frolla ( circa 30 pezzi ):
230 g di farina 00

20 g di frumina (amido di frumento)
150 g di burro morbido
100 g di zucchero a velo 
1 uovo intero
1 pizzico di sale
1-2  cucchiai di succo di limone
alcune gocce di estratto di vaniglia

Impastare bene tutti gli ingredienti, formare una palla ed avvolgerla in pellicola per alimenti.
Mettere a riposare per mezz'ora in frigo.

Preparazione delle tartellette
Riprendere la pasta e stenderla in una sfoglia di 1,5 - 2 mm di altezza.
Con un tagliapasta a forma di fiore (diametro 5 cm) tagliare l'impasto mettendolo man mano, facendo una lieve pressione verso il fondo, nello stampo (foto sopra) che andrà in forno.
Preriscaldare il forno a 170° e cuocere per circa 12 minuti o poco più, fino a quando i bordi delle tartellette - fiore cominciano a prendere leggermente colore.
Togliere dal forno, e ripetere fino ad esaurimento dell'impasto.


*Le tartellette della foto sono farcite con crema pasticcera e decorate con frutta fresca a piacere. Mantenendo questa base si possono decorare usando creme o altro, quello che la fantasia suggerisce...*

domenica 30 aprile 2017

RUSCOLINI (germogli di pungitopo) NEL CESTINO DI PARMIGIANO


Preparare il cestino di cialda secondo le istruzioni.

Separare le punte tenere dei ruscolini dalla parte rimanente più coriacea: scottare le punte in acqua bollente salata leggermente estraendole quasi subito e lessare nella stessa acqua le parti rimanenti dei ruscolini fino a quando si presenteranno tenere alla pressione della forchetta.

Preparare le uova sode mettendole al fuoco in acqua fredda e contando 8 minuti dall'inizio dell'ebollizione. (calcolare 1 uovo per ogni cestino)

Preparare la crema pasticcera salata con 200 g di latte, 2 tuorli d'uovo, 20 g di frumina (o altro amido) e un pizzico di sale . A fine cottura  aggiungere 20 g di parmigiano grattugiato e mescolare bene fino a quando si sarà ben amalgamato alla crema. Posizionare subito sul fondo dei piatti circa 2 cucchiai di crema pasticcera perché raffreddando diventerà più consistente.

Tagliare a pezzi le parti lessate dei ruscolini e condirli con con una vinaigrette preparata con 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaio di aceto, 1 cucchiaio di succo di limone, sale e pepe.

Con l'apposito attrezzo tagliare a fettine le uova sode ormai fredde, separando le estremità dalle fette intere centrali ed aggiungere la parte di albume sodo di queste ultime ai ruscolini già conditi.

Infine posizionare ogni cestino al centro dello strato di crema pasticcera già pronto nel piatto.
Nel cestino inserire  2 cucchiai circa di ruscolini con vinaigrette e decorare a piacere con le fettine intere di uovo sodo e le punte di ruscolini tenute da parte. 

Completare  la decorazione con un giro di pepe macinato al momento ed alcuni trucioli di parmigiano.


sabato 29 aprile 2017

CESTINI DI CIALDA SALATI (con parmigiano...)


Ingredienti per 14 cestini:

130 g di farina 00
50 g di parmigiano grattugiato
50 g di pecorino grattugiato
250 ml di acqua
1 uovo intero medio
1 pizzico di sale
30 g di burro fuso
1/2 cucchiaino di paprica (facoltativo)

Preparazione:
frullare tutti gli ingredienti insieme raggiungendo la densità di una crema e far riposare per 15 minuti.
Scaldare benissimo la cialdiera e cuocere i cestini 2 alla volta per 5 - 7 minuti ogni volta.
L'impasto posizionato nella parte concava con un cucchiaio dovrà occupare un'altezza di circa 2 cm o poco più .
Abbassare il coperchio superiore senza forzare, contare fino a 5 sec e chiuderlo con il gancio.
Riaprire dopo 5 o 7 minuti e staccare i 2 cestini ormai pronti eventualmente usando uno stuzzicadenti per non rovinare il rivestimento antiaderente della piastra.


domenica 23 aprile 2017

OCCHI DI BUE (biscotti classici)


Ingredienti:
250 di farina00

150 g di burro morbido
100 g di zucchero a velo vanigliato
1 uovo intero + 1 tuorlo
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
raschiatura di buccia di limone non trattato
confettura a piacere o marmellata per il ripieno

Preparazione
Impastare tutti gli ingredienti per la frolla, formare una palla e metterla in frigo per mezz'ora avvolta nella pellicola.
Accendere il forno a 180°.
Dopo mezz'ora riprendere l'impasto e stenderlo velocemente a 2 mm di spessore, ritagliare un numero pari di dischi d'impasto stesso e nella metà di questi praticare un foro centrale.
In corrispondenza del centro dei dischi interi posizionare un cucchiaino di marmellata o confettura a piacere sovrapponendo poi  il disco con il foro.
Abbassare la temperatura del forno a 170° ed infornare i biscotti per 12- 13 minuti circa (devono cambiare leggermente colore in superficie).
Tolti dal forno farli raffreddare su di una gratella dopo averli cosparsi di zucchero a velo.


*Questi semplici biscotti si possono realizzare di diametro piccolo o più grande e sono più buoni se gustati il giorno dopo*

mercoledì 19 aprile 2017

STRUDEL DI ERBETTE (con mostarda ed emmentaler)


Strudel di erbette con mostarda ed emmentaler

Per la pasta strudel:
400 g di farina 00
circa 16 cucchiai di acqua calda
1 cucchiaino di sale fino
2 cucchiai di olio (quello che preferite)
1 cucchiaio di aceto (quello che preferite)
1 uovo sbattuto per spennellare la superficie prima della cottura

Preparazione:
mettere la farina in una terrina e mischiarla con l’acqua calda già dosata, aggiungere l’olio, l’aceto, il sale ed impastare fino ad ottenere una pasta omogenea, eventualmente aggiungendo, sempre a cucchiaiate dell’acqua calda.
Lavorarla fino  a quando diventa consistente e fine, ungerla con l’olio e farla riposare per circa 30 minuti.
Intanto preparare il ripieno.

Ripieno:
circa 1 kg abbondante di erbette (coste e foglie) pulite e tagliate a listerelle
Della mostarda a piacere (tenere presente il gusto leggermente piccante e dolce…)
Emmentaler tagliato a filetti (3- 4 etti)
20 g di burro
2 cucchiai di olio d’oliva
Sale e pepe quanto basta

Preparazione dello strudel
Stendere la pasta sottilmente: con l’impasto si ottengono due strudel.
in una larga padella sciogliere il burro insieme all’olio e far saltare ed appassire le erbette (andranno circa 10 minuti) tagliate a listerelle, aggiustando di sale e pepe alla fine.
Far intiepidire  e stendere le erbette sulla pasta già preparata.
Tagliare i pezzi di mostarda (oppure usarla a cucchiaini) e distribuirli sulle erbette insieme all’Emmentaler tagliato a filetti.

Arrotolare formando gli strudel e spennellare la pasta con l’uovo sbattuto.
Infornare a 180° in forno preriscaldato per circa 30 minuti.
Volendo la superficie più croccante spennellare lo strudel ancora durante la cottura.
Servire tiepido tagliato a fette con insalata mista di stagione oppure con salumi affettati finemente…

giovedì 13 aprile 2017

PLUM - CAKE CON CAROTE E COCCO (al gusto di arancia)




Ingredienti:
300 g di carote grattugiate e bagnate con il succo di un'arancia
1 cucchiaio di scorza d'arancia grattugiata (la parte arancio della buccia, non trattata)
200 g di cocco disidratato
80 g di farina integrale
120 g di zucchero di canna
1 bustina di lievito per dolci

4 uova intere

Preparazione
Raschiare, lavare e grattugiare le carote bagnandole subito con il succo d'arancia.
Frullarle poi insieme al cocco , alle uova ed allo zucchero.
Alla fine unire la farina integrale setacciata con il lievito.
Preriscaldare il forno a 170°.

Rivestire con carta forno unta con poco burro uno stampo da plum - cake (cm 26 X 12) e distribuirvi il composto livellandolo bene.
Cuocere per 45 minuti senza mai aprire il forno.
Quando il dolce sarà pronto ed intiepidito, sformarlo e farlo raffreddare su una gratella.

Cospargerlo di zucchero a velo (meglio se di canna...)

*Dolce semplice, ricco di fibra, adatto per la colazione.
Riesce bene anche negli stampini per muffin *

mercoledì 12 aprile 2017

CONIGLIO ALLA SENAPE CON ERBE AROMATICHE


Ingredienti:
un coniglio disossato e tagliato a piccoli pezzi
20 g di burro

2 cucchiai di olio d'oliva
4 cucchiai di salsa di senape
1 rametto di timo (le foglie)
1 rametto di rosmarino (gli aghi tagliati finemente)

1 rametto di maggiorana (le foglioline tritate)
1 ciuffo di finocchio selvatico tritato
4-5 foglie di salvia tritate

alcuni steli di erba cipollina tagliuzzati
5 - 6 foglie di aglio orsino tagliuzzate (o 1 spicchio d'aglio tritato)
2 bicchieri di vino bianco secco
1 cucchiaio di farina
sale e pepe

Preparazione:
asciugare bene i pezzi di carne e passarli nella salsa di senape,
Mettere al fuoco una padella con l'olio ed il burro e posizionare i pezzetti di carne con la senape in un unico strato. Rosolarli a fuoco vivace e quando cominciano a fare l'acqua abbassare la fiamma e mettere il coperchio. Sorvegliare la cottura e girarli di tanto in tanto.
Quando il liquido emesso comincerà a diminuire bagnare con un bicchiere di vino bianco e coprire di nuovo dopo aver leggermente salato e cosparso con un giro di pepe.
Solo dopo qualche minuto aggiungere le erbe aromatiche già preparate e mescolare delicatamente per distribuirle in modo uniforme.
Continuare la cottura coperto, aggiungendo se serve poca acqua bollente.
Portare a cottura sempre a fuoco lento ed infine aggiungere il vino rimanente ed aggiustare di sale.
Per addensare il sugo lavorare il cucchiaio di farina con un poco di fondo di cottura e passarlo poi nella padella con la carne.
Servire caldo.
Nella foto la carne è accompagnata dalla polenta.

* La cottura lenta della carne permette l'ottima riuscita del piatto. *



giovedì 6 aprile 2017

COLOMBINE SEGNAPOSTO (salate)


Per la frolla:

400 g di farina 0
50 g di frumina (o altro amido)
250 g di burro morbido

1 cucchiaino da tè di miele
50 g di grana grattugiato
1 uovo intero ed 1 tuorlo
1 pizzico di sale

Preparazione:
mettere nel mixer Il burro, le uova, il miele, il grana ed il pizzico di sale. Frullare bene e trasferire il composto in una terrina. Aggiungere impastando la farina e la frumina fatte cadere da un setaccio fino ad ottenere un impasto omogeneo da avvolgere in pellicola da cucina e mettere in frigo per mezz'ora. Trascorso il tempo indicato, riprendere l'impasto, stenderlo allo spessore di 2 mm e foderare gli stampi delle colombine. Mettere lo stampo in frigo fino al momento di farcire.


Accendere il forno a 170°

Ripieno:
2 albumi montati a neve fermissima

300 g di ricotta
150 g di gorgonzola (o bergader)
1 pizzico di sale

Preparazione:
a 100 g di ricotta aggiungere il gorgonzola a piacere e spalmare il composto nelle colombe dello stampo tolto dal frigo. Mescolare delicatamente gli albumi montati alla rimanente ricotta e riempire lo spazio rimanente nelle colombine, fino all'orlo.

Passare subito lo stampo nel forno già caldo e cuocere per circa 40 - 45  minuti (la superficie deve rimanere bianca). Le colombine si gonfieranno in cottura, ma l'impasto non uscirà dalla forma e diminuirà di altezza una volta fuori dal forno.
A fine cottura aspettare il raffreddamento prima di estrarre le colombine dagli stampi!
Decorare con pepe rosa (occhio) e rametto d'ulivo con il nome...




*Vista la quantità di burro nell'impasto, lo stampo non ha bisogno di essere unto prima dell'utilizzo.
Per quanto riguarda l'uso dello stampo stesso seguire le regole della casa che lo ha realizzato.
Le colombine sono state realizzate dalla parte concava, ma volendo dei graziosi cestini a forma di colomba, si può usare anche dall'altra parte...

Gli stampi in silicone permettono la riuscita di forme particolari e possono essere utilizzati nei modi più svariati, sempre rispettando le regole sull'uso. *


TORTA DI RICOTTA (con confettura)


Ingredienti per il guscio:

320 g di farina 00

50 g di maizena (o altro amido)
200 g di burro
130 g di zucchero a velo
3 tuorli (gli albumi conservarli per il ripieno)
1 cucchiaino di scorza di limone non trattato grattugiata finemente

Preparazione:
impastare tutti gli ingredienti, formare una palla, avvolgerla in pellicola e metterla in frigo per circa 30 minuti.


Preparare il ripieno:

frullare 600 g di ricotta con 150 g di zucchero a velo e poche gocce di estratto di vaniglia.

Unire delicatamente i tre albumi montati a neve ferma al composto.

Riprendere l'impasto e foderare una tortiera con il bordo apribile.
Spalmare l'interno della frolla di confettura a piacere (ho usato la confettura di tarassaco che mi era avanzata...) e riempire con il composto di ricotta ed albumi.

Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 45 minuti.
Servire la torta fredda e conservarla in frigo.


* La confettura spalmata all'interno del guscio di frolla dona al dolce un gusto più definito ed è anche un modo per evitare gli avanzi sul fondo dei vasetti!
Se avanza impasto dopo aver foderato la tortiera si può usare per delle tartellette o biscottii*

mercoledì 5 aprile 2017

CONFETTURA DI TARASSACO


Ingredienti:

150 g di petali di fiori di tarassaco
il succo filtrato di 1 limone

acqua in aggiunta fino ad ottenere 1000 g di peso
500 g di zucchero semolato
dose di pectina in rapporto 2:1 (per 1 kg vanno 500 g di zucchero)
2 anice stellato
2 chiodi di garofano

Preparazione:
1. Raccogliere velocemente i fiori di tarassaco ben aperti e lavarli subito prima che si chiudano

ed asciugarli tamponandoli delicatamente con un panno pulito.

2. Velocissimamente eliminare la maggior parte di brattee trattenendo i petali che si toglieranno dal centro a piccoli ciuffi. I petali sono molto delicati e tendono a scurire: questo è il motivo per cui è meglio lavorare pochi fiori alla volta, pesandoli ed usandoli man mano che si raccolgono.

3.Aiutandosi con poca acqua alla volta mettere nel mixer a più riprese alcuni petali, il succo di limone, la pectina e lo zucchero, frullandoli fino ad ottenere una poltiglia. Continuare fino ad aver esaurito tutti gli ingredienti, frullando infine tutto l'insieme per renderlo omogeneo.


4. Aggiungere i chiodi di garofano e l'anice stellato, portare a bollore e proseguire per 3-4 minuti.
Invasare bollente in vasetti pulitissimi capovolgendoli subito dopo averli tappati bene per permettere la formazione del sottovuoto.
Lasciarli capovolti per circa 10 minuti e rimettendoli poi in posizione diritta, dopo poco tempo, si sentirà il classico "clac", rumore del tappo andato in sottovuoto.

*La confettura di tarassaco, per il suo sapore particolare, si accompagna bene con formaggi freschi o stagionati e può essere usata anche per la preparazione di deliziosi frollini, sia dolci che salati, in sostituzione delle altre confetture*

giovedì 30 marzo 2017

SAVOIARDI


Ingredienti:
5 uova
100 g di farina
50 g di frumina (o altro amido)
150 g di zucchero semolato
zucchero a velo per la superficie (ho usato lo zucchero di canna)

Preparazione:
separare i tuorli dagli albumi e montare a neve fermissima gli albumi insieme allo zucchero semolato, fino a quando si formano i "picchi".

Accendere il forno a 180° e coprire le teglie con della carta forno.
Sbattere leggermente i tuorli ed unirli al composto di albumi alternandoli alla farina, più la frumina, fatte cadere da un colino: il movimento dovrà essere dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
Trasferire l'impasto in una tasca da pasticcere con bocchetta liscia e formare sulla carta forno dei bastoncini distanziati perché in cottura aumenteranno di volume.
Cospargere la superficie dei savoiardi con zucchero a velo e ripetere l'operazione una seconda volta prima di infornarli.
Cuocere i biscotti per 20 minuti circa e farli raffreddare su di una gratella una volta usciti dal forno.

*I savoiardi sono biscottini semplicissimi che vengono usati anche per preparare altri dolci (tiramisù...) e sono adatti all'inzuppo. Ideali per la colazione o anche come rompidigiuno, non hanno grassi aggiunti e sono molto digeribili. La loro leggerezza sta nella preparazione degli ingredienti prima della cottura ed anche la riuscita dipende da questa*



mercoledì 29 marzo 2017

SALSA AILLOLI (o Aïoli, con aglio orsino)


Ingredienti:
100 g di foglie di aglio orsino
i tuorli di 4 uova sode
sale
pepe
il succo di 1 limone
1 bicchiere circa di olio extravergine d'oliva

Preparazione:
rassodare le uova mettendole a bollire in acqua fredda e contando 9 minuti da quando comincia l'ebollizione. Fare poi raffreddare bene le uova e di queste prelevare il tuorlo.
Preparare le foglie dell'aglio pulite ed asciutte e tritarle ad impulsi nel mixer assieme ai tuorli, il succo del limone, un pizzico di sale ed il pepe e d1 cucchiaio di olio.
Trasferire gli ingredienti così preparati nel contenitore di un frullatore ad immersione e, lavorando come per fare la maionese, aggiungere a filo il rimanente olio.
Continuare nella preparazione della salsa fino ad ottenere una consistenza vellutata ed abbastanza soda. Si conserva in frigo oppure congelata.

*Preparata come la più famosa salsa provenzale, ha l'aglio in foglie al posto di quello in spicchi ed un sapore delicato. Si accompagna a carne, pesce e verdure bollite o crude*



martedì 21 marzo 2017

STRANGOLAPRETI (alle erbe primaverili)


Ingredienti e preparazione

Si prendono erbe e germogli primaverili a piacere: la maggior parte silene, germogli di melissa, le prime foglie delle bietole da costa, foglie di spinaci, aglio orsino alcune foglie...alcune vanno lessate, altre solo scottate in acqua bollente leggermente salata.
Da pronte si tengono 500 g circa o poco più, si aggiunge circa 300 g pane raffermo a pezzetti ammollato in poco latte e ben strizzato, 300 g di ricotta, 2 uova. Far riposare un poco l'impasto e poi passarlo al passaverdure con i fori più piccoli. Far riposare l'impasto di nuovo in frigo per 2 - 3 ore e riprenderlo valutandone la consistenza: eventualmente aggiungere poca farina per renderlo abbastanza soffice, ma non molle più un pizzico di sale fino ed uno di noce moscata.

Sulla spianatoia infarinata formare con l'impasto dei cilindri con diametro di circa 2 cm e tagliandoli ad una lunghezza doppia (4 cm circa).

Cuocere pochi gnocchi alla volta in acqua bollente leggermente salata, togliendoli circa un minuto dopo venuti a galla. Provare inizialmente con 1 o 2 gnocchi per individuare il tempo esatto di cottura.

Servirli caldissimi conditi con burro fuso aromatizzato alla salvia ed abbondante parmigiano grattugiato


*il nome di questo gustosissimo e sostanzioso piatto arriva dal Trentino, come pure la forma di grossi gnocchi che hanno la ricotta ed il pane raffermo come ingredienti principali.*



lunedì 20 marzo 2017

PESTO DI AGLIO ORSINO


Ingredienti:
100 g circa di foglie di aglio orsino pulite
30 g di pinoli (oppure altra frutta secca: mandorle, noci, nocciole, anacardi se serve leggermente tostati in forno per eliminare la pellicina...)
circa 70 g di  parmigiano e percorino grattugiati

poco sale
olio extravergine d'oliva quanto basta

Preparazione:
mettere gli ingredienti nel mixer: l'aglio spezzettato, poco sale, un goccio d'olio, la frutta secca ed i formaggi.
Frullare ad impulsi fino ad avere la grana desiderata, più o meno fine.
Alla fine aggiungere olio fino ad avere il pesto che si desidera, più o meno leggero.

*Il pesto di aglio orsino può essere congelato in bicchierini oppure negli stampini per ghiaccio. Io lo congelo preferendo aggiungere il formaggio al momento dell'uso. Ognuno può scegliere i dosaggi che preferisce, anche per gli ingredienti, per avere il gusto e la praticità personalizzati. Se fresco si mantiene qualche giorno in frigo*

SALAME CON ACETO (piatto tradizionale friulano)




Ingredienti:
2 fette a testa di salame genuino e possibilmente fresco, non stagionato
1 cucchiaio di olio d'oliva
1 cucchiaio di aceto (di vino, di mele, o altro) per ogni fetta di salame

Preparazione:
Ungere una padella antiaderente con l'olio d'oliva ed appoggiarvi le fette di salame tagliate spesse 1 cm o più in un unico strato. Abbassare la fiamma al minimo e chiudere con un coperchio.
Cuocere coperto per circa 5 - 6 minuti girando le fette di tanto in tanto.
Versare in un solo colpo l'aceto sulle fette di salame (fare attenzione agli schizzi ed al vapore...) e continuare la cottura, sempre a fuoco basso, facendo evaporare parzialmente l'aceto.



*Uno dei piatti più gustosi e caratteristici della cucina friulana che diventa secondo se accompagnato alle patate lessate oppure al radicchio " col poc" (come quello in foto), oppure piatto unico, cotto assieme ad un soffritto di cipolla a fettine sottili,  ed accompagnato alla polenta. L'aceto non è tutto uguale: per il mio piatto ho usato quello di mele. *

domenica 19 marzo 2017

SFORMATINI DI CAVOLFIORE (con pesto di aglio orsino)


Ingredienti:
300 g di cavolfiore già lessato

60 g di farina di riso
2 dl di latte
80 g di parmigiano grattugiato
10 g di burro per gli stampini
10 foglie di aglio orsino tagliate a coltello
1 pizzico di sale

Preparazione:
Accendere il forno a 180°:
Mettere nel mixer tutti gli ingredienti (le foglie di aglio no) e frullare bene per amalgamare gli ingredienti. Alla fine unire anche le foglie già tagliuzzate e riempire con il composto gli stampini imburrati.
Nella leccarda del forno versare poca acqua calda ed appoggiarvi sopra gli stampi.
Cuocere per 20 minuti o poco più in forno già caldo.
Sformarli poi da tiepidi e riempire l'incavo con il pesto di aglio orsino.
Tenerli al caldo fino al momento di servirli.

* Ho usato gli stampini in silicone e queste dosi servono per otto sformatini. Il pesto è fatto frullando ad impulsi 100 g di foglie di aglio orsino con 1 bicchiere di olio extravergine d'oliva, 30 g di pinoli, 50 g di parmigiano e poco sale*




sabato 18 marzo 2017

CARCIOFI ALL'AGLIO ORSINO


Ingredienti:
8 carciofi

il succo di un limone
qualche foglia di menta
1 mazzetto di prezzemolo (le foglie)
2 cucchiai di pangrattato
una manciata di aglio orsino fresco (circa 30 foglie)
3 cucchiai di olio d'oliva
sale e pepe

Preparazione:
Pulire bene i carciofi togliendo le prime foglie, tagliare i gambi lasciando alla base circa 3 cm.
Per evitare che anneriscano metterli man mano in una terrina piena d'acqua acidulata con succo di limone. 

Mettere nel mixer l'aglio orsino spezzettato, le foglie di menta ed il prezzemolo insieme a due cucchiai di olio. Trasferire il trito in un piatto, aggiungere il pangrattato, un pizzico di sale e due giri di pepe mescolando bene.
Allargare delicatamente le foglie centrali dei carciofi  e riempirli con il ripieno spingendolo verso il fondo pressandolo bene.
Ungere con il rimanente olio il fondo di una casseruola da forno e disporre i carciofi con il gambo rivolto verso l'alto. Aggiungere acqua sufficiente a ricoprirli per metà, aggiungere poco sale e pepe e coprire. Cuocere coperto a calore moderato per circa 45 minuti o più, dipende dalle dimensioni dei carciofi.

*Ricetta  semplice ma gustosa, chiaramente ispirata ai famosi carciofi alla romana, solo che gli spicchi d'aglio sono sostituiti dalle foglie dell'aglio orsino. Il sapore più o meno delicato in questo caso è dosato dalla quantità di foglie usate*

mercoledì 15 marzo 2017

PANE DI ZUCCA (con semi di papavero)


Ingredienti:
zucca
1 cubetto di lievito fresco (o una bustina di lievito secco)
40 g di burro morbido

100 g di latte tiepido
80 g di acqua tiepida
630 g di farina (metà 00 e metà manitoba)
2 pizzichi di sale fino
semi di papavero macinati

Preparazione:
tagliare la zucca a fette e cuocerla al forno. Quando sarà tenera prelevare 250 g e frullarla assieme al latte, all'acqua, al burro, al lievito ed al sale.
Al composto così ottenuto aggiungere gradatamente le farine lavorando fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.
Mettere a lievitare fino al raddoppio.
Riprendere l'impasto, dare la forma preferita, spennellare la superficie con poco burro fuso e cospargere con semi di papavero macinati facendo poi lievitare di nuovo per circa una ventina di minuti.

Cuocere in forno preriscaldato a 180° mezz'ora o poco più.

* Pane molto adatto ad essere gustato assieme al pesto di aglio orsino o con gorgonzola, anche piccante...Ottimo con i salumi...*

domenica 12 marzo 2017

INSALATA DI AVOCADO (con uova, rucola selvatica e lime)




Ingredienti (per 2 persone):

1 avocado
2 uova
1 ciuffo di rucola selvatica
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 fetta di lime e relativo succo
sale e pepe macinato al momento

Preparazione:

mettere le uova in una casseruola con acqua fredda e rassodarle contando 8 minuti da quando l'acqua comincia a bollire.
Aprire l'avocado a metà e togliere il nocciolo.
Con uno scavino prelevare la polpa, lasciandone  circa mezzo centimetro sul bordo, e tagliarla a pezzetti. Con l'apposito attrezzo affettare le uova dopo averle sgusciate.
Spezzettare le foglie di rucola e condirle con l'olio, pochissimo sale e qualche goccia di succo di lime.
Riempire a piacere con gli ingredienti preparati i due gusci di avocado completando con un giro di pepe macinato al momento

domenica 5 marzo 2017

FANTASIA DI VERDURE IN CERCHIO


Ingredienti:

Per la pasta brisè:
300 g di farina 00
150 burro freddo a pezzetti
1 pizzico di sale

1 bicchiere scarso di acqua fredda

Per il ripieno:
2 uova
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

2 cucchiai di pangrattato
1/2 bicchiere di latte

sale e pepe

Verdure a piacere: porri (la parte verde tenera scottata), spinaci crudi, alcune fettine di cipolla (scottate), carote tagliate a fette (cotte al dente)...formaggio a filetti, delle fettine di prosciutto cotto...
per questo si chiama fantasia!

Preparazione:

mettere nel mixer gli ingredienti per la pasta brisè (l'acqua no) e frullare fino ad ottenere delle briciole. Trasferire l'impasto in una terrina e lavorarlo aggiungendo man mano l'acqua fredda fino a quando sarà consistente ma elastico. Coprirlo con pellicola e metterlo a riposare in frigo per circa mezzora.
Preparare intanto le verdure per la superficie .

A parte sbattere leggermente le uova con il latte, il parmigiano ed il pangrattato e poco sale e pepe.

Riprendere la pasta dal frigo e tirarla sottile (2 mm o poco più) foderando una bassa tortiera.
Stendere il composto di uova nella base e sopra questo disporre le verdure prima preparate a cerchi concentrici, partendo dal bordo. Inserire anche il formaggio ed altro a piacere, sempre seguendo la disposizione circolare.
Salare leggermente la superficie, eventualmente cospargere con poco formaggio grattugiato e cuocere fino a doratura in forno preriscaldato a 180° (circa 30 minuti).
Buona calda , tiepida o fredda.

* Da tenere presente che nella bella stagione c'è più varietà di verdure ed ortaggi! *

POLENTA DI CECI VEGANA (al sugo di porri, funghi e pomodorini)


Ingredienti per la polenta:

1000 g di acqua
1 cucchiaino di sale fino
1 cucchiaino di olio d'oliva
250 g di farina di ceci

Ingredienti per il sugo:


3 porri (solo la parte bianca)

1/2 kg di funghi misti (ho usato funghi freschi e secchi)
2 cucchiai di olio d'oliva

alcuni pomodorini 
sale e pepe

Preparazione

Preparare la polenta portando a bollore l'acqua con il sale. Versare la farina a pioggia mescolando velocemente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Cuocere per 30 minuti mescolando spesso. Ungere con l'olio una pirofila(o degli stampini individuali) e versare la polenta calda facendola raffreddare.

Preparare il sugo mettendo in una padella un cucchiaio d'olio d'oliva e far imbiondire i porri tagliati a rondelle. Unire i funghi tagliati a fettine (se secchi farli rinvenire in acqua tiepida) ed i pomodorini.
Aggiungere poco sale e pepe, coprire e cuocere a fuoco dolce per circa 20 minuti.

Accendere il forno statico a 180°.
Riprendere la polenta di ceci, eliminare la pellicola che si sarà formata in superficie e tagliarla a fettine larghe circa 3 cm sistemandole man mano, leggermente sovrapposte, in una pirofila unta con un filo di olio , oppure, nel caso degli stampini disporli ravvicinati, dopo averli sformati.
Distribuire sopra il sugo prima preparato e cospargere con alcuni giri di pepe nero macinato al momento.
Passare in forno per circa 20 minuti e servire in piatto caldo.



venerdì 3 marzo 2017

MOUSSE DI AVOCADO (con spiedini di platessa alle erbe)


Ingredienti per la mousse:
2 avocado maturi
150 g di ricotta fresca
Il succo di un limone
La parte bianca di un cipollotto
sale e pepe

Ingredienti per gli spiedini di platessa
2 filetti di platessa
un trito fine di spezie:
erba cipollina essiccata, aglio orsino essiccato, semi di cumino secchi, buccia di limone essiccata
1 cucchiaio di olio d’oliva per cuocere gli spiedini

Preparazione:
Tagliare per lungo i filetti di platessa ed infilarli negli spiedini piegandoli in modo regolare. Passarli nel mix di spezie e lasciarli insaporire per una ventina di minuti.
Preparare la mousse di avocado aprendo a metà i frutti e privandoli del nocciolo.
Prelevare la polpa e metterla nel mixer assieme al succo di limone, la ricotta, il cipollotto più il sale ed il pepe. Frullare fino ad ottenere la giusta consistenza e mettere da parte.
Cuocere gli spiedini rosolandoli in un cucchiaio di olio caldo, salarli e tenerli al caldo.

Distribuire a piacere la mousse nei bicchieri insieme a due spiedini in ognuno.
Se stagione si possono aggiungere dei pomodori a cubetti per guarnire.

 *Se dovesse avanzare della mousse è ottima gustata assieme alle STREGHE *



venerdì 24 febbraio 2017

VELLUTATA DI FINOCCHI (con yogurt ed arancia)


Ingredienti:
¾ di litro di brodo vegetale già pronto
500g di finocchi interi, barbine comprese
1 vasetto di yogurt magro, denso
1 arancia
Sale e pepe

Preparazione
Mettere a bollire il brodo vegetale ed aggiungere man mano i finocchi a fettine, assieme alle loro barbine (tenendo da parte un ciuffetto).
Quando i finocchi saranno teneri frullarli assieme al brodo di cottura, aggiungere lo yogurt ed aggiustare di sale e pepe.
Pelare gli spicchi d’arancia a vivo ed usarli insieme alle barbine tenute da parte per decorare la vellutata nei piatti.


mercoledì 22 febbraio 2017

POLENTA FRITTA (con salsa all'avocado)


Ingredienti:
polenta fredda tagliata a fettine sottili
semola di grano duro per infarinare la polenta
olio di semi per friggere

per la salsa:
2 piccoli avocado
200 g di panna acida
2 cucchiai di succo di limone
1 cucchiaino da tè di Scorza di limone grattugiata
1 cucchiaio di olio d’oliva
Sale e pepe

Preparazione:
inserire tutti gli ingredienti della salsa nella ciotola del mixer e frullare fino ad ottenere la giusta consistenza, regolando di sale e pepe.

Friggere la polenta in olio caldissimo fino a quando i bordi si presenteranno scuri e croccanti e la parte centrale delle fettine più morbida.


Servire caldo con salsa a lato.

sabato 4 febbraio 2017

FAGIOLI IN UMIDO (leggermente piccanti)


Ingredienti:
fagioli secchi lasciati una notte o più a bagno in acqua fredda
(circa 1 kg o più di peso finale)
1 carota
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
1 costola di sedano
Le foglie tritate di un rametto di rosmarino
3-4 foglie di salvia (fresche o essiccate)
3-4 foglie di alloro intere (da togliere a fine cottura)
4-5 cucchiai di passata di pomodoro
2 cucchiaini di salsafiamma (o peperoncino piccante 1 pizzico)
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
15 g di burro
Sale e pepe

Preparazione:
mettere olio e burro in una casseruola a scaldare. Unire tutte la verdure tritate finemente e far insaporire ed imbiondire. Aggiungere i fagioli e tanta acqua bollente a coprire tutto fino a 4-5 dita sopra. Far prendere il bollore, unire il pomodoro e la salsafiamma, mescolare assieme al pepe e poco sale.
Aggiungere anche le foglie d’alloro, abbassare la fiamma al minimo, incoperchiare e cuocere a fuoco lentissimo fino a quando i fagioli diventano teneri (se dovesse servire aggiungere altra acqua bollente).
A fine cottura aggiustare di sale.


*I fagioli secchi sono il cibo invernale più versatile. Preparati in questo modo si conservano al fresco per qualche giorno e si possono utilizzare anche per ottime zuppe assieme ad altri ingredienti.
Con l'aggiunta di pane casereccio o polenta diventano un ottimo piatto unico. *

domenica 22 gennaio 2017

SEMIFREDDO AI FAGIOLI E PRUGNE (con salsa di pinoli)


Ingredienti:
g 150 di fagioli già lessati e passati al setaccio (eventualmente privati della buccia)
g 150 di panna fresca da montare
g 100 di zucchero semolato
g 60 di prugne secche denocciolate e tagliate a dadini
1 albume
2 tuorli
1 cucchiaio di rum

Per la salsa:
circa g 50 di pinoli
g 200 di panna fresca
1 cucchiaio di zucchero di canna

Preparazione:
Mescolare le prugne tagliate a dadini con il cucchiaio di rum.
Montare la panna e metterla in frigo.
Cuocere g 80 di zucchero con un goccio d’acqua fino a quando comincia a fare le “bolle” e farlo cadere a filo sui due tuorli mescolando continuamente con le fruste. Continuare con le fruste fino a quando il composto di uova e zucchero si presenterà chiaro e gonfio ed intiepidito.
Sempre mescolando con le fruste unire i fagioli già passati al setaccio fine.
Lavare ed asciugare le fruste e montare l’albume insieme ai 20 g di zucchero semolato rimanente.
Unire il composto di uova e fagioli all’albume montato usando una frusta e di seguito i cubetti di prugne.
Con una spatola unire infine anche la panna montata che stava in frigo.

Trasferire il composto in uno stampo rettangolare (io ho usato uno di silicone, che rende l’estrazione più semplice) stendendolo uniformemente con la spatola e farlo riposare in freezer per almeno 6 ore prima di servire.

Per la salsa:
tostare i pinoli, togliere un cucchiaio ed i rimanenti farli bollire con la panna e lo zucchero grezzo fino ad ottenere la consistenza di uno sciroppo. Frullare ibfine la salsa servendola ormai fredda insieme al dolce cosparso con i pinoli messi da parte sulla superficie.


*Si possono usare anche gli stampini individuali pratici da conservare più di una forma unica*