sabato 17 giugno 2017

FIORE CON TOVAGLIOLO DI CARTA (come sottobicchiere, porta-panino, patatine fritte,polpettine, ecc..)


Il tovagliolo della foto misura 24 cm e si trova in vendita piegato in 4, in quadrati da 12 cm di lato
Più grandi sono i tovaglioli di carta che si usano, più grande risulterà il fiore finale, oppure si possono ottenere più "petali" continuando le piegature....
Con un tovagliolino di queste misure lo spazio finale interno può contenere qualcosa di 5 cm di diametro: panini farciti mignon (usando un tovagliolo più grande, con uno spazio maggiore si può sostituire a tavola il piattino del pane...), sottobicchiere, porta patatine fritte o polpette, ecc...



1. Aprire il tovagliolo e, seguendo le tracce della piegatura, piegare gli angoli verso il centro.

2. Cercare di mantenere una piegatura regolare, sempre seguendo le tracce originarie, altrimenti le piegature successive non risulteranno regolari.

3. Prendere gli angoli del quadrato ottenuto e piegarli verso il centro, con lo stesso movimento eseguito in precedenza.

4. Continuare piegando tutti e quattro gli angoli, sempre cercando di mantenere una forma quadrata regolare, magari insistendo sulle piegature per il mantenimento della forma.

5. Tenendo ben fisse le piegature eseguite capovolgere e tenere ben schiacciato il tovagliolo, che tenderà a sollevarsi per le pieghe sottostanti.

6. Sempre tenendo fisso il tovagliolo, sollevare gli angoli delicatamente e piegarli verso il centro come fatto in precedenza. Più piccolo sarà il lato del quadrato ottenuto, più difficile sarà questa ultima piegatura che è determinante per la riuscita del fiore.

7. Usare un bicchiere per tenere ben pressate verso il centro le punte dell'ultima piegatura e, senza staccare il bicchiere dal tovagliolo capovolgerlo ed appoggiarlo, sempre tenendo il tovagliolo ben premuto sulla sua base...

8. La base stessa del bicchiere permetterà la piega a fiore finale. Tutti gli angoli delle precedenti piegature si ritroveranno sopra e basterà piegare gli angoli stessi verso il basso, con delicatezza, per ottenere i petali del fiore di tovagliolo!


9. Piegati tutti gli angoli verso il basso si dovrebbero ottenere 3 file di "petali" e la forma definitiva del fiore.

10. Ed ecco il fiore completo, usato come sottobicchiere del bicchiere stesso che ha permesso la sua realizzazione!

lunedì 12 giugno 2017

DADO VEGETALE 2 COTTO (con erbe fresche e verdure di stagione)


Mettere due- tre dita di acqua nella pentola a pressione e nel cestello forato inserire le seguenti verdure, cuocendole per circa 3 minuti dal sibilo:
!50 g di gambo di sedano e foglie tenere a pezzetti

150 g di carote a pezzetti
150 g di cipolle a grossi pezzi
70 g di pomodori senza pelle a pezzi
1 spicchio d'aglio a fettine
1 foglia di alloro
alcune foglie di basilico
alcune foglie di salvia
gli aghi di un rametto di rosmarino
le foglie di un mazzetto di prezzemolo

Al termine della cottura tritare le verdure e rimetterle man mano nella pentola assieme all'acqua della loro cottura e a 300 g di sale fino.
Unire 50 g di vino bianco secco e 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva.
Far asciugare il tutto a fuoco bassissimo, mescolando continuamente.

Quando il composto tenderà ad attaccarsi sul fondo,toglierlo dalla pentola e spostarlo di nuovo nel mixer tritandolo a lungo , fino ad ottenere un composto omogeneo e fine.
Far raffreddare e livellarlo poi all'altezza di  circa 1 cm in una teglia foderata di carta forno e passarlo nel congelatore a solidificare. Quando sarà congelato tagliarlo a cubetti rimettendo questi ultimi in congelatore subito, stivandoli in un contenitore adatto.
Si usa all'occorrenza togliendo dall'insieme i cubetti che servono.

domenica 11 giugno 2017

DADO VEGETALE 1 CRUDO (con erbe fresche e sale)


Ingredienti:
200 g di cipolla a piacere

150 g di carote
100 g di gambo di sedano fresco
50 g di foglie di salvia
50 g di foglie di prezzemolo
20 g di foglie di basilico
10 g di foglioline fresche di timo
10 g di maggiorana
5 g di pepe macinato al momento
circa 280 g di sale fino
per ultime le spezie:
2 cucchiaini di levistico (sedano di montagna) essiccato

1 cucchiaino di curcuma (facoltativo)

Preparazione:
tritare molto finemente tutte le verdure insieme al sale. Si formerà dell'acqua di vegetazione che verrà riassorbita in poco tempo. Unire le spezie e mescolare di nuovo.
Far riposare brevemente e trasferire il preparato in vasetti di piccole dimensioni pressandolo bene, da conservare al buio ed al fresco, non serve in frigo.
Per ottenere un ottimo brodo vegetale si usa un cucchiaino di miscela per tazza, si fa bollire un paio di minuti e poi si filtra.
Data la notevole quantità di sale, è utile far riposare il composto di erbe almeno una decina di giorni prima dell'utilizzo.

sabato 3 giugno 2017

INSAPORITORI (per carne, pesce, sughi, funghi, patate....)


Il mese di Giugno è quello in cui le erbe sono al meglio per essere raccolte e conservate.
Di seguito ci sono delle idee per degli insaporitori da preparare usando le erbe essiccate.
Il metodo migliore sarebbe quello di trattare le erbe separatamente e poi secondo il gusto personale preparare i vari mix. Si può altresì preparare già il mix di erbe fresche prescelto ed essiccare tutto insieme (come nella foto sopra). Questo secondo metodo più veloce diventa utile per l'insaporitore che si usa di più e per la preparazione richiede meno tempo.

INSAPORITORE PER CARNE ALLA GRIGLIA, AL FORNO
Rosmarino
Aglio (o aglio orsino già essiccato)

Salvia
Alloro
Timo
Maggiorana
Sale grosso

INSAPORITORE PER CARNE IN UMIDO
Cipolla (o erba cipollina)
Aglio (o aglio orsino già essiccato)
Basilico
Prezzemolo

Carota
Chiodi di garofano
Noce moscata
Rosmarino
Levistico
Sale grosso
* Se si usa cipolla si può essiccare separatamente assieme alle carote a fettine ed anche all'aglio in spicchi ridotto a fettine, essendo componenti del mix che contengono più acqua degli altri e serve più tempo per disidratarli. Infine verranno uniti agli altri ingredienti*

INSAPORITORE PER PESCE
Scorza di limone (solo la parte gialla essiccata separatamente)
Aglio (o aglio orsino già essiccato)

Erba cipollina
Rosmarino
Alloro

Prezzemolo
Melissa (facoltativo)

Erba luigia (facoltativo)
Sale grosso


INSAPORITORE PER FUNGHI
Scorza di limone (essiccata separatamente)

Prezzemolo
Aglio (o aglio orsino essiccato separatamente)
Erba cipollina
Maggiorana

INSAPORITORE PER PATATE ARROSTO O FRITTE
Aglio (o aglio orsino essiccato separatamente)
Rosmarino

Salvia
Timo
Alloro


INSAPORITORE PER LEGUMI IN UMIDO
Prezzemolo
Santoreggia
Rosmarino
Alloro
Erba cipollina


INSAPORITORE PER SPAGHETTI AGLIO; OLIO; PEPERONCINO
Condimento per pasta

In questo caso l'aglio orsino può essere sostituito dall'aglio in spicchi.

INSAPORITORE PER SUGO DI POMODORO
Aglio (o aglio orsino essiccato separatamente)
Cipolla (o erba cipollina)

Basilico
Prezzemolo
Paprika
Origano (facoltativo)
*Basilico e prezzemolo sono aromi che perdono parecchio con l'essiccazione e preferisco aggiungerli freschi o surgelati. Tuttavia nel mix il loro aroma si riconosce, seppur attenuato.
Ai vari mix si possono aggiungere a piacere altre spezie, secondo il gusto personale, come iin questo caso la paprika*


INSAPORITORE PER SUGHI E CONDIMENTI A BASE DI POMODORO
Aglio

Cipolla
Carota
Prezzemolo

Levistico 
Alloro
Porro (la parte verde)
Menta

Capperi sotto sale
Curcuma
*Vale quanto già scritto in precedenza per quanto riguarda il metodo dell'essiccazione per i diversi componenti ed il loro contenuto di acqua. Le proporzioni sono soggettive, ma meglio limitare l'uso del levistico (sedano di montagna) per l'aroma deciso che tende a prevalere su quello degli altri ingredienti*

Riunire gli aromi prescelti insieme al sale grosso ed accendere il mixer alla massima velocità fino ad ottenere la polverizzazione dei componenti, più o meno minuscola.


Si conserva in vasetti preferibilmente di piccole dimensioni per evitare la dispersione dell'aroma inevitabile ogni volta che si toglie il tappo...

giovedì 25 maggio 2017

PESCE E PATATE (polpette e bastoncini fritti)


Ingredienti
pesce a piacere (merluzzo, platessa...) senza spine

1 patata grossa
uovo
pangrattato
poca farina
alcuni aghetti di rosmarino
le foglie di un rametto di maggiorana
alcune foglie di basilico
aceto bianco
sale e pepe quanto basta
olio per friggere

Preparazione
pelare la patata e ricavare da questa dei lunghi bastoncini a sezione quadrata, di circa 1,5 cm di lato, sbollentandoli in acqua bollente acidulata con aceto per circa tre minuti.
Passare il pesce al mixer e unire le erbe tritate a parte, più un pizzico di sale ed il pepe.
Formare delle polpette "infilzandole" nei bastoncini di patate. Passare nella farina solo la parte con la polpetta, nell'uovo sbattuto e nel pangrattato.
Friggere pochi bastoncini per volta in olio bollente ma a fuoco basso, fino a quando si formerà una bella crosticina dorata.
Passare le polpette pronte a perdere l'olio in eccesso su della carta assorbente e servire caldo con verdura fresca a piacere ed altre patate fritte.


*Questa simpatica e semplice idea, presa da un vecchio numero della rivista Cucina Italiana, può essere realizzata anche con altri ingredienti per comporre la polpetta:  carne, verdure di stagione, legumi...a sostituire il pesce*


lunedì 22 maggio 2017

ROTOLO LEGGERO (con ricotta,lattuga....)









Ingredienti:
3 uova
75 g di farina di riso
90 g di latte parzialmente scremato
300 g circa di ricotta
alcune foglie di basilico
1 cucchiaino di capperi dissalati
alcune foglie di lattuga (senza la parte centrale croccante)
alcune bacche di ribes rosso
poco succo di limone
sale e pepe qb


per la pasta biscotto
Frullare i tre tuorli delle uova insieme ai 90 g di latte ed alla farina di riso, più un pizzico di sale.
A parte montare a neve fermissima gli albumi con qualche goccia di succo di limone.
Unire i due composti facendo attenzione a non smontare il tutto.
Foderare una teglia da forno con carta - forno e stendervi sopra l'impasto in un rettangolo ben livellato. Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 20 minuti, fino a quando la superficie comincia a cambiare colore, a colorirsi di più.

Per la farcia
frullare alcune foglie di basilico con un cucchiaio di ricotta e poco succo di limone.
Dissalare i capperi.
Privare le foglie della lattuga della parte centrale croccante, lavarle ed asciugarle.
Lavare ed asciugare le bacche di ribes.


Preparazione:
Rovesciare la pasta biscotto appena esce dal forno su un tagliere (o altro) prima che si raffreddi ed eliminare il foglio di carta forno.
Lavorare la ricotta  fino a renderla cremosa e stenderla subito sul biscotto ormai tiepido, lasciando libero un bordo di circa 2 cm. Stendere le foglie di lattuga sulla ricotta spalmata e negli spazi tra le foglie i rimanenti ingredienti: il pesto al basilico con un cucchiaino, i capperi e le bacche di ribes.
Arrotolare l'impasto dalla parte più lunga racchiudendo all'interno la farcia.
Chiudere bene il rotolo nella pellicola per alimenti e conservarlo in frigo fino al momento di servirlo.
Si gusta tagliato a fette spesse circa 2 cm insieme ad un contorno di verdure a piacere.

*Mantenendo fissa la base di biscotto, si può cambiare la farcitura a piacere. Di semplice realizzazione, ma molto gustoso, rappresenta sempre una soluzione veloce per un ottimo e leggero secondo, oppure un antipasto gradevole per un pranzo più impegnativo.*

domenica 21 maggio 2017

CORZETTI DOUBLE FACE (pasta speciale della Liguria)


Ingredienti per i corzetti:

Impasto verde

!50 g di farina bianca
50 g di silene (o in alternativa spinaci) già lessata e ben strizzata
2 cucchiai di vino bianco
1 uovo intero
1 pizzico di sale
Impasto bianco
150 g di farina bianca
1/2 bicchiere di vino bianco
1 uovo intero
1 pizzico di sale
Silene

Preparazione:
Per l'impasto verde frullare l'uovo, il sale, il vino e l'erba silene ottenendo una crema fine. Unire poi man mano la farina. Dare all'impasto la forma di una palla e farlo riposare una decina di minuti.
Per l'impasto bianco sbattere leggermente l'uovo, unire sale e vino e gradatamente sempre impastando la farina. Formare una palla e far riposare circa dieci minuti.




Riprendere quindi entrambi gli impasti stendendoli ad un'altezza di circa 1 mm.
Con la base dello stampo ritagliare i due impasti separatamente.
Sovrapporli poi e pressarli insieme nella parte decorata dello stampo.
Far asciugare i corzetti ormai pronti cosparsi con un velo di  semola per evitare che si attacchino.
Cuocerli in abbondante acqua bollente leggermente salata per un attimo in più da quando salgono a galla.
Si condiscono a piacere con sughi, ragù o con il pesto preferito.


martedì 9 maggio 2017

TARTELLETTE (dolci)






Ingredienti per la frolla ( circa 30 pezzi ):
230 g di farina 00

20 g di frumina (amido di frumento)
150 g di burro morbido
100 g di zucchero a velo 
1 uovo intero
1 pizzico di sale
1-2  cucchiai di succo di limone
alcune gocce di estratto di vaniglia

Impastare bene tutti gli ingredienti, formare una palla ed avvolgerla in pellicola per alimenti.
Mettere a riposare per mezz'ora in frigo.

Preparazione delle tartellette
Riprendere la pasta e stenderla in una sfoglia di 1,5 - 2 mm di altezza.
Con un tagliapasta a forma di fiore (diametro 5 cm) tagliare l'impasto mettendolo man mano, facendo una lieve pressione verso il fondo, nello stampo (foto sopra) che andrà in forno.
Preriscaldare il forno a 170° e cuocere per circa 12 minuti o poco più, fino a quando i bordi delle tartellette - fiore cominciano a prendere leggermente colore.
Togliere dal forno, e ripetere fino ad esaurimento dell'impasto.


*Le tartellette della foto sono farcite con crema pasticcera e decorate con frutta fresca a piacere. Mantenendo questa base si possono decorare usando creme o altro, quello che la fantasia suggerisce...*

domenica 30 aprile 2017

RUSCOLINI (germogli di pungitopo) NEL CESTINO DI PARMIGIANO


Preparare il cestino di cialda secondo le istruzioni.

Separare le punte tenere dei ruscolini dalla parte rimanente più coriacea: scottare le punte in acqua bollente salata leggermente estraendole quasi subito e lessare nella stessa acqua le parti rimanenti dei ruscolini fino a quando si presenteranno tenere alla pressione della forchetta.

Preparare le uova sode mettendole al fuoco in acqua fredda e contando 8 minuti dall'inizio dell'ebollizione. (calcolare 1 uovo per ogni cestino)

Preparare la crema pasticcera salata con 200 g di latte, 2 tuorli d'uovo, 20 g di frumina (o altro amido) e un pizzico di sale . A fine cottura  aggiungere 20 g di parmigiano grattugiato e mescolare bene fino a quando si sarà ben amalgamato alla crema. Posizionare subito sul fondo dei piatti circa 2 cucchiai di crema pasticcera perché raffreddando diventerà più consistente.

Tagliare a pezzi le parti lessate dei ruscolini e condirli con con una vinaigrette preparata con 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaio di aceto, 1 cucchiaio di succo di limone, sale e pepe.

Con l'apposito attrezzo tagliare a fettine le uova sode ormai fredde, separando le estremità dalle fette intere centrali ed aggiungere la parte di albume sodo di queste ultime ai ruscolini già conditi.

Infine posizionare ogni cestino al centro dello strato di crema pasticcera già pronto nel piatto.
Nel cestino inserire  2 cucchiai circa di ruscolini con vinaigrette e decorare a piacere con le fettine intere di uovo sodo e le punte di ruscolini tenute da parte. 

Completare  la decorazione con un giro di pepe macinato al momento ed alcuni trucioli di parmigiano.


sabato 29 aprile 2017

CESTINI DI CIALDA SALATI (con parmigiano...)


Ingredienti per 14 cestini:

130 g di farina 00
50 g di parmigiano grattugiato
50 g di pecorino grattugiato
250 ml di acqua
1 uovo intero medio
1 pizzico di sale
30 g di burro fuso
1/2 cucchiaino di paprica (facoltativo)

Preparazione:
frullare tutti gli ingredienti insieme raggiungendo la densità di una crema e far riposare per 15 minuti.
Scaldare benissimo la cialdiera e cuocere i cestini 2 alla volta per 5 - 7 minuti ogni volta.
L'impasto posizionato nella parte concava con un cucchiaio dovrà occupare un'altezza di circa 2 cm o poco più .
Abbassare il coperchio superiore senza forzare, contare fino a 5 sec e chiuderlo con il gancio.
Riaprire dopo 5 o 7 minuti e staccare i 2 cestini ormai pronti eventualmente usando uno stuzzicadenti per non rovinare il rivestimento antiaderente della piastra.


domenica 23 aprile 2017

OCCHI DI BUE (biscotti classici)


Ingredienti:
250 di farina00

150 g di burro morbido
100 g di zucchero a velo vanigliato
1 uovo intero + 1 tuorlo
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
raschiatura di buccia di limone non trattato
confettura a piacere o marmellata per il ripieno

Preparazione
Impastare tutti gli ingredienti per la frolla, formare una palla e metterla in frigo per mezz'ora avvolta nella pellicola.
Accendere il forno a 180°.
Dopo mezz'ora riprendere l'impasto e stenderlo velocemente a 2 mm di spessore, ritagliare un numero pari di dischi d'impasto stesso e nella metà di questi praticare un foro centrale.
In corrispondenza del centro dei dischi interi posizionare un cucchiaino di marmellata o confettura a piacere sovrapponendo poi  il disco con il foro.
Abbassare la temperatura del forno a 170° ed infornare i biscotti per 12- 13 minuti circa (devono cambiare leggermente colore in superficie).
Tolti dal forno farli raffreddare su di una gratella dopo averli cosparsi di zucchero a velo.


*Questi semplici biscotti si possono realizzare di diametro piccolo o più grande e sono più buoni se gustati il giorno dopo*

mercoledì 19 aprile 2017

STRUDEL DI ERBETTE (con mostarda ed emmentaler)


Strudel di erbette con mostarda ed emmentaler

Per la pasta strudel:
400 g di farina 00
circa 16 cucchiai di acqua calda
1 cucchiaino di sale fino
2 cucchiai di olio (quello che preferite)
1 cucchiaio di aceto (quello che preferite)
1 uovo sbattuto per spennellare la superficie prima della cottura

Preparazione:
mettere la farina in una terrina e mischiarla con l’acqua calda già dosata, aggiungere l’olio, l’aceto, il sale ed impastare fino ad ottenere una pasta omogenea, eventualmente aggiungendo, sempre a cucchiaiate dell’acqua calda.
Lavorarla fino  a quando diventa consistente e fine, ungerla con l’olio e farla riposare per circa 30 minuti.
Intanto preparare il ripieno.

Ripieno:
circa 1 kg abbondante di erbette (coste e foglie) pulite e tagliate a listerelle
Della mostarda a piacere (tenere presente il gusto leggermente piccante e dolce…)
Emmentaler tagliato a filetti (3- 4 etti)
20 g di burro
2 cucchiai di olio d’oliva
Sale e pepe quanto basta

Preparazione dello strudel
Stendere la pasta sottilmente: con l’impasto si ottengono due strudel.
in una larga padella sciogliere il burro insieme all’olio e far saltare ed appassire le erbette (andranno circa 10 minuti) tagliate a listerelle, aggiustando di sale e pepe alla fine.
Far intiepidire  e stendere le erbette sulla pasta già preparata.
Tagliare i pezzi di mostarda (oppure usarla a cucchiaini) e distribuirli sulle erbette insieme all’Emmentaler tagliato a filetti.

Arrotolare formando gli strudel e spennellare la pasta con l’uovo sbattuto.
Infornare a 180° in forno preriscaldato per circa 30 minuti.
Volendo la superficie più croccante spennellare lo strudel ancora durante la cottura.
Servire tiepido tagliato a fette con insalata mista di stagione oppure con salumi affettati finemente…

giovedì 13 aprile 2017

PLUM - CAKE CON CAROTE E COCCO (al gusto di arancia)




Ingredienti:
300 g di carote grattugiate e bagnate con il succo di un'arancia
1 cucchiaio di scorza d'arancia grattugiata (la parte arancio della buccia, non trattata)
200 g di cocco disidratato
80 g di farina integrale
120 g di zucchero di canna
1 bustina di lievito per dolci

4 uova intere

Preparazione
Raschiare, lavare e grattugiare le carote bagnandole subito con il succo d'arancia.
Frullarle poi insieme al cocco , alle uova ed allo zucchero.
Alla fine unire la farina integrale setacciata con il lievito.
Preriscaldare il forno a 170°.

Rivestire con carta forno unta con poco burro uno stampo da plum - cake (cm 26 X 12) e distribuirvi il composto livellandolo bene.
Cuocere per 45 minuti senza mai aprire il forno.
Quando il dolce sarà pronto ed intiepidito, sformarlo e farlo raffreddare su una gratella.

Cospargerlo di zucchero a velo (meglio se di canna...)

*Dolce semplice, ricco di fibra, adatto per la colazione.
Riesce bene anche negli stampini per muffin *

mercoledì 12 aprile 2017

CONIGLIO ALLA SENAPE CON ERBE AROMATICHE


Ingredienti:
un coniglio disossato e tagliato a piccoli pezzi
20 g di burro

2 cucchiai di olio d'oliva
4 cucchiai di salsa di senape
1 rametto di timo (le foglie)
1 rametto di rosmarino (gli aghi tagliati finemente)

1 rametto di maggiorana (le foglioline tritate)
1 ciuffo di finocchio selvatico tritato
4-5 foglie di salvia tritate

alcuni steli di erba cipollina tagliuzzati
5 - 6 foglie di aglio orsino tagliuzzate (o 1 spicchio d'aglio tritato)
2 bicchieri di vino bianco secco
1 cucchiaio di farina
sale e pepe

Preparazione:
asciugare bene i pezzi di carne e passarli nella salsa di senape,
Mettere al fuoco una padella con l'olio ed il burro e posizionare i pezzetti di carne con la senape in un unico strato. Rosolarli a fuoco vivace e quando cominciano a fare l'acqua abbassare la fiamma e mettere il coperchio. Sorvegliare la cottura e girarli di tanto in tanto.
Quando il liquido emesso comincerà a diminuire bagnare con un bicchiere di vino bianco e coprire di nuovo dopo aver leggermente salato e cosparso con un giro di pepe.
Solo dopo qualche minuto aggiungere le erbe aromatiche già preparate e mescolare delicatamente per distribuirle in modo uniforme.
Continuare la cottura coperto, aggiungendo se serve poca acqua bollente.
Portare a cottura sempre a fuoco lento ed infine aggiungere il vino rimanente ed aggiustare di sale.
Per addensare il sugo lavorare il cucchiaio di farina con un poco di fondo di cottura e passarlo poi nella padella con la carne.
Servire caldo.
Nella foto la carne è accompagnata dalla polenta.

* La cottura lenta della carne permette l'ottima riuscita del piatto. *



giovedì 6 aprile 2017

COLOMBINE SEGNAPOSTO (salate)


Per la frolla:

400 g di farina 0
50 g di frumina (o altro amido)
250 g di burro morbido

1 cucchiaino da tè di miele
50 g di grana grattugiato
1 uovo intero ed 1 tuorlo
1 pizzico di sale

Preparazione:
mettere nel mixer Il burro, le uova, il miele, il grana ed il pizzico di sale. Frullare bene e trasferire il composto in una terrina. Aggiungere impastando la farina e la frumina fatte cadere da un setaccio fino ad ottenere un impasto omogeneo da avvolgere in pellicola da cucina e mettere in frigo per mezz'ora. Trascorso il tempo indicato, riprendere l'impasto, stenderlo allo spessore di 2 mm e foderare gli stampi delle colombine. Mettere lo stampo in frigo fino al momento di farcire.


Accendere il forno a 170°

Ripieno:
2 albumi montati a neve fermissima

300 g di ricotta
150 g di gorgonzola (o bergader)
1 pizzico di sale

Preparazione:
a 100 g di ricotta aggiungere il gorgonzola a piacere e spalmare il composto nelle colombe dello stampo tolto dal frigo. Mescolare delicatamente gli albumi montati alla rimanente ricotta e riempire lo spazio rimanente nelle colombine, fino all'orlo.

Passare subito lo stampo nel forno già caldo e cuocere per circa 40 - 45  minuti (la superficie deve rimanere bianca). Le colombine si gonfieranno in cottura, ma l'impasto non uscirà dalla forma e diminuirà di altezza una volta fuori dal forno.
A fine cottura aspettare il raffreddamento prima di estrarre le colombine dagli stampi!
Decorare con pepe rosa (occhio) e rametto d'ulivo con il nome...




*Vista la quantità di burro nell'impasto, lo stampo non ha bisogno di essere unto prima dell'utilizzo.
Per quanto riguarda l'uso dello stampo stesso seguire le regole della casa che lo ha realizzato.
Le colombine sono state realizzate dalla parte concava, ma volendo dei graziosi cestini a forma di colomba, si può usare anche dall'altra parte...

Gli stampi in silicone permettono la riuscita di forme particolari e possono essere utilizzati nei modi più svariati, sempre rispettando le regole sull'uso. *


TORTA DI RICOTTA (con confettura)


Ingredienti per il guscio:

320 g di farina 00

50 g di maizena (o altro amido)
200 g di burro
130 g di zucchero a velo
3 tuorli (gli albumi conservarli per il ripieno)
1 cucchiaino di scorza di limone non trattato grattugiata finemente

Preparazione:
impastare tutti gli ingredienti, formare una palla, avvolgerla in pellicola e metterla in frigo per circa 30 minuti.


Preparare il ripieno:

frullare 600 g di ricotta con 150 g di zucchero a velo e poche gocce di estratto di vaniglia.

Unire delicatamente i tre albumi montati a neve ferma al composto.

Riprendere l'impasto e foderare una tortiera con il bordo apribile.
Spalmare l'interno della frolla di confettura a piacere (ho usato la confettura di tarassaco che mi era avanzata...) e riempire con il composto di ricotta ed albumi.

Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 45 minuti.
Servire la torta fredda e conservarla in frigo.


* La confettura spalmata all'interno del guscio di frolla dona al dolce un gusto più definito ed è anche un modo per evitare gli avanzi sul fondo dei vasetti!
Se avanza impasto dopo aver foderato la tortiera si può usare per delle tartellette o biscottii*

mercoledì 5 aprile 2017

CONFETTURA DI TARASSACO


Ingredienti:

150 g di petali di fiori di tarassaco
il succo filtrato di 1 limone

acqua in aggiunta fino ad ottenere 1000 g di peso
500 g di zucchero semolato
dose di pectina in rapporto 2:1 (per 1 kg vanno 500 g di zucchero)
2 anice stellato
2 chiodi di garofano

Preparazione:
1. Raccogliere velocemente i fiori di tarassaco ben aperti e lavarli subito prima che si chiudano

ed asciugarli tamponandoli delicatamente con un panno pulito.

2. Velocissimamente eliminare la maggior parte di brattee trattenendo i petali che si toglieranno dal centro a piccoli ciuffi. I petali sono molto delicati e tendono a scurire: questo è il motivo per cui è meglio lavorare pochi fiori alla volta, pesandoli ed usandoli man mano che si raccolgono.

3.Aiutandosi con poca acqua alla volta mettere nel mixer a più riprese alcuni petali, il succo di limone, la pectina e lo zucchero, frullandoli fino ad ottenere una poltiglia. Continuare fino ad aver esaurito tutti gli ingredienti, frullando infine tutto l'insieme per renderlo omogeneo.


4. Aggiungere i chiodi di garofano e l'anice stellato, portare a bollore e proseguire per 3-4 minuti.
Invasare bollente in vasetti pulitissimi capovolgendoli subito dopo averli tappati bene per permettere la formazione del sottovuoto.
Lasciarli capovolti per circa 10 minuti e rimettendoli poi in posizione diritta, dopo poco tempo, si sentirà il classico "clac", rumore del tappo andato in sottovuoto.

*La confettura di tarassaco, per il suo sapore particolare, si accompagna bene con formaggi freschi o stagionati e può essere usata anche per la preparazione di deliziosi frollini, sia dolci che salati, in sostituzione delle altre confetture*

giovedì 30 marzo 2017

SAVOIARDI


Ingredienti:
5 uova
100 g di farina
50 g di frumina (o altro amido)
150 g di zucchero semolato
zucchero a velo per la superficie (ho usato lo zucchero di canna)

Preparazione:
separare i tuorli dagli albumi e montare a neve fermissima gli albumi insieme allo zucchero semolato, fino a quando si formano i "picchi".

Accendere il forno a 180° e coprire le teglie con della carta forno.
Sbattere leggermente i tuorli ed unirli al composto di albumi alternandoli alla farina, più la frumina, fatte cadere da un colino: il movimento dovrà essere dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
Trasferire l'impasto in una tasca da pasticcere con bocchetta liscia e formare sulla carta forno dei bastoncini distanziati perché in cottura aumenteranno di volume.
Cospargere la superficie dei savoiardi con zucchero a velo e ripetere l'operazione una seconda volta prima di infornarli.
Cuocere i biscotti per 20 minuti circa e farli raffreddare su di una gratella una volta usciti dal forno.

*I savoiardi sono biscottini semplicissimi che vengono usati anche per preparare altri dolci (tiramisù...) e sono adatti all'inzuppo. Ideali per la colazione o anche come rompidigiuno, non hanno grassi aggiunti e sono molto digeribili. La loro leggerezza sta nella preparazione degli ingredienti prima della cottura ed anche la riuscita dipende da questa*



mercoledì 29 marzo 2017

SALSA AILLOLI (o Aïoli, con aglio orsino)


Ingredienti:
100 g di foglie di aglio orsino
i tuorli di 4 uova sode
sale
pepe
il succo di 1 limone
1 bicchiere circa di olio extravergine d'oliva

Preparazione:
rassodare le uova mettendole a bollire in acqua fredda e contando 9 minuti da quando comincia l'ebollizione. Fare poi raffreddare bene le uova e di queste prelevare il tuorlo.
Preparare le foglie dell'aglio pulite ed asciutte e tritarle ad impulsi nel mixer assieme ai tuorli, il succo del limone, un pizzico di sale ed il pepe e d1 cucchiaio di olio.
Trasferire gli ingredienti così preparati nel contenitore di un frullatore ad immersione e, lavorando come per fare la maionese, aggiungere a filo il rimanente olio.
Continuare nella preparazione della salsa fino ad ottenere una consistenza vellutata ed abbastanza soda. Si conserva in frigo oppure congelata.

*Preparata come la più famosa salsa provenzale, ha l'aglio in foglie al posto di quello in spicchi ed un sapore delicato. Si accompagna a carne, pesce e verdure bollite o crude*



martedì 21 marzo 2017

STRANGOLAPRETI (alle erbe primaverili)


Ingredienti e preparazione

Si prendono erbe e germogli primaverili a piacere: la maggior parte silene, germogli di melissa, le prime foglie delle bietole da costa, foglie di spinaci, aglio orsino alcune foglie...alcune vanno lessate, altre solo scottate in acqua bollente leggermente salata.
Da pronte si tengono 500 g circa o poco più, si aggiunge circa 300 g pane raffermo a pezzetti ammollato in poco latte e ben strizzato, 300 g di ricotta, 2 uova. Far riposare un poco l'impasto e poi passarlo al passaverdure con i fori più piccoli. Far riposare l'impasto di nuovo in frigo per 2 - 3 ore e riprenderlo valutandone la consistenza: eventualmente aggiungere poca farina per renderlo abbastanza soffice, ma non molle più un pizzico di sale fino ed uno di noce moscata.

Sulla spianatoia infarinata formare con l'impasto dei cilindri con diametro di circa 2 cm e tagliandoli ad una lunghezza doppia (4 cm circa).

Cuocere pochi gnocchi alla volta in acqua bollente leggermente salata, togliendoli circa un minuto dopo venuti a galla. Provare inizialmente con 1 o 2 gnocchi per individuare il tempo esatto di cottura.

Servirli caldissimi conditi con burro fuso aromatizzato alla salvia ed abbondante parmigiano grattugiato


*il nome di questo gustosissimo e sostanzioso piatto arriva dal Trentino, come pure la forma di grossi gnocchi che hanno la ricotta ed il pane raffermo come ingredienti principali.*



lunedì 20 marzo 2017

PESTO DI AGLIO ORSINO


Ingredienti:
100 g circa di foglie di aglio orsino pulite
30 g di pinoli (oppure altra frutta secca: mandorle, noci, nocciole, anacardi se serve leggermente tostati in forno per eliminare la pellicina...)
circa 70 g di  parmigiano e percorino grattugiati

poco sale
olio extravergine d'oliva quanto basta

Preparazione:
mettere gli ingredienti nel mixer: l'aglio spezzettato, poco sale, un goccio d'olio, la frutta secca ed i formaggi.
Frullare ad impulsi fino ad avere la grana desiderata, più o meno fine.
Alla fine aggiungere olio fino ad avere il pesto che si desidera, più o meno leggero.

*Il pesto di aglio orsino può essere congelato in bicchierini oppure negli stampini per ghiaccio. Io lo congelo preferendo aggiungere il formaggio al momento dell'uso. Ognuno può scegliere i dosaggi che preferisce, anche per gli ingredienti, per avere il gusto e la praticità personalizzati. Se fresco si mantiene qualche giorno in frigo*

SALAME CON ACETO (piatto tradizionale friulano)




Ingredienti:
2 fette a testa di salame genuino e possibilmente fresco, non stagionato
1 cucchiaio di olio d'oliva
1 cucchiaio di aceto (di vino, di mele, o altro) per ogni fetta di salame

Preparazione:
Ungere una padella antiaderente con l'olio d'oliva ed appoggiarvi le fette di salame tagliate spesse 1 cm o più in un unico strato. Abbassare la fiamma al minimo e chiudere con un coperchio.
Cuocere coperto per circa 5 - 6 minuti girando le fette di tanto in tanto.
Versare in un solo colpo l'aceto sulle fette di salame (fare attenzione agli schizzi ed al vapore...) e continuare la cottura, sempre a fuoco basso, facendo evaporare parzialmente l'aceto.



*Uno dei piatti più gustosi e caratteristici della cucina friulana che diventa secondo se accompagnato alle patate lessate oppure al radicchio " col poc" (come quello in foto), oppure piatto unico, cotto assieme ad un soffritto di cipolla a fettine sottili,  ed accompagnato alla polenta. L'aceto non è tutto uguale: per il mio piatto ho usato quello di mele. *

domenica 19 marzo 2017

SFORMATINI DI CAVOLFIORE (con pesto di aglio orsino)


Ingredienti:
300 g di cavolfiore già lessato

60 g di farina di riso
2 dl di latte
80 g di parmigiano grattugiato
10 g di burro per gli stampini
10 foglie di aglio orsino tagliate a coltello
1 pizzico di sale

Preparazione:
Accendere il forno a 180°:
Mettere nel mixer tutti gli ingredienti (le foglie di aglio no) e frullare bene per amalgamare gli ingredienti. Alla fine unire anche le foglie già tagliuzzate e riempire con il composto gli stampini imburrati.
Nella leccarda del forno versare poca acqua calda ed appoggiarvi sopra gli stampi.
Cuocere per 20 minuti o poco più in forno già caldo.
Sformarli poi da tiepidi e riempire l'incavo con il pesto di aglio orsino.
Tenerli al caldo fino al momento di servirli.

* Ho usato gli stampini in silicone e queste dosi servono per otto sformatini. Il pesto è fatto frullando ad impulsi 100 g di foglie di aglio orsino con 1 bicchiere di olio extravergine d'oliva, 30 g di pinoli, 50 g di parmigiano e poco sale*