domenica 13 settembre 2020

CLAFOUTIS ALL' UVA (o altra frutta)


Ingredienti:
500 g di acini d'uva
120 g di farina 00
1 cucchiaino da caffè di lievito per dolci
100 g di zucchero
4 uova
1 pizzico di sale
300 g di latte
alcune gocce di estratto di vaniglia

Preparazione:
preparare gli acini d'uva togliendo i vinaccioli se si usa quella da tavola. Usando invece quella da vino, che è quella usata da me, ha gli acini piccoli e non serve togliere i vinaccioli perchè non disturbano...
Mettere nel mixer le uova, la farina con il lievito, la vaniglia, lo zucchero ed il sale.
Avviare ed aggiungere il latte dal foro del coperchio.
Ungere con metà burro una pirofila che poi si userà anche per servire il dolce.
Versare un poco di composto a coprire il fondo dello stampo, disporre 3/4 di uva sopra questo e rovesciarvi sopra il composto rimanente direttamente dal mixer sommergendo gli acini.
Aggiungere sulla superficie gli ultimi acini ed il rimanente burro a fiocchetti
Accendere il forno a 180° e cuocere il dolce per 30 - 40 minuti sorvegliando la cottura in modo che la superficie rimanga ben dorata ma non bruciata.
Servire freddo nella stessa pirofila di cottura magari cosparso con poco zucchero a velo. Il dolce deve essere ben freddo, solo così sarà consistente quanto basta per essere suddiviso in porzioni direttamente in tavola...

All'uscita dal forno si presenterà quasi liquido e, cominciando a raffreddarsi dal bordo diventerà via via più consistente.

*Dolce tipico francese della regione di Limoges.
Consiste in un dolce alto, dalla consistenza morbida di un flan, che solitamente si prepara con un impasto a base di farina, latte , uova e zucchero al quale - nella versione più famosa - si uniscono ciliegie con e senza nocciolo.
Finita la stagione delle ciliegie si può sicuramente preparare con altra frutta di stagione: pere, mele, albicocche, pesche, prugne o uva, come in questo caso.
Si può usare anche un insieme di frutta mantenendo sempre la stessa base ed unendo anche della frutta secca : in questo caso prende il nome di flaugnarde.
Una variante ulteriore per riciclare gli avanzi di pane senza la crosta consiste nel bagnare il pane con succo di frutta o latte ed usarlo al posto della farina insieme agli altri ingredienti. 
Ottima anche la versione salata con le verdure! *


lunedì 7 settembre 2020

SALSA DI PEPERONCINI PICCANTI (con aglio, olio e prezzemolo)


 Ingredienti:
1,5 kg di peperoncini piccanti già privati dei semi e del picciolo, lavati e tagliati a striscioline
1 testa d'aglio intera
2 dl di olio extravergine d'oliva
1 mazzetto di prezzemolo (le foglie)

Preparazione:
privare gli spicchi d'aglio dalla pellicina, tagliarli a fettine e farli imbiondire nei 2 dl di olio in una capace pentola, che contenga tutti gli ingredienti.
Aggiungere i peperoncini già preparati e, mescolando spesso, continuare la cottura fino a quando si saranno ammorbiditi e ben asciugati.
Passarli quindi nel mixer riducendoli a crema ed aggiungere infine il prezzemolo tritato finemente a coltello.
Suddividere la salsa piccante in contenitori appositi da congelatore, di misura abbastanza piccola (massimo 100 g) per una migliore conservazione.
Infatti, una volta aperti, se non consumato subito il contenuto, si conserverà ottimamente in frigo coperto da un filo di olio extravergine d'oliva.

*Ottima usata in modo classico per condire la pasta, ma anche in aggiunta ad altre pietanze che richiedano una punta piccante.*


venerdì 4 settembre 2020

CREMA DI MELANZANE (alle olive)

Ingredienti:

2 kg di melanzane sane e sode
8 spicchi d'aglio
1 limone
150 g di olive nere snocciolate
2 dl di olio d'oliva
sale e pepe quanto basta


Preparazione:
Pelare gli spicchi d'aglio, avvolgerli in un foglio di carta forno ed appoggiarli sulla placca del forno insieme alle melanzane private del picciolo.
Accendere il forno a circa 200° e cuocere fino a quando le melanzane avranno la buccia raggrinzita.
Togliere la placca dal forno ed eliminare la carta forno che conteneva gli spicchi d'aglio.
Sollevare un lembo della buccia delle melanzane e prelevare la polpa 
Mettere quindi nel mixer: la polpa delle melanzane, gli spicchi d'aglio cotti al forno, le olive nere ed il succo del limone spremuto.
Avviare il mixer a medio - bassa velocità ed aggiungere a filo l'olio dal foro del coperchio.
Ottenuta una pasta omogenea, aggiungere sale e pepe a piacere per insaporire.
Si conserva in vasetti ben chiusi in frigo per una settimana.
Si può congelare per un consumo successivo.
Si serve spalmato sul pane o con uova sode, prezzemolo e cipolla finemente tritati.



giovedì 27 agosto 2020

WALNUT PIE (con noci e sciroppo di acero)

 


Per il guscio

Impastare 300 g di farina 00, un pizzico di sale, 40 g di acqua e 150 g di burro morbido  fino ad avere un impasto liscio ed omogeneo. Avvolgerlo in pellicola e farlo riposare in frigo per circa 1 ora.

Ripieno:
130 g di gherigli di noci
100 g di zucchero di canna
2 uova
50 g di burro
150 g di sciroppo di acero
l'interno di mezzo baccello di vaniglia (o alcune gocce di estratto di vaniglia)

Battere con la frusta le uova con lo zucchero, aggiungere il burro fuso tiepido. lo sciroppo di acero, le noci tritate grossolanamente e la vaniglia: si otterrà un composto cremoso.

Preparazione
Dividere l'impasto in due parti: una pari ai 2/3 del peso per la base.
Stendere l'impasto in una sfoglia di 2 - 3 mm di spessore e foderare la tortiera (da 24 cm di diametro) facendolo debordare. Versare all'interno il ripieno di noci.
Stendere l'altra parte di impasto e coprire il dolce. Passare il matterello sul bordo della tortiera per chiudere bene la pasta eliminando gli eccessi.
eventualmente usare i ritagli per decorare la superficie.
Con un tuorlo battuto insieme a 2 cucchiai di panna fresca pennellare la superficie disegnandola con i rebbi di una forchetta.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 200° i primi 10 minuti, abbassare a 180° e continuare la cottura per un 'altra mezz'ora abbondante.
Sfornare la walnut e farla raffreddare bene prima di servirla accompagnata da un ciuffo di panna montata o da gelato alla crema.

*Molto prima che arrivassero i colonizzatori, i nativi che abitavano nel Nord - Est dell'attuale Canada utilizzavano la linfa degli aceri per produrre sciroppo e zucchero.
Incidevano la corteccia degli aceri con pietre taglienti, raccoglievano il succo e poi lo concentravano scaldandolo. 
Con l'arrivo dei colonizzatori questa attività divenne importante per l'economia di quei luoghi e, ancora oggi lo sciroppo d'acero viene prodotto per la maggior parte in Canada, specialmente in Quèbec.
La linfa dell'acero si raccoglie in un limitato periodo di tempo, concentrato in poche settimane, quando l'inverno se ne va ed arriva la primavera. 
L'alternanza di gelo e temperature più miti, provoca pressione all'interno dell'acero che favorisce così la colata di quanto immagazzinato per l'inverno.
La lavorazione dello sciroppo d'acero ed i riti connessi sono parte della storia canadese: in primavera ci sono grandi feste presso le "cabane à sucre", che sarebbero le case dello zucchero, dove si può gustare una sorta di lecca lecca ottenuto versando sciroppo caldo sulla neve fresca...*




domenica 16 agosto 2020

LASAGNE CON ZUCCHINE E SALMONE AFFUMICATO


Ingredienti per la pasta:
10 foglie di aglio orsino essiccato
150 g di farina 00
150 g di semola rimacinata di grano duro
3 uova 

Ingredienti per la farcitura:

1 kg zucchine fresche grattugiate più
1 spicchio d'aglio, una cipolla dorata piccola, poco olio d'oliva per la cottura
salmone affumicato (circa 200g)
prezzemolo
besciamella fatta con 1 l di latte
formaggio Montasio fresco di circa 1 mese grattugiato grossolanamente a piacere

Preparazione:

grattugiare le zucchine con una grattugia a fori grossi.
Mettere al fuoco una padella con la cipolla affettata sottilmente e l'aglio tritato più l'olio (circa 2 cucchiai). Far imbiondire la cipolla e l'aglio e poi cuocere le zucchine fino a quando anche l'acqua emessa si sarà quasi del tutto asciugata.
Regolare di sale e pepe e mettere da parte.

Fare la pasta e cuocerla in acqua bollente leggermente salata, con un goccio d'olio d'oliva in modo che le lasagne non si attacchino l'una all'altra.

Preparare la besciamella usando 1 litro di latte, 100g di farina 00, 100 g di burro, un pizzico di noce moscata ed 1 pizzico di sale.
Io ho usato il Bimby: 12 minuti, 90°, velocità 4.
Quando la besciamella sarà pronta unire il prezzemolo fresco tritato.
Rovesciare la besciamella pronta - trattenendo una parte per la copertura- sulle zucchine cotte e mescolare bene.
Nello stampo per le lasagne (io ho usato uno di cm.28 X cm. 28) cominciare a disporre gli strati: sul fondo uno strato di pasta, sopra le zucchine con la besciamella e pezzetti di salmone distribuiti in modo uniforme. Completare con una generosa grattata di Montasio fresco e proseguire con la pasta ed il ripieno a formare gli strati (in tutto 4 di ripieno e 5 di pasta) fino a chiudere il tutto con la pasta.
Coprire l'ultimo strato di pasta con la besciamella al prezzemolo tenuta da parte, grattugiare Montasio a piacere sopra ed infornare per circa mezz'ora in forno preriscaldato a circa 200°.
Quando le lasagne saranno pronte, la superficie sarà dorata...



*Meglio se preparate con largo anticipo, anche perchè con il riposo il taglio della porzione risulta più pulito. La preparazione è un pochino lunga con la precottura dei componenti che così facendo non emettono tanta acqua. Il sapore dell'aglio orsino nell'impasto lega benissimo con quello degli altri ingredienti.
Se dico che sono veramente buone fidatevi, altrimenti non avrei pubblicato la ricetta.*👌





giovedì 9 luglio 2020

UOVA GRIGLIATE



Ingredienti:
uova

cipolle
peperoni
sale e pepe macinato al momento

Preparazione:
tagliare la cipolla a metà e togliere la parte centrale ottenendo un incavo.
Tagliare un grosso peperone orizzontalmente, ripulirlo dei semi e dei filamenti e tagliare il picciolo.
Posizionare sulla griglia caldissima le verdure tagliate a metà e rompervi dentro un uovo.
Cuocere fino a quando il tuorlo si sarà del tutto rappreso e servire accompagnando con salse a piacere.



*Come si scalda la griglia e si cominciano a cuocere le prime verdure, si appoggia le uova da cuocere fra queste. L'albume ci mette del tempo a cuocersi e lo strato a contatto con la griglia si brucerà: l'interno risulterà cotto e saporito al punto giusto. *

lunedì 6 luglio 2020

SFORMATO DIETETICO (con zucchine o altra verdura)



Ingredienti (per 4 porzioni):
zucchine fresche
8 fette di pan carré
4 uova
erba cipollina
prezzemolo
qualche foglia di basilico
sale e pepe

Preparazione:
grattugiare finemente le zucchine, salarle e metterle a perdere l'acqua di vegetazione in uno scolapasta.
Dividere i tuorli dagli albumi e montare a neve ferma questi ultimi.
Tritare l'erba cipollina, il prezzemolo ed il basilico ed aggiungerli ai tuorli mescolando bene. Strizzare le zucchine il più possibile e farle asciugare bene in una padella antiaderente. Farle intiepidire ed unirle al composto di tuorli.
Aggiungere il tutto agli albumi montati,  mescolando dal basso verso l'alto con delicatezza perché non si smontino.
Scaldare il forno a 180°.
Foderare una forma quadrata con della carta forno ed inserire 4 fette di pan carré contenute a misura a coprire la base. Versare il composto di uova e zucchine sopra le fette di pan carré livellandolo bene.
Coprire con altre 4 fette ed infornare per 40 minuti circa.
Sfornare e rovesciare su un piatto togliendo la carta forno che si ritroverà sulla parte superiore. Alzare a 200° la temperatura e dorare la superficie. 

Buono sia freddo che tiepido.
Si conserva in frigo e si gusta accompagnato dalla verdura che si preferisce, sia cruda che cotta.
*Le zucchine possono essere sostituite da altra verdura, sempre mantenendo la base di uova montate e pane che agevola il taglio delle porzioni.*

sabato 4 luglio 2020

FAGOTTINI DI BRESAOLA





Ingredienti:
12 fette di bresaola piccole tagliate sottilmente
120 g di caprini
120 g di robiola
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
 1 cucchiaino da tè di paprica piccante
sale e pepe quanto basta

Preparazione:
lavorare a crema i due formaggi unendo una presa di sale ed una di pepe.Dividere il composto in due: ad una parte aggiungere la paprica ed all'altra il prezzemolo. Su sei fette di bresaola suddividere il ripieno al prezzemolo, sulle altre sei il ripieno alla paprica. Pizzicare le fette di bresaola in modo di racchiudere bene all'interno il ripieno dando la forma preferita: a panzerotto, oppure a tortellone o a quadrato (piegando 4 lati di seguito sopra al ripieno)
Ottimi con insalata mista!

*I piccoli frutti di bosco che ben si accompagnano all'insalata possono essere aggiunti al ripieno insieme o in sostituzione del prezzemolo e della paprica.*

giovedì 2 luglio 2020

CHIPS DI PATATE NON FRITTE




Ingredienti:
Patate
aromi a piacere (facoltativo)
sale


Preparazione
pelare le patate ed affettarle il più sottilmente possibile con la mandolina.
Mettere a bollire dell'acqua e, quando l'acqua bolle, buttarvi le patate togliendole dopo pochi secondi, man mano che vengono a galla e mettendole in uno scolapasta. Risciacquarle e metterle in strato unico vicinissime sulle griglie dell'essiccatore foderate di carta forno.
Accendere l'essiccatore a 70°.
Dopo 60 - 90 minuti le patatine saranno pronte: buonissime e croccanti solo da condire con pochissimo sale o aromi in polvere.
Si presenteranno già staccate dalla carta forno, molto fragili ma buonissime.


* Si tratta del mio procedimento delle chips di patate, solo che invece di friggerle nell'olio bollente vanno in essiccatore*

domenica 28 giugno 2020

QUICHE CON POMODORINI E FORMAGGIO (al pesto)




Ingredienti:
pasta brisée
pomodorini datterini e/o ciliegini
pari volume di ricotta fresca e formaggio grattugiato
pesto con aglio, menta, prezzemolo
2 fette di pan carré e 1 biscottata spruzzate di olio extravergine d'oliva e aceto

Preparazione:
Per la pasta brisée:
lavorare 250 g di farina 00 con 125 g di burro a temperatura ambiente.
Aggiungere 60 g di acqua leggermente salata ed impastare. Formare una palla e mettere in frigo per 30 minuti avvolta in pellicola per alimenti.
Tagliare i pomodorini a metà per lungo, svuotarli e tamponarli con della carta assorbente da cucina.

Preparare il pesto: inumidire con olio e aceto il pane e metterlo nel mixer insieme ad una manciata di menta, una manciata di prezzemolo, 2 spicchi d'aglio. Aggiustare la cremosità del pesto aggiungendo poco olio....

Cottura
fatta a più riprese: preriscaldare il forno a 200°. Stendere la pasta brisée nello stampo e cuocerla in bianco per 10 minuti.
Togliere il guscio dal forno e riempire con il mix di ricotta e formaggio.
Abbassare la temperatura del forno a 170°.
Sul formaggio, facendoli un pochino sprofondare, appoggiare i mezzi pomodorini con l'incavo verso l'alto.
Cuocere per 45 minuti circa a 170°.
Togliere la quiche dal forno e riempire i pomodorini con il pesto fresco.


Buona a temperatura ambiente si conserva in frigo.