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lunedì 24 giugno 2019
NOCINO (classico)
Ingredienti:
20 noci verdi
5 chiodi di garofano
2 cm circa di cannella
la scorza di 1 limone (solo la parte gialla)
350 g di zucchero
400 g di Vino Moscato
1 litro di alcool a 95°
Preparazione:
tagliare 10 noci a metà e le rimanenti in 4 parti.
Metterle in un vaso di vetro (da 2 litri) insieme ai chiodi di garofano, alla cannella ed alla buccia di limone ed all'alcool.
Tappare il vaso a chiusura ermetica e far macerare per 5 settimane.
Trascorse le 5 settimane, filtrare il contenuto del vaso in un altro vaso uguale dove si sarà sciolto lo zucchero nel vino agitandolo di tanto in tanto il giorno stesso del travaso.Tappare bene e far riposare fino alla vigilia di Ognissanti (31 ottobre).
Filtrare quindi su carta nelle bottiglie da litro (o da 3/4), tappare e servire dopo un mese.
*Per seguire la tradizione ci sono delle cose che bisogna sapere:
le noci non si devono tagliare con lame di metallo, meglio di ceramica, e si devono raccogliere a mano il giorno di San Giovanni (24 Giugno), dopo che hanno preso la rugiada , mettendole poi in infusione il giorno stesso.
Il tempo balsamico del noce, quando i suoi frutti devono essere raccolti per fare il nocino è quando l'interno delle noci verdi appare gelatinoso: solitamente accade con gli alberi vecchi e di collina, perché dipende anche dal luogo dove le piante crescono il livello di maturazione dei frutti.
Il periodo giusto del tempo balsamico è breve e può sfuggire. Se si riesce a "beccarlo" per il liquore ottenuto è meglio: infatti le noci troppo crude danno un nocino tendente al verde, quelle troppo vecchie danno un nocino legnoso e tendente all'amarognolo, dovuto al maggiore tannino presente nel frutto. In ogni caso il liquore di noci è ottimo come digestivo a fine pasto o versato sul gelato.*
sabato 10 novembre 2018
POMGRANE' (alla melagrana)
Ingredienti:
melagrana sgranata quanto basta per ottenere g 450 di succo filtrato
1 cucchiaino da caffè di Kummel (cumino dei prati)
1 cucchiaio da tavola di petali d'ibisco essiccati (karkadè)
la scorza (parte gialla) di 1/2 limone non trattato
zucchero semolato g 150
alcool a 95° g 300
Preparazione:
sgranare le melagrane ed estrarne il succo. Usando l'estrattore dosare i chicchi con un cucchiaio in modo da evitare un fastidioso blocco dello stesso, essendo i semi duri e pastosi.
Non avendo l'estrattore procedere a mano, fino ad avere la quantità occorrente.
Versarlo in un vaso di vetro pulitissimo insieme a tutti gli altri ingredienti e chiudere bene.
Far macerare per circa un mese agitando i primi giorni più frequentemente affinché si sciolga lo zucchero, poi solo di quando in quando.
Trascorso il tempo indicato filtrare il liquido color rubino così ottenuto posizionando un imbuto con garza direttamente sopra la bottiglia che conterrà il liquore in modo definitivo (non si travaserà più).
Tappare ermeticamente, se serve anche con ceralacca, e gustare dopo un invecchiamento di almeno 5 mesi.
Il colore rosso più o meno intenso del liquore dipenderà dalla varietà di melograno usata per la sua preparazione.
La ricetta è presa dal libro Liquori Casalinghi di Emilio Cocconi.
*La parte densa avanzata dopo aver filtrato il succo può essere usata per ottenere una confettura di melagrana, i semi dello scarto con aggiunta di poco aceto casalingo - meglio se di melograno - si possono utilizzare per ottenere una gustosa variante della brovada friulana!*
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