mercoledì 31 marzo 2021

FOCACCIA DI RECCO

 


Ingredienti:
150 g di farina forte (tipo Manitoba)
100 g di farina 00
30 g di olio d’oliva (meglio extravergine)
125 g di acqua
350 g di formaggio (crescenza o stracchino)
1 pizzico di sale fino
1 cucchiaio raso di sale grosso per la superficie
1 teglia bassa da forno tonda o rettangolare (la mia misura cm 25 x cm 34)

Preparazione:
impastare le farine con il pizzico di sale, l’olio e l’acqua. Si otterrà un impasto morbido da dividere in due parti e da far riposare coperto con un canovaccio, per almeno 30 minuti.
Foderare la base della teglia con un foglio di carta forno e stendere lentamente ed accuratamente l’impasto che non si dovrà rompere! Facendo lentamente la stesura, in poco tempo si arriverà a coprire bene il fondo: più l’impasto è sottile, più buona è la focaccia!
Lavorare il formaggio (io ho usato crescenza) con una forchetta fino a renderlo cremoso, e distribuirlo in modo uniforme a mucchietti della grossezza di una noce sull’impasto steso nella teglia.
Stendere sottilmente anche l’altra metà di impasto su un foglio di carta forno ed appoggiarlo sopra a chiudere il ripieno, pizzicando in modo continuo il bordo per sigillare all’interno il formaggio.
Accendere il forno statico alla massima temperatura ed attendere che si riscaldi.
Intanto affondare la lama di un coltello dalla punta arrotondata sulla superficie dell’impasto (dove non c’è il formaggio): servirà perché in cottura la focaccia non si gonfi!
Lo spessore della preparazione  non dovrà superare l’altezza di 1 cm in tutto.
Spennellare la superficie con un’emulsione di metà olio e metà acqua e cospargere col sale grosso.
Infornare e sorvegliare la superficie: quando si presenterà ben dorata la focaccia sarà pronta.
La parte superiore sarà dorata e croccante, il ripieno cremoso quasi tendente all’acidulo, la base morbida.
Quando sarà tiepida, tagliare la focaccia a quadretti e servirla come antipasto o come secondo.
Ottima anche come piatto unico se accompagnata da un contorno a piacere.

*Le origini di questa focaccia ligure senza lievito, pare siano riconducibili al periodo dell'Alto Medioevo. Le popolazioni, per sfuggire all'invasione dei Saraceni si ritiravano nell'entroterra, avendo ben poco a disposizione per nutrirsi. Farina, olio d'oliva, formaggio e sale: questi sono i soli ingredienti che servono per questa focaccia. La mia amica Stefania afferma che la focaccia della tradizione non prevede il bordo "pizzicato" e, provando a rifarla ho seguito il suo consiglio!*


giovedì 18 febbraio 2021

ANELLO DI FUNGHI (con funghi misti: chiodini, galletti)

 





Ingredienti:

500 g di funghi già cotti, trifolati
150 g di latte
60 g di farina 00
50 g di cipolla tritata
2 uova
olio d'oliva
sale, pepe
burro per lo stampo

Per la salsa:
300 g di Porto (vino rosso)
50 g di panna fresca
40 g di uvetta ammollata in acqua tiepida
20 g di burro
poca cipolla tritata
1 cucchiaino di fecola
1 pizzico di cannella
1 pizzico di sale

Per completare:
6 fette di pan carrè senza crosta

Preparazione:
cuocere i funghi in un tegame con due cucchiai di olio, poca cipolla tritata ed uno spicchio d'aglio schiacciato (da rimuovere poi). Salare e pepare i funghi pronti, rimuovere l'aglio, e cospargerli con alcune foglie tritate di prezzemolo.
A parte frullare il latte con la farina ed aggiungere ai funghi. Far addensare per una decina di minuti ed una volta raffreddato trasferire nel mixer insieme alle tre uova. Ridurre a crema (in circa 40 sec. - 1 minuto, dipende dal mixer) e trasferire nello stampo ad anello già imburrato.
Appoggiare lo stampo ad anello (diam.22 cm) in un recipiente che lo contenga comodamente dove l'acqua bollente (non in ebollizione) permetterà la cottura a bagnomaria, in forno già caldo a 220° per circa 45 minuti.

Prima di infilare lo stampo ad anello tostare nel forno caldo il pancarrè tagliato a dadini condito con un filo di olio d'oliva.

Intanto che cuoce l'anello di funghi preparare la salsa.
Far appassire due cucchiai di cipolla tritata in 20 g di burro.
Unire il Porto e farlo ridurre della metà.
Aggiungere l'uvetta ben strizzata, la cannella ed il sale.
Far cadere nella salsa la fecola da un colino mescolando bene ed infine aggiungere la panna.
Addensare a calore moderato e tenere in caldo.

Togliere dal forno l'anello di funghi lasciandolo nel bagnomaria per 5 minuti e sformarlo in un piatto che lo contenga comodamente.
Servire subito distribuendo intorno  la salsina trasferendo i cubetti di pane tostato a riempire il foro centrale.

*Per la versione monoporzione basta suddividere il composto in sei stampini individuali da sostituire allo stampo ad anello.
Ottimi e coreografici come antipasto caldo.*








lunedì 8 febbraio 2021

SEDANO ARROSTO (sedano rapa)

 


Ingredienti:
1 sedano rapa grosso
2 spicchi d'aglio
2 rametti di rosmarino (più altri altri 2 rametti per la cottura in forno)
1 rametto di timo
2 cucchiai di olio d'oliva
1 scalogno
1 piccola carota
1 spicchio d'aglio
sale e pepe

Preparazione:
lessare al dente, in brodo vegetale, il sedano rapa dopo averlo ben ripulito e pareggiata la superficie. Tenere da parte un poco di brodo vegetale che servirà per la cottura.

Farlo raffreddare e tagliarlo a fette di 1 cm scarso di spessore, ma senza arrivare fino alla base. Tritare gli aromi e, divaricando le fette singolarmente inserirli tra le fette stesse insieme a poco sale. 

Legare il sedano per evitare che si allarghi in cottura, ungerlo con un cucchiaio di olio d'oliva ed inserire tra lo spago ed il sedano gli altri rametti di rosmarino.
Tritare lo scalogno insieme alla carota e trasferirli in una casseruola che andrà in forno insieme al cucchiaio di olio d'oliva rimasto.
Far appassire le verdure, bagnarle con poco brodo vegetale tenuto da parte ed adagiarvi sopra il sedano già preparato che non andrà mai girato.

Trasferire la casseruola nel forno a 200° e cuocere per circa 40 minuti ( dipende dalle dimensioni del sedano) bagnando ogni tanto se serve con il brodo vegetale bollente tenuto da parte.

Quando in superficie si sarà formata una bella crosticina dorata, completare il taglio delle fette e servire il sedano accompagnato da un contorno a piacere: in questo caso cipolline e carote cotte con poco brodo vegetale ed aggiunte al sughetto emesso dallo stesso sedano arrosto durante la cottura in forno.


*Se avanza qualche fetta di sedano già pronto, passarlo in un velo di farina, nell'uovo sbattuto e nel pangrattato ottenendo delle buonissime cotolette. Friggerlo in olio bollente insaporito con uno spicchio d'aglio schiacciato ed un mazzolino legato con rosmarino, salvia e timo. *


domenica 7 febbraio 2021

LONZA ARROSTO ALL' ANANAS



Marinata fredda per 1 kg abbondante di lonza:
3/4 di vino bianco
1 cipolla
2 spicchi d'aglio
1 carota a pezzi
3 chiodi di garofano
1 pezzetto di stecca di cannella
8-10 bacche di ginepro schiacciate
5-6 grani di pepe nero
2 rametti di rosmarino
alcune foglie di salvia
sale

Ingredienti:
1 kg abbondante di lonza di maiale
1 ananas a fette (può andare bene anche quello a fette in scatola al naturale)
100 g di prosciutto cotto tipo praga
40 g circa di gherigli di noce
2 bicchieri di vino bianco
il succo di 1 arancia
70 g di burro
1 cucchiaio di zucchero di canna
2 cucchiai di rum
sale e pepe



Preparazione:
preparare la marinata in una terrina che contenga anche il pezzo di carne. Salare leggermente, coprire e mettere in frigo per un giorno almeno girando di tanto in tanto la carne perchè si insaporisca bene.
Sgocciolare poi la carne, asciugarla con della carta assorbente da cucina e tagliarla a fette di circa 1 cm scarso di spessore, lasciando la base intera.
Tritare il prosciutto e le noci distribuendoli tra le fette di lonza ed inserendo anche 1/2 fetta di ananas.
Salare e richiudere quindi le fette legando il pezzo di carne in modo che le fette stesse non si allarghino.
Adagiare la carne in una casseruola che possa andare anche in forno e spennellarla con burro fuso.
Dorare la carne sul fornello bagnandola con succo d'ananas e vino bianco e bagnandola di tanto in tanto con il fondo . Trasferire la casseruola in forno e finire di cuocere a 200°, nappando ogni tanto con il sughetto che si addensa sul fondo.
Tagliare le fette di ananas rimaste a triangoli facendoli dorare nel burro. Cospargerli con lo zucchero di canna e sfumarli col rum.
Servire la lonza a fette, cosparse con il fondo di cottura eventualmente ristretto ed accompagnate con l'ananas.


martedì 2 febbraio 2021

FRITTELLE DI CARNEVALE (col Bimby)

 




Partire dal ripieno perchè si deve raffreddare prima di essere utilizzato per farcire.

Mettere nel boccale Bimby tutti gli ingredienti di seguito elencati:
500 g di latte
5 tuorli
qualche goccia di estratto di vaniglia
25 g di amido (fecola, o frumina, o altro) + 25 di farina00
100 g di zucchero semolato 

Cuocere 7 minuti, 90° a velocità 4.
Trasferire in una ciotola fredda e far raffreddare bene coprendo con pellicola da cucina a contatto.


Pulire il boccale:
versare all'interno del boccale circa 1 litro di acqua e qualche goccia di detergente per stoviglie.
premere più volte l'icona di inversione a velocità 5 o 6.
Risciacquare bene l'interno del boccale e -se necessario- asciugarlo con un panno morbido.

Impasto per le fritole:
servono 250g di acqua, 100g di burro a pezzetti, 1 pizzico di sale,150 g di farina 00 e 4 uova.
Mettere nel boccale del Bimby acqua, sale e burro a pezzetti.
Cuocere a 100° per 9 minuti a velocità 2. ( far attenzione agli spruzzi all'inizio dell'ebollizione).
Togliere il coperchio ed aggiungere la farina setacciata in un colpo solo.
Mescolare per 30 secondi a velocità 4 e di seguito aggiungere 10 secondi a velocità 6.
Spostare quindi l'impasto in una terrina fredda, spalmando l'impasto sulle pareti per farlo intiepidire.
Una volta tiepido rimetterlo nel boccale del Bimby ed aggiungere 1 uovo alla volta facendo andare ogni volte che si aggiunge 1 uovo per 45 secondi a velocità 6.

Friggere l'impasto in olio bollente misurandolo con un cucchiaino e, con un altro cucchiaino farlo cadere nell'olio. Le fritole si gonfieranno e si gireranno da sole friggendo. Al loro interno si sarà formato un vuoto da riempire poi con la crema.
Una volta fritte e farcite, cospargerle con zucchero a velo.

Per fare il zucchero a velo con il Bimby, mettere nel boccale ben asciutto e pulito 100 g di zucchero semolato e far andare per 20 secondi a velocità 9. Riunire sul fondo con una spatola e trasferire in un contenitore ermetico. 



mercoledì 6 gennaio 2021

TORTA DI NOCI selvatiche (senza farina)

 


Ingredienti:
200 g di noci per l'impasto
50 g di noci tritate grossolanamente per lo stampo
alcuni gherigli di noce divisi a metà per decorare
6 uova
210 g di zucchero
80 g di burro fuso
80 g di fecola
alcune gocce di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di zucchero a velo 

Preparazione:
frullare finemente 200 g di noci con 20 g di zucchero semolato.
Separare i tuorli dagli albumi e montare gli albumi a neve fermissima con 40 g di zucchero. Montare i tuorli a spuma con 150 g di zucchero semolato.
Aggiungere le noci all'impasto con i tuorli, la vaniglia e la fecola facendola cadere da un colino, il burro fuso tiepido, il sale, alternando con metà albume montato aggiunto a cucchiaiate.
Mescolare bene, sempre dal basso verso l'alto. 
Infine aggiungere l'altra metà di albume mescolando delicatamente, sempre dal basso verso l'alto perché l'impasto non smonti.
Foderare il fondo di uno stampo a cerniera (diam. cm 26) con carta forno. Ungere lo stampo con burro e far aderire le noci tritate grossolanamente.
Trasferire l'impasto nello stampo livellandolo bene.
Preriscaldare il forno a 190° e cuocere il dolce per 35 minuti circa. 
Sfornare la torta, togliere l'anello e rovesciarla sul piatto.
Eliminare la carta forno e farla raffreddare.
Infine spolverizzare di zucchero a velo e decorare con i gherigli messi da parte.



*Le noci selvatiche sono particolari: hanno forme diverse, irregolari, piccole o grandi, i gherigli sono difficili da togliere dal guscio ed il più delle volte ne escono spezzettati o non escono affatto, l'aspetto del frutto non è perfetto ma il sapore è speciale. 
Il dolce riesce bene con tutti i tipi di noci, ma con quelle selvatiche diventa unico!*



mercoledì 9 dicembre 2020

STOLLEN (di Marco)

 


Ingredienti:
500 g di farina 00
180 g di zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato
1 fialetta di essenza di mandorle
5 cucchiai di rum
1 cucchiaio di cardamomo in polvere (aprire i semi e tenere il contenuto)
1 cucchiaio di noce moscata in polvere
2 uova grandi
250 g di ricotta fatta scolare bene
1 bustina di lievito per dolci
180 g di burro morbido
500 g di uva passa (quella che avete)
150 g di mandorle tritate
100 g di cedrini
100 g di burro fuso
150 g di zucchero a velo

Preparazione:
ammollare l'uva passa nel rum. Mescolare insieme tutti gli ingredienti esclusi gli ultimi 2 : cioè il burro fuso e lo zucchero a velo.
Foderare di carta forno una teglia. 
Dare all'impasto la forma ovale (l'impasto si può anche suddividere...) e disporlo sulla carta forno pronta.
Col matterello praticare un avvallamento per lungo. Cuocere per un'ora in forno preriscaldato a 180°.
Sfornare e spennellare con il burro fuso quando è ancora caldo.
Spolverare abbondantemente la superficie con tutto lo zucchero a velo.
Far raffreddare ed avvolgere in carta forno e poi in carta di alluminio.
Far riposare al fresco fino a Natale, magari sul davanzale come fanno i tedeschi.

* La ricetta classica di Marco prevede le mandorle. Riesce bene anche con altra frutta secca: noci, nocciole, pistacchi, pinoli o con un mix di frutta secca sempre di guscio da aggiungere alla farina. Da rispettare invece il dosaggio del resto degli ingredienti.*

venerdì 4 dicembre 2020

BISCOTTINI AL CIOCCOLATO (di Demel)

 



300 g di burro
150 g di zucchero a velo
3 uova grandi
210 g di farina
2 - 3 cucchiai di cacao amaro
200 g di gelatina di ribes rosso(o altra gelatina rossa di colore)
100 g di cioccolato fondente

Preparazione:
Mescolare rapidamente il burro, lo zucchero a velo e parte della farina con un robot da cucina. Aggiungere gradualmente le uova sbattute. La miscela deve risultare montata. Aggiungere poi il resto della farina e 2-3 cucchiai di cacao setacciato (io ho setacciato assieme cacao e farina).
Mettere l'impasto in una busta di plastica con un ugello piatto di misura 7.
 Foderare la placca del forno con carta da forno.
 Distribuire l'impasto in filetti di 5 cm distanziati perchè in cottura tendono leggermente ad allargarsi e cuocere a 160 ° C per circa 20 minuti scarsi. Lasciare raffreddare le strisce.
Una volta fredde incollarle l'una all'altra con un filo di gelatina di ribes e, dato che non riescono tutti uguali - almeno a me- cercare di accoppiare quelli più simili di misura.

Tritare o grattugiare grossolanamente il cioccolato e scioglierlo a bagnomaria. Immergere approssimativamente a metà in  diagonale i biscotti nel cioccolato.

Sono davvero buonissimi e leggeri.
Con queste dosi si ottengono ben circa 90 pezzi.

giovedì 3 dicembre 2020

SFORMATO DI PATATE RIPIENO (di cipolle, capperi e olive)




Ingredienti:
1 kg di patate
4 uova intere (2 per l'impasto e 2 sode per il ripieno)
2 manciate di pane grattugiato
2 hg circa di prosciutto cotto affettato
2 hg circa di Montasio fresco
olio extravergine di oliva e sale  q. b.  

Per il ripieno:
2 cipolle rosse e grosse
2 cucchiai di passata di pomodoro
3 cucchiai circa di Montasio stravecchio grattugiato
1 manciata di olive nere snocciolate
1 cucchiaio scarso di capperi dissalati
1/2 bicchiere di vino (meglio rosso)
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva

Preparazione:
far appassire in una padella con i due cucchiai di olio le cipolle affettate finemente.
Bagnare con il vino ed aggiungere anche un pizzico di sale. 
Far intiepidire ed unire le olive, i capperi dissalati e strizzati e per ultimo il formaggio grattugiato.
Rassodare due uova e tagliarle a spicchi.
Tagliare il prosciutto cotto a listarelle.

Per l'impasto: lessare le patate, pelarle e passarle allo schiacciapatate.
Far intiepidire e mescolarle con poco olio, un pizzico di sale e due uova.
Ungere di olio una tortiera a cerniera e spolverarla di pangrattato.
Stendere l'impasto di patate (circa la metà) anche sul bordo.
Riempire il centro con il ripieno distribuendolo uniformemente, appoggiare sopra gli spicchi di uova sode, le listerelle di prosciutto e il Montasio fresco tagliato a fettine. 
Coprire con il rimanente impasto di patate, ungere la superficie con un poco di olio e distribuirvi sopra altro pangrattato. 
Cuocere in forno preriscaldato per circa 30 minuti.



lunedì 30 novembre 2020

PEPERONATA con polpette d melanzane

 


Per la peperonata:
1 grossa cipolla dorata
1 spicchio d'aglio
1 kg circa di peperoni a piacere
una manciata di pomodorini (datterini o ciliegini)
olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di zucchero

Soffriggere l'aglio tagliato a fettine in un velo di olio extravergine d'oliva.
Aggiungere la cipolla affettata e far imbiondire.
Lavare, mondare e tagliare a pezzetti i peperoni ed aggiungerli alla cipolla e i pomodorini interi scottati e spellati.
Unire il cucchiaino di zucchero e cuocere per una ventina di minuti mescolando spesso, aggiustando di sale alla fine.

Per le polpette di melanzane:

Melanzane tritate grossolanamente, salate e messe a perdere l'acqua di vegetazione in uno scolapasta
le foglie di un mazzetto di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
2  uova

pane grattugiato fine
una manciata di parmigiano grattugiato

Far uscire più acqua possibile dalle melanzane tritate, tritare finemente anche aglio e prezzemolo ed aggiungerli alle melanzane insieme alle uova, al pepe, al parmigiano ed unendo tanto pangrattato quanto basta ad ottenere un impasto consistente ma non troppo asciutto. Far riposare 30 minuti per permettere al pangrattato di reidratarsi e suddividere l'impasto ottenuto in piccole polpette poco più grandi di una noce, bagnando le dita per evitare che appiccichi.
Friggere le polpettine poche alla volta ed una volta pronte metterle a perdere l'olio in eccesso su della carta assorbente da cucina.

Mettere la peperonata in una larga padella ed aggiungere anche le polpette facendo cuocere tutto insieme per una decina di minuti. Servire ben caldo ma non bollente.

*Ricetta ottima anche da congelare che all'occorrenza è pronta in pochi minuti.*