lunedì 17 novembre 2014

TORTA DUE CIOCCOLATI (bianco e fondente)


Per la base al cioccolato:
4 uova
100 g di zucchero
150 di burro morbido
180 g di cioccolato fondente + 20 g di cacao amaro
2 cucchiaini di lievito per dolci
50 g di farina 00
50 g di frumina

Fondere a bagnomaria il cioccolato assieme al burro, unendo alla fine il cacao amaro mescolando bene.
Battere bene le uova con lo zucchero. Al composto ottenuto aggiungere la farina setacciata con il lievito e la frumina. Alla fine unire il mix al cacao ormai intiepidito.
Foderare uno stampo tondo con della carta forno, distribuirvi il composto ben livellato e cuocere a 170° circa in forno preriscaldato per 30 minuti circa.
Mettere a raffreddare su una gratella.

Per la crema di cioccolato fondente:
200 g di cioccolato fondente
250 g di latte
50 g burro morbido
1 bustina di tortagel (quella che si usa per lucidare le torte alla frutta…)

Si può fare anche manualmente, ma ho usato il bimby…
Inserire il cioccolato nel boccale e frullare per 10 secondi a velocità 7. Aggiungere il latte, il burro più la bustina di tortagel, impostare la temperatura a 90° ed il tempo a 7 minuti, cuocendo a velocità 5. (attenzione che indurisce in poco tempo…)
Senza bimby: tritare il cioccolato e fonderlo insieme al burro ed al latte a bagnomaria e togliere dal fuoco. Aggiungere il tortagel mescolando bene (anche con un frullatore ad immersione…) portando la temperatura a 90° (Non far bollire!)
Mescolare benissimo e togliere dal fuoco.
Indurisce in poco tempo e va versata ancora calda nello stampo…

Per la crema di cioccolato bianco:
stesse dosi e procedimento dell’altra crema.

Preparazione:
Cuocere la base e metterla a raffreddare, tagliandola poi in due parti (orizzontalmente). Appoggiare la base sul piatto di sevizio dentro una forma ad anello, inserendo un bordo di acetato tra la base e l’anello stesso, facendo ben aderire il tutto. Cospargere la base con pezzetti di amrene sciroppate.
Versare quindi la crema al cioccolato fondente sopra la base stendendola fino al bordo.
Appoggiare l’altra metà di torta sopra, bagnarla con poco sciroppo d’amarena e versare lentamente sopra la crema al cioccolato bianco ancora calda a chiudere il dolce.
Mettere la torta in frigo per un paio d’ore.
Togliere la torta dal frigo, eliminare l’anello e l’acetato.
Decorare a piacere.
Conservare al fresco.


venerdì 24 ottobre 2014

CACHI SNACK (con l'essiccatore)

Occorrente:
cachi con buccia già arancio, ancora sodi al tatto, non maturi
essiccatore
bacche di vaniglia avanzate (dopo aver raschiato l'interno) 

Preparazione:
lavare i cachi e tagliarli orizzontalmente a fette regolari con spessore di circa 2-3 millimetri posizionandoli man mano sui ripiani dell'essiccatore.

Portare il termostato a 60° ed essiccare le fette dei cachi  fino a quando si presenteranno asciutte e croccanti.
Di gusto delicato e leggermente dolce si conservano in vasi a chiusura ermetica assieme alla vaniglia che donerà loro un gradevole profumo.

*Allo stesso modo si possono essiccare anche le FETTE DI MELA dopo aver tolto la parte centrale con un leva torsoli. Le fette di mela si conservano sempre in vasi a chiusura ermetica con una stecca di cannella all'interno*

giovedì 23 ottobre 2014

ZUCCHE SPINOSE IN AGRODOLCE


Ingredienti:
600 g di zucca spinosa pelata e tagliata a fettine sottili di circa 3 millimetri

75 g di aceto bianco
45 g di zucchero
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
della chioma di finocchio tritata
sale e pepe

Preparazione:
in un tegame portare a bollore l'aceto con lo zucchero e l'olio.
Unire la zucca tagliata a fettine e cuocere per 5 minuti a fuoco vivace. Coprire, abbassare la fiamma e cuocere per altri venti minuti dopo aver cosparso di pepe e poco sale.
A fine cottura aggiungere della chioma di finocchio tritata, coprire e far raffreddare nella stessa marinata.


*Questo frutto particolare diventa gustoso contorno per piatti di carne e di pesce, oppure può essere servito assieme ad affettati o salumi come molto gradevole antipasto*

ZUCCA SPINOSA (Sechium edule)

 La zucca spinosa è un frutto particolare originario del Sud America, che nasce dal suo stesso frutto, senza seme.

1. La zucca ancora verde al suo interno si presenta così.

2. Quando si comincia a sviluppare una nuova pianta comincia una variazione che proseguirà poi con il punto 3.


La nuova pianta avrà quindi origine dal frutto e da questo trarrà nutrimento per il suo sviluppo.

Zucche spinose ancora verdi con aculei "morbidi"


Zucca spinosa tendente al giallo con aculei pungenti, matura e quindi pronta per essere gustata.

I getti primaverili della zucca spinosa possono essere trattati come asparagi.
I frutti si raccolgono in autunno e prima di essere utilizzati vanno pelati aiutandosi eventualmente con un paio di guanti da lavoro per evitare le punture degli aculei.

Zucca spinosa in agrodolce

lunedì 20 ottobre 2014

GNOCCHI DI MELANZANE (con pomodorini confit e formaggio fresco)



Ingredienti:
melanzane intere, non importa se non sono fresche e sode..
Montasio fresco a cubetti (o altro formaggio fresco tipo fontina)
un uovo (o più)
pangrattato quanto basta
poca farina, solo per la spianatoia
sale e pepe
Burro (circa 20 g a persona), formaggio vecchio e qualche foglia fresca di basilico per il condimento.

Preparazione:
Foderare una teglia da forno con carta forno, praticare un taglio per lungo ad ogni melanzana e cuocerla in forno a 190° fino a quando premendo sulla superficie raggrinzita si sentirà l’interno morbido.
Alzare poi un lembo della buccia e togliere la polpa della melanzana con un cucchiaino, mettendola man mano in un colino in modo che perda la maggior parte d’acqua che possiede.
Passare quindi la polpa al mixer.
A seconda della quantità di polpa aggiungere 1 uovo (o più), pangrattato e pochissimo sale e pepe.
Aspettare circa mezz’ora che il pangrattato si reidrati per vedere la consistenza dell’impasto: se necessario aggiungere altro pangrattato, fino ad ottenere la consistenza voluta.

 Dividere l’impasto in piccole porzioni, inserendo al centro di ognuna un pomorino confit ed un cubetto di formaggio. Chiudere l’impasto sopra al ripieno rotolandolo sul palmo delle mani per ottenere una piccola sfera e continuare fino ad aver esaurito tutto l’impasto passando man mano le sfere nella farina.
Intanto portare a bollore dell’acqua salata e cuocere gli gnocchi: saranno pronti quando saliranno in superficie.
Servirli caldissimi (il formaggio all’interno si presenterà fuso e filante) conditi con burro fuso, formaggio vecchio , un giro di pepe ed uno di sale e profumati con del basilico fresco. 

SORPRESE DI MELANZANE


Ingredienti:
melanzane intere, non importa se non sono fresche e sode..
Montasio fresco a cubetti (o altro formaggio fresco tipo fontina)
una manciata di formaggio grattugiato
un uovo (o più)
pangrattato quanto basta
poca farina, solo per la spianatoia
sale e pepe

Preparazione:
Foderare una teglia da forno con carta forno, praticare un taglio per lungo ad ogni melanzana e cuocerla in forno a 190° fino a quando premendo sulla superficie raggrinzita si sentirà l’interno morbido.
Alzare poi un lembo della buccia e togliere la polpa della melanzana con un cucchiaino, mettendola man mano in un colino in modo che perda la maggior parte d’acqua che possiede.
Passare quindi la polpa al mixer.
A seconda della quantità di polpa aggiungere 1 uovo (o più), pangrattato ed una manciata di formaggio grattugiato, pochissimo sale e pepe.
Aspettare per circa mezz’ora che il pangrattato si reidrati per vedere la consistenza dell’impasto: se necessario aggiungere altro pangrattato, fino ad ottenere la consistenza voluta.


 Dividere l’impasto in piccole porzioni, inserendo al centro di ognuna un pomorino confit ed un cubetto di formaggio. Chiudere l’impasto sopra al ripieno rotolandolo sul palmo delle mani per ottenere una piccola sfera e continuare fino ad aver esaurito tutto l’impasto.

Passare quindi le sfere nella farina, nell’uovo leggermente sbattuto e per ultimo nel pangrattato.
Friggere uniformemente le soprese di melanzane poche per volta in olio d’arachidi bollente e servirle caldissime (il formaggio all’interno si presenterà fuso e filante) dopo averle messe a perdere l’unto su della carta assorbente ed averle salate pochissimo in superficie. 

domenica 19 ottobre 2014

SEPPIE IN UMIDO (con piselli)


Ingredienti:
1 kg circa di seppie pulite
½  kg circa di piselli
alcune foglie fresche di prezzemolo
1 cipolla media
una manciata di pomodorini (datterini, ciliegini)
1 cucchiaio di olio d’oliva
sale e pepe quanto basta.

Preparazione:
dopo aver pulito e risciacquato bene ed a lungo le seppioline, asciugarle con della carta da cucina, tagliarle se necessario e cospargerle di sale e pepe.
Far bollire dell’acqua leggermente salata e scottare nell’ordine: un attimo i pomodorini (per togliere loro la pellicina), due minuti i piselli (che manterranno il loro verde più brillante) e dieci minuti le seppie (che si ridurranno notevolmente di volume…).
In una padella rosolare e far imbiondire la cipolla finemente tritata in un cucchiaio di olio d’oliva.
Aggiungere le seppie già precotte (tenendo da parte qualcuna) ed i pomodorini spellati tagliati a pezzetti (tenere da parte qualcuno intero). Aggiungere sale e pepe ed il prezzemolo tagliuzzato (tenere da parte qualche fogliolina).
Coprire con acqua a filo e cuocere tutto assieme per altri 10 minuti circa.
Aggiungere alla fine i piselli (tenendo alcuni da parte) e cuocere il tutto per altri 30 minuti circa.
Togliere quindi la padella dal fuoco e servire caldo, decorando con gli ingredienti tenuti da parte che daranno una gradevole nota di colore al piatto.


*i pomodorini usati sono gli ultimi delle piante, particolarmente dolci, e questo mi pareva il modo giusto per valorizzarne sia il colore che il sapore*

giovedì 16 ottobre 2014

FOCACCIA CON OLIVE E FIORI DI SAMBUCO (secchi)


Ingredienti per l'impasto:
300 g di Manitoba

300g di farina 0
10 g di lievito di birra fresco
10 g di sale
5 g di zucchero
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
330 g di acqua circa

Ingredienti per la superficie:
una manciata di olive taggiasche

2 cucchiai di olio doliva
sale
fiori di sambuco secchi

Preparazione:
In una ciotola sbriciolare il lievito, scioglierlo in circa 100g di acqua tiepida assieme allo zucchero. Aggiungere qualche cucchiaio di farina (prelevandola da quella occorrente) ed impastare fino ad ottenere un panetto elastico. Metterlo a lievitare fino al raddoppio nel forno( con la luce accesa) ed un poco d'acqua in un recipiente (che serve appunto per la lievitazione).


Impastare a parte tutti gli altri ingredienti  rimanenti ed alla fine unire il panetto lievitato. Lavorare bene a lungo l'impasto finale così ottenuto.


Rivestire con un foglio di carta forno la teglia, ungerla con un cucchiaio d'olio rimasto, e stendere l'impasto ottenuto con le mani unte d'olio affondando le dita nell'impasto fino a toccare la teglia sul fondo mettendo man mano le olive negli incavi ottenuti.
Salare la superficie, cospargerla di fiori secchi di sambuco e rimettere la teglia in forno facendo lievitare l'impasto  fino al raddoppio (in altezza).


Servirà molto tempo...

Togliere quindi la focaccia lievitata dal forno, accendendo quest'ultimo a 200°.
Quando sarà caldo infornare la focaccia e cuocerla per circa 25-30 minuti.
Sarà cotta quando la superficie si presenterà leggermente colorita.


*volendo la focaccia alta e morbida usare una teglia sola, per una focaccia bassa dividere l'impasto in due parti prima di stenderlo*


martedì 14 ottobre 2014

PANINI SEMIDOLCI AL SAMBUCO (con fiori di sambuco essiccati)


Sciogliere 80 g di burro in 80 g di latte.Aggiungere nello stesso contenitore 300g di acqua a temperatura ambiente e una bustina di lievito secco più 2 cucchiai di zucchero.

   Aspettare che cominci ad attivarsi il lievito formando una leggera schiumetta .


Intanto unire 375 g di farina 00 con 375 g di manitoba più due cucchiaini di sale fino.

Cominciare ad impastare aggiungendo il liquido un pochino alla volta, fino a quando è finito.Anche se l’impasto si presenta apiccicaticcio non aggiungere altra farina.
 Mettere a lievitare fino al raddoppio..

Essendo un impasto con grasso, ci metterà un pochino di più di quelli senza.
Riprendere l'impasto e formare i panini piccoli, possibilmente tutti dello stesso peso e metterli sulla placca del forno, foderata con carta forno.

 Spennellarli con un’emulsione di rosso d’uovo e latte e cospargerli di fiorellini di sambuco secchi, facendoli ben aderire sulla superficie. Far lievitare i panetti fino al raddoppio. Quando saranno belli gonfi cuocerli in forno preriscaldato a 190° per circa 20 minuti. Quando si presentano dorati toglierli subito e metterli a raffreddare su una gratella..

Si conservano morbidi a lungo se conservati in un sacchetto di plastica in frigo.


sabato 11 ottobre 2014

NODINI DI PATATE (con il purè avanzato)


Non potevo chiamarli gnocchi.!

Ingredienti:
500 g di purè avanzato freddo

1 uovo
150 g di farina più quella per la spianatoia

preparazione:
impastare il purè freddo con l'uovo e la farina fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio.
Formare con questo dei bastoncini e chiuderli a nodo.
Trattengono benissimo il sugo e si sta meno che a rigarli.

Cuocerli in acqua bollente salata e condirli a piacere.
Si possono congelare: per farlo appena tolti dall'acqua bollente passarli un attimo sotto il getto dell'acqua fredda e congelarli nel sistema che si preferisce.


Dopo cotti si presentano così:

o così :


La colorazione gialla l'ho ottenuta aggiungendo all'acqua di cottura della curcuma.