martedì 20 dicembre 2016
BISCOTTI DA 1 GRAMMO (per caffè)
Ingredienti:
1 uovo intero + 1 tuorlo
300 g di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci
105 g di zucchero a velo
75 g di burro
alcune gocce di estratto di vaniglia
una manciata di cheerios
alcuni confettini dorati e argentati
Preparazione:
lavorare velocemente tutti gli ingredienti, formare una palla e mettere in frigo per mezz'ora avvolta in pellicola per alimenti.
Riscaldare il forno statico a 170°.
Riprendere l'impasto dal frigo e formare dei lunghi rotolini del diametro di 1 cm.
Tagliarli a pezzetti di 1\2 cm e sopra ognuno pressare 1 dei cheerios ed un confettino al centro, appoggiandoli man mano sulla placca del forno (ricoperta di carta forno).
Cuocere per 12 minuti circa.
*Quando si sente voglia di un buon caffè nero, bollente ed amaro ma un biscotto intero è troppo, questi sono una valida alternativa*
domenica 11 dicembre 2016
PALLINE DI NATALE (dolci biscotti ripieni)
Palline dolci al cacao (per la piastra con gli stampi più piccoli)
Ingredienti:
150 g di zucchero
Ingredienti:
150 g di zucchero
150
g di burro morbido
100
g di farina 00
50
g di fecola di patate
50
g di gocce di cioccolato
2
cucchiai rasi di cacao amaro
aroma
arancia
3
uova
1
cucchiaio scarso di lievito per dolci
Bagna
al cointreau con poco liquore, acqua e succo d'arancia.
Preparazione:
Frullare
zucchero, uova ,burro e l'aroma d'arancia. Quando saranno ben
amalgamati unire la farina, il cacao ed il lievito. Frullare fino ad
ottenere un composto cremoso. Unire le gocce di cioccolato al
composto e cuocere i cake pops nell'apposita piastra, distribuendo
l'impasto con un cucchiaino.
Io
li ho decorati con del cioccolato fuso e dei piccoli crispies, sempre
di cioccolato, granella di nocciole, ecc. Usando una piccola siringa
senz'ago iniettare poca bagna in ogni pallina.
Palline dolci (per la piastra con i cake pops più
piccoli)
Ingredienti:
Ingredienti:
2
uova intere
2
cucchiai di zucchero semolato
50
g di burro morbido
6
cucchiai di farina
6
cucchiai di latte
1
cucchiaino da tè di lievito per dolci
2
cucchiai di farina di mandorle o di nocciole
Bagna al cointreau con poco liquore, acqua e succo d'arancia.
Bagna al cointreau con poco liquore, acqua e succo d'arancia.
Frullare
burro, uova e zucchero.
Mescolare
le farine con il lievito.
Unire
tutti gli ingredienti mescolando bene vigorosamente.
Se
serve diluire con altro latte il composto che deve risultare morbido,
da raccogliere con il cucchiaio, ma non liquido.
Cuocere
nella piastra elettrica distribuendo il composto a cucchiaiate negli
stampi fino ad esaurimento.
Decorarli
a piacere fissando un anellino di cheerios sulla sommità usando del
cioccolato fuso. Usando una piccola siringa senz'ago iniettare poca
bagna in ogni pallina.
Palline dolci ripiene (per lo stampo da cake pops da forno)
Congelare delle piccole porzioni di marmellata a piacere (circa 1/2 cucchiaino da tè) posizionandole su una placca coperta da pellicola per alimenti.
Preparare una frolla con:
1 uovo intero
Preparare una frolla con:
1 uovo intero
200 g di farina 00
70 g di zucchero a velo
50 g di burro
alcune gocce di estratto di vaniglia
1 cucchiaino da caffè di lievito per dolci
e metterla in frigo a riposare per circa mezz'ora.
Prelevare quindi piccole porzioni di impasto ed inserire i pezzetti congelati all'interno, lasciando nella parte superiore l'impasto un poco dischiuso. Quando lo stampo sarà al completo, chiudere con la parte superiore ed infornare per circa mezz'ora a 170° in forno già caldo.
Decorare a piacere con fondente MMF fatto come spiegato nella ricetta seguente.
Fondente di Marshmallow
In un pentolino mettere 150 g di marshmallows insieme a 2-3 cucchiai di acqua e sciogliere a bagnomaria mescolando continuamente. Togliere dal fuoco ed aggiungere gradatamente circa 150 g di zucchero a velo, sempre mescolando. Sul piano cosparso di altri 150 g di zucchero a velo rovesciare il composto e lavorare fino ad aver incorporato tutto lo zucchero, eventualmente aggiungere altro fino ad ottenere una pasta malleabile.
Chiudere la pasta in pellicola da cucina e conservarla in frigo per 24 ore prima di usarla bianca o colorata (con l'aggiunta di coloranti alimentari in pasta o in polvere).
Palline dolci (per la piastra con stampi più grandi)
Per l'impasto:
Ingredienti:
1 limone non trattato
100g di zucchero semolato
300g di farina 00
1 pizzico di sale fino
120g di burro a pezzetti
2 uova intere
1 cucchiaino da caffè di lievito per dolci
Preparazione:
tritare finissimamente la buccia del limone e polverizzare lo zucchero (ridurlo a velo). Unire gli altri ingredienti ed impastare (a mano o a macchina). Avvolgere la palla dell'impasto in pellicola trasparente e lasciare in frigo per mezz'oretta. Togliere l'impasto dal frigo, stenderlo sul ripiano infarinato e ritagliare delle forme circolari in cui inserire un cubetto di frutta cotta: mela, pera o altro. Chiudere bene considerando la grandezza degli stampi dove le porzioni di impasto andranno collocate per la cottura.
Decorare a piacere, con fondente, cioccolato, crispies, confettini, ecc.
1 cucchiaino da caffè di lievito per dolci
e metterla in frigo a riposare per circa mezz'ora.
Prelevare quindi piccole porzioni di impasto ed inserire i pezzetti congelati all'interno, lasciando nella parte superiore l'impasto un poco dischiuso. Quando lo stampo sarà al completo, chiudere con la parte superiore ed infornare per circa mezz'ora a 170° in forno già caldo.
Decorare a piacere con fondente MMF fatto come spiegato nella ricetta seguente.
Fondente di Marshmallow
In un pentolino mettere 150 g di marshmallows insieme a 2-3 cucchiai di acqua e sciogliere a bagnomaria mescolando continuamente. Togliere dal fuoco ed aggiungere gradatamente circa 150 g di zucchero a velo, sempre mescolando. Sul piano cosparso di altri 150 g di zucchero a velo rovesciare il composto e lavorare fino ad aver incorporato tutto lo zucchero, eventualmente aggiungere altro fino ad ottenere una pasta malleabile.
Chiudere la pasta in pellicola da cucina e conservarla in frigo per 24 ore prima di usarla bianca o colorata (con l'aggiunta di coloranti alimentari in pasta o in polvere).
Palline dolci (per la piastra con stampi più grandi)
Per l'impasto:
Ingredienti:
1 limone non trattato
100g di zucchero semolato
300g di farina 00
1 pizzico di sale fino
120g di burro a pezzetti
2 uova intere
1 cucchiaino da caffè di lievito per dolci
Preparazione:
tritare finissimamente la buccia del limone e polverizzare lo zucchero (ridurlo a velo). Unire gli altri ingredienti ed impastare (a mano o a macchina). Avvolgere la palla dell'impasto in pellicola trasparente e lasciare in frigo per mezz'oretta. Togliere l'impasto dal frigo, stenderlo sul ripiano infarinato e ritagliare delle forme circolari in cui inserire un cubetto di frutta cotta: mela, pera o altro. Chiudere bene considerando la grandezza degli stampi dove le porzioni di impasto andranno collocate per la cottura.
Decorare a piacere, con fondente, cioccolato, crispies, confettini, ecc.
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cake pops dolci
venerdì 9 dicembre 2016
PIQUENCHAGNE MINI (con pere volpine)
Dosi per 18 dolci
Per l'impasto:
2 uova intere
Per l'impasto:
2 uova intere
400 g di farina 00
150 g di zucchero a velo
100 g di burro
alcune gocce di estratto di vaniglia
Per la crema:
250 di panna fresca da montare
250 di panna fresca da montare
250
di latte
3
uova intere
70
g di zucchero
20 g di frumina
Del cioccolato bianco grattugiato
20 g di frumina
Del cioccolato bianco grattugiato
Per la cottura delle pere volpine:
1 litro di buon vino rosso
2 cucchiai di zucchero + 1
1 litro di buon vino rosso
2 cucchiai di zucchero + 1
spezie
a piacere: anice stellato, cannella, chiodi di garofano,
zenzero...più alcune scorzette d'arancia
Preparazione
Pelare
le pere conservando il picciolo, disporle in un recipiente in uno
strato unico insieme a tutti gli ingredienti ( e i 2 cucchiai di
zucchero), versare il vino fino a ¾ abbondanti dell'altezza delle
pere e portare a bollore.
Abbassare la fiamma e cuocere coperto per circa un'ora.
Intanto preparare la frolla dell'impasto lavorando velocemente tutti gli ingredienti.
Formare un cilindro del diametro dello stampo dei muffin, avvolgerlo in pellicola e metterlo in frigo a riposare.
Frullare gli ingredienti della crema (cioccolato bianco escluso) ed aspettare che si dissolva l'eventuale schiumetta.
Abbassare la fiamma e cuocere coperto per circa un'ora.
Intanto preparare la frolla dell'impasto lavorando velocemente tutti gli ingredienti.
Formare un cilindro del diametro dello stampo dei muffin, avvolgerlo in pellicola e metterlo in frigo a riposare.
Frullare gli ingredienti della crema (cioccolato bianco escluso) ed aspettare che si dissolva l'eventuale schiumetta.
Accendere
il forno a 170°.
Ungere ed infarinare gli stampi da muffin, riprendere l'impasto dal frigo e tagliarlo a fette, foderando con ognuna di queste ogni forma dello stampo. (i pirottini per muffin non vanno inseriti)
Ungere ed infarinare gli stampi da muffin, riprendere l'impasto dal frigo e tagliarlo a fette, foderando con ognuna di queste ogni forma dello stampo. (i pirottini per muffin non vanno inseriti)
Cospargere
il fondo di ogni guscio con il cioccolato bianco grattugiato e
versare la crema sopra fino a circa metà guscio, posizionando al
centro di ogni forma una pera già cotta e sgocciolata.
Versare ancora crema fino quasi al bordo del guscio.Cuocere i dolci sorvegliando la superficie: saranno pronti quando si presenterà dorata.
Togliere quindi gli stampi dal forno e far raffreddare prima di estrarre delicatamente i dolcetti.
Si conservano a temperatura ambiente.
Per servirli, passare il liquido brulè di cottura attraverso un colino, aggiungere il restante cucchiaio di zucchero e far caramellare.
Versare ancora crema fino quasi al bordo del guscio.Cuocere i dolci sorvegliando la superficie: saranno pronti quando si presenterà dorata.
Togliere quindi gli stampi dal forno e far raffreddare prima di estrarre delicatamente i dolcetti.
Si conservano a temperatura ambiente.
Per servirli, passare il liquido brulè di cottura attraverso un colino, aggiungere il restante cucchiaio di zucchero e far caramellare.
PERE VOLPINE NEL VIN BRULE'
mercoledì 7 dicembre 2016
FLAN ALLA CREMA (ispirato al Flan Parisien)
Ingredienti: 250 – 300 g di finta sfoglia alla ricotta per la tortiera (diametro cm 26)
Crema alla vaniglia
Crema alla vaniglia
Per la crema:
5 uova
250 g di zucchero
1 litro di latte
5 uova
250 g di zucchero
1 litro di latte
1 baccello di vaniglia
100 g di amido (o frumina, o maizena
oppure fecola di patate)
250 ml di panna fresca
Preparazione
Fare la finta sfoglia alla ricotta e metterla in frigo.
Bollire il litro di latte con il baccello di vaniglia.
Intanto montare le uova con lo zucchero unendo l'amido da un setaccio (eventualmente diluendo con poco latte fatto intiepidire).
Accendere il forno statico a 170°
Togliere il baccello di vaniglia dal latte e frullare il composto di uova insieme al latte, trasferendo il tutto in una casseruola.
Cuocere per circa 10 minuti mescolando continuamente ed aggiustando la fiamma per non raggiungere mai il bollore fino a quando la crema si addenserà ed il cucchiaio farà fatica a girare.
Far intiepidire e frullare di nuovo unendo la panna fino ad avere un composto liscio e ben amalgamato.
Ungere lo stampo con del burro ed infarinarlo.
Stendere sottilmente la finta sfoglia tra due fogli di carta forno, passarla 10 minuti in congelatore e trasferirla poi nello stampo (eliminando la carta) e rivestendo bene con la stessa sia il fondo che tutta l'altezza dell'anello.
Nel guscio di pasta così ottenuto, versare la crema intiepidita ed infornare subito per circa 60 minuti i cui gli ultimi 10 a 180°.
Verso la fine della cottura il centro del dolce si alzerà assumendo un bel colore dorato.
Quando il flan sarà pronto usare eventualmente il grill per imbrunire ulteriormente la superficie.
Fare la finta sfoglia alla ricotta e metterla in frigo.
Bollire il litro di latte con il baccello di vaniglia.
Intanto montare le uova con lo zucchero unendo l'amido da un setaccio (eventualmente diluendo con poco latte fatto intiepidire).
Accendere il forno statico a 170°
Togliere il baccello di vaniglia dal latte e frullare il composto di uova insieme al latte, trasferendo il tutto in una casseruola.
Cuocere per circa 10 minuti mescolando continuamente ed aggiustando la fiamma per non raggiungere mai il bollore fino a quando la crema si addenserà ed il cucchiaio farà fatica a girare.
Far intiepidire e frullare di nuovo unendo la panna fino ad avere un composto liscio e ben amalgamato.
Ungere lo stampo con del burro ed infarinarlo.
Stendere sottilmente la finta sfoglia tra due fogli di carta forno, passarla 10 minuti in congelatore e trasferirla poi nello stampo (eliminando la carta) e rivestendo bene con la stessa sia il fondo che tutta l'altezza dell'anello.
Nel guscio di pasta così ottenuto, versare la crema intiepidita ed infornare subito per circa 60 minuti i cui gli ultimi 10 a 180°.
Verso la fine della cottura il centro del dolce si alzerà assumendo un bel colore dorato.
Quando il flan sarà pronto usare eventualmente il grill per imbrunire ulteriormente la superficie.
Con il bimby:
mettere nel boccale tutti gli ingredienti della crema e cuocere 10 minuti a 90° vel.4. Far intiepidire e poi aggiungere la panna fresca sempre nel boccale frullando per pochi secondi.
mettere nel boccale tutti gli ingredienti della crema e cuocere 10 minuti a 90° vel.4. Far intiepidire e poi aggiungere la panna fresca sempre nel boccale frullando per pochi secondi.
martedì 29 novembre 2016
BROVADE E MUSET (brovada e cotechino)
1 spicchio d'aglio schiacciato (da
togliere poi)
1 rametto di alloro (3 – 4 foglie)
2 cucchiai di olio d'oliva
Musèt (cotechino friulano)
Preparazione
Mettere a bagno il cotechino in acqua fredda assieme all'alloro.
Portare lentamente a bollore per evitare che il cotechino si apra e cuocerlo a fuoco basso per circa 2 ore ( il tempo dipende dalle dimensioni del cotechino stesso).
In una casseruola soffriggere nell'olio d'oliva la cipolla tagliata a sottili fettine, assieme allo spicchio d'aglio schiacciato. Aggiungere poi la brovàda già pronta assieme al liquido emesso grattugiandola ed iniziare così una lenta cottura (andranno circa tre ore). Al bisogno aggiungere un mestolo di acqua di cottura del cotechino ed aggiungere sale e pepe quanto basta.
1 rametto di alloro (3 – 4 foglie)
2 cucchiai di olio d'oliva
Musèt (cotechino friulano)
Preparazione
Mettere a bagno il cotechino in acqua fredda assieme all'alloro.
Portare lentamente a bollore per evitare che il cotechino si apra e cuocerlo a fuoco basso per circa 2 ore ( il tempo dipende dalle dimensioni del cotechino stesso).
In una casseruola soffriggere nell'olio d'oliva la cipolla tagliata a sottili fettine, assieme allo spicchio d'aglio schiacciato. Aggiungere poi la brovàda già pronta assieme al liquido emesso grattugiandola ed iniziare così una lenta cottura (andranno circa tre ore). Al bisogno aggiungere un mestolo di acqua di cottura del cotechino ed aggiungere sale e pepe quanto basta.
Circa mezz'ora prima di finire la
cottura della brovàda, raccogliere il cotechino con un mestolo
forato e spostarlo nello stesso recipiente della brovàda, coprendolo
bene con la stessa per evitare che asciughi in superficie e per
tenerlo in caldo.
Si serve il tutto caldissimo ed insieme: 3-4 cucchiai di brovàda e 2 fette spesse di cotechino già spellato.
Si serve il tutto caldissimo ed insieme: 3-4 cucchiai di brovàda e 2 fette spesse di cotechino già spellato.
*Ci sono tantissime versioni di questo
piatto tipico friulano, ma la base è sempre la stessa.*
BROVADA FRIULANA (fermentazione fatta in casa)
Ingredienti:
Rape bianche con sfumatura violetta
Vinacce (di uva bianca o nera)
Sale grosso integrale
Rape bianche con sfumatura violetta
Vinacce (di uva bianca o nera)
Sale grosso integrale
Preparazione
Quando si fa il vino si raccolgono le
vinacce (possibilmente senza raspi) e si mettono da parte.
Cominceranno a
fermentare emanando il tipico odore e saranno pronte per la
brovàda.
Preparare le rape tagliando di netto il ciuffo di foglie e cominciare a riempire un capace contenitore ad uso alimentare (provvisto di coperchio) partendo con uno strato di vinacce sul fondo.
Distribuire poi le rape orizzontalmente un poco distanziate tra loro sulle vinacce e coprirle con altre vinacce, salando quanto basta ogni strato. Il sale dovrà solo insaporire. non conservare, andrà usato con parsimonia!
Continuare così chiudendo con uno strato di vinacce fermandosi ad una decina di cm dal bordo.
Nel riempire il contenitore inserire le rape più piccole per ultime: essendo più vicine alla superficie saranno le prime ad essere estratte e le loro dimensioni permetteranno la migliore riuscita, anche dopo un tempo relativamente breve.
Chiudere con il coperchio ed aspettare che le vinacce fermentando impregnino le rape: andranno circa tre mesi per le rape più grosse, anche se dopo circa 40 giorni si potrebbe già provare a vedere il punto della fermentazione, rimuovendo delicatamente una piccola parte dello strato superficiale.
Chiudere con il coperchio ed aspettare che le vinacce fermentando impregnino le rape: andranno circa tre mesi per le rape più grosse, anche se dopo circa 40 giorni si potrebbe già provare a vedere il punto della fermentazione, rimuovendo delicatamente una piccola parte dello strato superficiale.
Trascorso il tempo necessario, aprire il contenitore ed estrarre le rape da sotto le vinacce.
Dovranno presentarsi belle e sode, non viscide (segno di marciume) ed al taglio il colore delle vinacce usate dovrà aver raggiunto il cuore delle rape. Il profumo dovrà essere gradevole, tipico della fermentazione lattico acetica.
Per ottenere la brovàda pronta, si pelano le rape e si grattugiano con una grattugia apposita, a fori larghi (nella foto la grattugia e rape fermentate in vinacce di uva bianca).
Si usano per minestre, gustosi piatti
tipici ed anche in insalata da crude condite con olio aceto ed un giro di
pepe, oppure “cu lis Frizzis” come il radicchio...
mercoledì 23 novembre 2016
CRESCENTINE (con lievito madre)
Per l'impasto
150 g di lievito madre
250 g farina 0
250 g manitoba
2 cucchiai di panna sciolti in un
bicchiere di latte
2 pizzichi di sale fino
Preparazione
Quando uso il lievito madre preparo l'impasto la sera prima di solito.
Così ho fatto anche per le crescentine.
Impastare il lievito con la farina aggiungendo man mano il latte tiepido o a temperatura ambiente.
Impastare pazientemente e a lungo fino a quando la pasta sarà diventata morbida al punto giusto. Se serve, aggiungere altro pochissimo latte.
Mettere poi a lievitare tutta la notte al calduccio in un posto tranquillo e senza spifferi.
Il giorno dopo si riprende l'impasto e si formano due rotoli del diametro di 4-5 cm.
Da questi rotoli si tagliano poi dei dischi alti 1cm – 1,5 cm e si coprono con un telo.
Preparazione
Quando uso il lievito madre preparo l'impasto la sera prima di solito.
Così ho fatto anche per le crescentine.
Impastare il lievito con la farina aggiungendo man mano il latte tiepido o a temperatura ambiente.
Impastare pazientemente e a lungo fino a quando la pasta sarà diventata morbida al punto giusto. Se serve, aggiungere altro pochissimo latte.
Mettere poi a lievitare tutta la notte al calduccio in un posto tranquillo e senza spifferi.
Il giorno dopo si riprende l'impasto e si formano due rotoli del diametro di 4-5 cm.
Da questi rotoli si tagliano poi dei dischi alti 1cm – 1,5 cm e si coprono con un telo.
Per la cottura
Io uso i ferri che mi ha donato mio suocero una trentina d'anni fa e provengono dall'Appennino Tosco-Emiliano. Si appoggiano i ferri in coppia sulla lastra di ghisa della stufa accesa e si scaldano benissimo. Si potrebbe fare anche sulla fiamma del gas, ma non ho mai provato così.
Quando i ferri saranno caldi nella parte interna si ungono passando un poco di lardo oppure una noce di strutto. Si appoggiano sopra una piastra unta i dischi d'impasto già preparati (che saranno più morbidi perchè continuano a lievitare...), chiudendo con l'altra piastra a contatto.
La temperatura di cottura è variabile, si deve fare qualche prova e gestire la fiamma sottostante in modo che non bruci...Si devono cuocere prima da un lato e poi girare tenendo uniti i ferri, anche dall'altro.
Io uso i ferri che mi ha donato mio suocero una trentina d'anni fa e provengono dall'Appennino Tosco-Emiliano. Si appoggiano i ferri in coppia sulla lastra di ghisa della stufa accesa e si scaldano benissimo. Si potrebbe fare anche sulla fiamma del gas, ma non ho mai provato così.
Quando i ferri saranno caldi nella parte interna si ungono passando un poco di lardo oppure una noce di strutto. Si appoggiano sopra una piastra unta i dischi d'impasto già preparati (che saranno più morbidi perchè continuano a lievitare...), chiudendo con l'altra piastra a contatto.
La temperatura di cottura è variabile, si deve fare qualche prova e gestire la fiamma sottostante in modo che non bruci...Si devono cuocere prima da un lato e poi girare tenendo uniti i ferri, anche dall'altro.
Per la farcia
2 spicchi d'aglio, lardo (ho usato quello alle erbe con qualche venatura rosata) e 2 rametti di rosmarino (le foglie) tritati insieme in un battuto ben amalgamato.
2 spicchi d'aglio, lardo (ho usato quello alle erbe con qualche venatura rosata) e 2 rametti di rosmarino (le foglie) tritati insieme in un battuto ben amalgamato.
*Si gustano caldissime, aperte ma non
fino in fondo, con la farcia infilata all'interno con lo stesso
coltellino usato per aprirle. Il calore sviluppa il sapore
dell'insieme che nella sua semplicità e buonissimo!*
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venerdì 18 novembre 2016
LASAGNE VEGETARIANE
Ingredienti:
ragù vegetale quanto basta
sfoglia di pasta all'aglio orsino
besciamella
formaggio a piacere
Preparazione:
cuocere il ragù per le lasagne seguendo questa ricetta.
Preparare la pasta all'aglio orsino tritando 4g di aglio orsino essiccato assieme a 100 g di farina di semola di grano duro. Aggiungere altra farina fino ad arrivare a circa 300 g complessivi (metà farina 00 e metà di farina di semola di grano duro). Impastare con 3 uova medie fino ad ottenere una pasta liscia da far riposare circa 15 minuti.
Preparare la besciamella con le proporzione di : 1 litro di latte, invece di 100g di farina soli 85 g, 100 g di burro, 1 pizzico di sale fino.
Passato il tempo di riposo per l'impasto, tirare le sfoglie sottili. La pasta sottile non ha bisogno di essere precotta e si può passare subito alla composizione degli strati nella pirofila.
Fare un primo strato leggero di ragù sul fondo della pirofila che conterrà le lasagne.
Disporre il primo strato di pasta e poi unire il ragù vegetale alla besciamella già pronta.
Sopra la pasta stendere uno strato di ragù insieme alla besciamella, completare con dei pezzetti di formaggio o formaggio grattugiato e continuare con gli strati alternando la pasta al condimento.
Finire con l'ultimo strato di pasta coperto da besciamella più ragù. Cospargere di formaggio e mettere in forno già caldo a 190° per circa 30 minuti. La superficie si dovrà presentare dorata...
Togliere quindi la pirofila dal forno ed aspettare circa 10 minuti prima di procedere al taglio delle porzioni.
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RAGU' VEGETALE (con funghi e verdure)
Ingredienti:
1 carota
1 carota
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
1 pezzetto di costola di sedano
1 mazzetto di prezzemolo
1 rametto di maggiorana
1 rametto di rosmarino
250 ml di passata di pomodoro circa
Funghi a piacere, sia freschi che
precotti o essiccati
(io ho usato abbondanti chiodini scottati, porcini in polvere e soldati freschi)
sale e pepe
vino bianco
(io ho usato abbondanti chiodini scottati, porcini in polvere e soldati freschi)
sale e pepe
vino bianco
2-3 cucchiai di olio d'oliva
Preparazione
Tritare finemente carota, cipolla, aglio, sedano e gli aghetti del rosmarino e metterli in un casseruola con l'olio d'oliva. Farli soffriggere ma non colorire troppo.
Aggiungere i funghi chiodini prima scottati e poi tritati, i funghi soldati o altri che avete a disposizione e la polvere di funghi porcini. Far insaporire e spruzzare con vino bianco.
I funghi freschi emetteranno la loro acqua di vegetazione: sorvegliare la cottura e quando il tutto tenderà ad asciugarsi, aggiungere la passata di pomodoro ed un bicchiere d'acqua calda, per non fermare la cottura. Salare e pepare leggermente, chiudere con un coperchio e continuare la cottura a fuoco lento mescolando ogni tanto.
Tritare finemente carota, cipolla, aglio, sedano e gli aghetti del rosmarino e metterli in un casseruola con l'olio d'oliva. Farli soffriggere ma non colorire troppo.
Aggiungere i funghi chiodini prima scottati e poi tritati, i funghi soldati o altri che avete a disposizione e la polvere di funghi porcini. Far insaporire e spruzzare con vino bianco.
I funghi freschi emetteranno la loro acqua di vegetazione: sorvegliare la cottura e quando il tutto tenderà ad asciugarsi, aggiungere la passata di pomodoro ed un bicchiere d'acqua calda, per non fermare la cottura. Salare e pepare leggermente, chiudere con un coperchio e continuare la cottura a fuoco lento mescolando ogni tanto.
Quando il ragù vegetale sarà ben
amalgamato e denso, aggiustare di sale e pepe, aggiungere un trito
fine di prezzemolo e maggiorana ed è pronto!
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martedì 8 novembre 2016
CHIOCCIOLA SALATA (con funghi chiodini, salciccia e peperoncino piccante)
Ingredienti per l'impasto
250 g di farina 0
250 g di Manitoba
250 g di Manitoba
120 g circa di acqua tiepida
7 g di lievito di birra secco (o 20 g fresco)
80 g di burro morbido
7 g di lievito di birra secco (o 20 g fresco)
80 g di burro morbido
un cucchiaino da tè di zucchero semolato
10 g di sale fino
2 uova intere + 1 tuorlo
Preparazione dell'impasto
Mescolare il lievito con lo zucchero e 120g di acqua tiepida ed aspettare che si formi la schiumetta in superficie.
Preparare quindi un impasto diretto usando tutti gli ingredienti, compreso il lievito attivato, lavorandolo bene a lungo.
Quando l'impasto si presenterà morbido ed elastico metterlo a lievitare nel forno, con la sola luce accesa ed un pentolino contenente dell'acqua.
Dovrà raddoppiare di volume.
Ingredienti per il ripieno
300g circa di funghi chiodini già scottati
1 peperoncino piccante
4 pezzi di salciccia
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di olio d'oliva
poco sale e pepe
30 g di parmigiano reggiano grattugiato (nei fori larghi)
Preparazione del ripieno
Mettere al fuoco una padella, che riesca a contenere tutti gli ingredienti, con il cucchiaio di olio e l'aglio tritato. Far imbiondire ed aggiungere i funghi insieme alla salciccia spezzettata e privata della pelle. Aggiungere anche il peperoncino e cuocere tutto insieme mescolando spesso.
Alla fine aggiustare di sale e pepe, aggiungere il prezzemolo e mettere ad intiepidire.
Preparazione della chiocciola
Stendere l'impasto in un lungo rettangolo dopo averlo sgonfiato.
Tritare il ripieno ormai tiepido e distribuirlo uniformemente sul rettangolo di pasta.Cospargere con il parmigiano e cominciare ad arrotolare dal lato più lungo chiudendo il ripieno nell'impasto.Chiudere poi il rotolo a chiocciola con la parte finale inserita sotto, in modo che con la lievitazione che seguirà non si apra, eventualmente appoggiandola su un basso stampo tondo per ottenere una forma più regolare.
Mescolare il tuorlo d'uovo con un goccio di latte e lucidare la chiocciola aiutandosi con un pennello.
Mettere di nuovo a lievitare.
Cottura
Preriscaldare il forno statico a 180° ed infornare la chiocciola cuocendola fino a quando la superficie si presenterà dorata come nella foto.
Mescolare il lievito con lo zucchero e 120g di acqua tiepida ed aspettare che si formi la schiumetta in superficie.
Preparare quindi un impasto diretto usando tutti gli ingredienti, compreso il lievito attivato, lavorandolo bene a lungo.
Quando l'impasto si presenterà morbido ed elastico metterlo a lievitare nel forno, con la sola luce accesa ed un pentolino contenente dell'acqua.
Dovrà raddoppiare di volume.
Ingredienti per il ripieno
300g circa di funghi chiodini già scottati
1 peperoncino piccante
4 pezzi di salciccia
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di olio d'oliva
poco sale e pepe
30 g di parmigiano reggiano grattugiato (nei fori larghi)
Preparazione del ripieno
Mettere al fuoco una padella, che riesca a contenere tutti gli ingredienti, con il cucchiaio di olio e l'aglio tritato. Far imbiondire ed aggiungere i funghi insieme alla salciccia spezzettata e privata della pelle. Aggiungere anche il peperoncino e cuocere tutto insieme mescolando spesso.
Alla fine aggiustare di sale e pepe, aggiungere il prezzemolo e mettere ad intiepidire.
Preparazione della chiocciola
Stendere l'impasto in un lungo rettangolo dopo averlo sgonfiato.
Tritare il ripieno ormai tiepido e distribuirlo uniformemente sul rettangolo di pasta.Cospargere con il parmigiano e cominciare ad arrotolare dal lato più lungo chiudendo il ripieno nell'impasto.Chiudere poi il rotolo a chiocciola con la parte finale inserita sotto, in modo che con la lievitazione che seguirà non si apra, eventualmente appoggiandola su un basso stampo tondo per ottenere una forma più regolare.
Mescolare il tuorlo d'uovo con un goccio di latte e lucidare la chiocciola aiutandosi con un pennello.
Mettere di nuovo a lievitare.
Cottura
Preriscaldare il forno statico a 180° ed infornare la chiocciola cuocendola fino a quando la superficie si presenterà dorata come nella foto.
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