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domenica 18 febbraio 2024

CARPACCIO DI SALMONE ALL' ARANCIA (con cotto di melagrana)

 


Ingredienti:
500 g circa di salmone affumicato a fette sottili
1 arancia
1-2 cucchiai rasi di cotto di melagrana 
1 cucchiaio di olio d'oliva
1 piccolo kiwi
alcuni fiori di cappero
sale
pepe

Preparazione:
Tagliare l'arancia intera a fettine sottili. Togliere la buccia alle fettine fino alla polpa.
Pelare e tagliare a fettine sottili anche il kiwi.
Sul piatto piano disporre le fettine d'arancia tagliate a metà alternandole al salmone a fette. Aggiugere anche le fettine di kiwi tagliate a metà.
Cospargere con il cotto di melagrana - eventualmente riscaldandolo se troppo denso - e condire con sale e pepe.

domenica 4 ottobre 2020

PEPERONI E ACCIUGHE

 

Ingredienti:
4-5 peperoni carnosi gialli e rossi
2 spicchi d'aglio
10-12 acciughe sotto sale pulite
1 cucchiaio di olio d'oliva

Preparazione
Lavare ed abbrustolire i peperoni interi e quando sono pronti chiuderli in un sacchetto di plastica.
Toglierli dal sacchetto quando saranno tiepidi, eliminare i filamenti ed i semi, e anche la pellicina abbrustolita che, grazie al riposo nel sacchetto, verrà via facilmente.
Spellare gli spicchi d'aglio e tagliarli a fettine sottili.
Preparare i filetti d'acciuga.
Tagliare i peperoni a striscioline, unirli alle acciughe ed alle fettine di aglio e condire con olio d'oliva mescolando bene. Si gusta freddo o tiepido.

Volendo usare i peperoni come contorno, abbrustolirli e spellarli come sopra ma dividerli in falde (non a striscioline).
In una padella mettere l'olio d'oliva insieme agli spicchi d'aglio schiacciati.
Aggiungere i filetti d'acciuga e cuocerli lentamente spappolandoli con un cucchiaio di legno. A fine cottura eliminare gli spicchi d'aglio e condire in modo uniforme le falde di peperone già disposte in un unico strato sul piatto da portata.

*Stessi ingredienti per un piatto tipico piemontese che può essere sia antipasto che contorno*

sabato 20 aprile 2019

BACCALA' IN UMIDO (con polenta)


Come preparare lo stoccafisso

 Lo stoccafisso è il merluzzo caratteristico dei Paesi  dei Mari del Nord, conservato mediante essiccazione al vento e all’aria ( in particolare delle isole Lofoten).
All’acquisto lo stoccafisso presenta corpo rigido, privo di testa e spesso sottovuoto che ne permette una migliore conservazione.
A meno di non acquistarlo già bagnato lo stoccafisso deve essere reidratato, bisogna quindi ridargli l’acqua perduta con l’essicazione (circa il 70 %).
Ha bisogno di un lungo ammollo, che va dalle 36 ore ai 2 – 3 giorni (cambiando l’acqua ogni 8 ore adeguandola al peso raggiunto)
Procedimento:
1)Mettere  lo stoccafisso in un recipiente pieno di acqua fredda che lo sommerga del tutto.
In proporzione vanno : 2,5 litri di acqua ogni 500 g di pesce.
2)Posizionare  il contenitore in frigo e cambiare l’acqua la prima volta  dopo circa 2 ore, sciacquando il pesce accuratamente.
3)Riempire  nuovamente di acqua fredda il contenitore, controllando di coprire interamente il pesce, e lasciarlo in frigo ad una temperatura (consigliata) di +4°, sempre al fresco comunque.
4)Cambiare  quindi l’acqua ogni 8 ore.
 La durata complessiva dell’ammollo dello stoccafisso quindi può arrivare ai due . tre giorni.

Alla fine dell’ammollo il merluzzo riacquista la forma originaria, come volume aumenta circa il triplo e la carne ridiventa morbida ed elastica (se l’ammollo è eseguito correttamente).
In seguito bisognerà eliminare accuratamente tutte le parti coriacee, la lisca centrale e tutte le spine (anche usando una pinzetta), la pelle e la coda compresa cercando di lasciare integri i pezzi della carne. Non serve batterlo se i precedenti passaggi sono stati fatti bene.

Baccalà in umido

Per il pesce già ammollato servono:
 passata di pomodoro
2 spicchi d’aglio tritati insieme ad una grossa cipolla dorata
 vino bianco secco
50 g circa di olio extravergine d’oliva
Pepe e sale quanto basta
A piacere si possono aggiungere anche un paio di chiodi di garofano o/e cannella in polvere

Preparazione
Tagliare il baccalà a pezzi  non troppo grandi e possibilmente delle stesse dimensioni.
Mettere al fuoco una casseruola con l’olio e far imbiondire la cipolla e l’aglio precedentemente tritati.
Aggiungere i pezzi di pesce e far insaporire, cercando di non romperli girandoli troppo spesso.
Sfumare con vino bianco, salare poco ed aggiungere anche gli altri aromi: pepe, chiodi di garofano e cannella se piace.
Aggiungere quindi la passata di pomodoro, abbassare la fiamma e cuocere così, a fiamma bassissima per 3 -4 ore, girando i pezzi delicatamente due o tre volte, ma smuovendoli agitando leggermente la pentola in modo che non aderiscano attaccandosi al fondo.
Nel caso il liquido di cottura si asciugasse troppo aggiungere vino bianco o acqua bollente, facendo attenzione a non fermare il bollore e, quasi a fine cottura aggiustare di sale.
(nella foto è servito con polenta a forma di polpo....)

        Le Isole Lofoten (foto dal web) con le strutture dove si appendono i merluzzi ad essiccare.

venerdì 15 giugno 2018

ORATA AL FORNO (al ribes rosso)




Ingredienti per ogni pesce:

le foglie di un mazzetto di prezzemolo tritate

1 spicchio d'aglio tritato
5 - 6 pomodorini lavati e tagliati in quarti
gli spicchi di 1/2 arancia pelati al vivo
4 foglie di basilico
un rametto di timo limone
172 cipolla dorata
2 foglie di alloro
1 dl di vino bianco secco per la teglia
olio d'oliva

sale e pepe
ribes rosso a piacere

Preparazione:
squamare l'orata, eviscerarla e tagliare le pinne, coprendo la coda con un pezzo di carta di alluminio.
Asciugarla con un foglio di carta cucina e nella cavità addominale inserire un trito di aglio e prezzemolo più una foglia di alloro. Salare e pepare, sia internamente che esternamente il pesce.
Accendere il forno a 180°.

 In una padella far appassire in 2 cucchiai di olio d'oliva la cipolla tagliata a fettine sottili.
Distribuirla poi in un unico strato sul fondo di una teglia (che dovrà in seguito contenere il pesce) foderata con carta forno.
Lavare e tagliare in quarti i pomodorini scottati e spellati, e disporli sopra la cipolla. Distribuire sopra questi gli spicchi d'arancia pelati e divisi a metà. Coprire e passare in forno caldo per 10 minuti, coperto con un foglio di alluminio.
Sfornare, scoprire la teglia aggiungendo subito i chicchi di ribes rosso ed adagiarvi all'interno il pesce già preparato.
Emulsionare il vino con l'olio rimasto e bagnare il pesce.
Cospargere con un trito di timo, basico ed alloro più un giro di pepe macinato al momento.
Cuocere scoperto nel forno già caldo per 20 - 30 minuti (dipende dalle dimensioni del pesce) e servire accompagnando con le verdure di fondo decorando con chicchi di ribes freschi.




giovedì 10 maggio 2018

ZUPPA MARINARA (con ailloli di aglio orsino)

Ingredienti:
cozze
fasolari
vongole
gamberetti
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1/2 bicchiere di panna fresca da cucina
1 cipolla bianca piccola
1 carota media
la parte verde di un piccolo porro
2 cucchiai di olio d'oliva
1 cucchaio - 2 di farina di riso 
sale e pepe
pane a piacere

Preparazione:
mettere a bagno la conchiglie in recipienti separati per pulirle dalla sabbia.
Far aprire vongole e fasolari in una padella con un cucchiaio di olio e sgusciarle.
Far aprire anche le vongole nella stessa padella lasciandone qualcuna senza sgusciarla.
Filtrare il liquido emesso e tenerlo da parte.
Scottare i gamberetti e sgusciarli privandoli del filo intestinale.
Preparare la  salsa ailloli con le foglie di aglio orsino fresco.
Tritare la carota, la cipolla ed il porro e metterli ad appassire in una casseruola insieme ad un cucchiaio di olio d'oliva. Stemperare la farina di riso con un poco del liquido messo da parte perchè non faccia grumi. Nella casseruola aggiungere la panna,il vino bianco ed il liquido dei pesci, compresa la parte con la farina più acqua calda, facendo bollire fino a quando avrà la giusta densità.
Aggiustare di sale e pepe, aggiungere il pesce già pronto e far bollire sempre mescolando per circa tre minuti.
Tagliare il pane ed abbrustolirlo.
Servire la zuppa tiepida accompagnata alle cozze ed alle fette di pane abbrustolite spalmate con la salsa all'aglio.

venerdì 6 aprile 2018

SPAGHETTI NERI AL SAPORE DI MARE (con aglio orsino)

Ingredienti per la pasta:
2 cucchiai di nero di seppia
2 uova intere
400 g di semola rimacinata di grano duro
100 g di farina 00
acqua fredda quanto basta

Ingredienti per il sugo:
gamberetti sgusciati
vongole pulite e spurgate
cozze ben pulite
1 spicchio d'aglio vestito
4 cucchiai di olio d'oliva
alcune foglie di aglio orsino freschissimo
sale e pepe
pomodoro (facoltativo)

Preparazione:
Impastare gli ingredienti per gli spaghetti: pesare le uova ed il nero di seppia, aggiungendo tanta acqua fredda fino ad ottenere 190- 200 g scarsi di liquido da unire alle farine.
(con il bimby 2 minuti spiga)
Far riposare l'impasto 10 minuti avvolto in pellicola da cucina  e preparare gli spaghetti usando l'apposita trafila. Tagliarli man mano della lunghezza voluta ed appoggiarli sullo stendino apposito.
In mancanza di questo infarinarli leggermente avvolgendoli a nido.

Per il sugo:
sgusciare i gamberetti privandoli del filo intestinale.
Mettere insieme vongole (circa 200 g) e cozze (circa 200 g) in una padella coperta, scuotendo ogni tanto, facendole aprire, togliendole poi dai gusci e scartando quelle che rimangono chiuse. Schiacciare l'aglio e farlo soffriggere in una larga padella insieme all'olio e poi toglierlo.
Nella stessa padella unire i gamberetti già pronti ed altre vongole e cozze ben lavate ed asciugate, più i molluschi già preparati prima.
Cuocere per circa 3 minuti aggiungendo sale e pepe quanto basta (e se piace del pomodoro a cubetti).
Lessare gli spaghetti al dente in abbondante acqua bollente salata, scolandoli subito e facendoli saltare per un paio di minuti insieme al sugo nella stessa larga padella.
Servire con aglio orsino freschissimo tagliato a striscioline su ogni piatto.



sabato 10 febbraio 2018

RENGHE (aringa)

Ingredienti:
filetti di aringa affumicati
1 spicchio d'aglio
cipolla bianca affettata al velo

prezzemolo
alloro

mezzo bicchiere di olio d'oliva
mezzo bicchiere di latte
sale quanto basta

Preparazione
Dissalare i filetti di aringa immergendoli in acqua fredda e cambiando l'acqua, per 3 - 4 giorni.
Poi si può preparare nel modo che si preferisce, sia a crudo che cotta.


Dopo aver immerso i filetti di aringa nell'ultima acqua, aggiungere qualche foglia d'alloro e far bollire per qualche minuto. Scolare i filetti ed asciugarli trasferendoli in un piatto profondo salando leggermente.
Affettare finemente la cipolla e tritare lo spicchio d'aglio bagnandoli con il latte.
Tritare un ciuffetto di prezzemolo, cospargere i filetti   e condirli con il mezzo bicchiere di l'olio d'oliva.
Ricoprire i filetti di aringa con le cipolle prima preparate e far riposare in luogo fresco fino al momento di servire.

*In Friuli la rènghe è ed era il piatto di magro del periodo quaresimale.
 L'aringa, affumicata e salata per la conservazione, viene preparata in vari modi gustosi ed accompagnata alla polenta: di solito con il pesce preferisco la polenta bianca morbida ma, visto il sapore ed il tipo di pesce,  sta bene anche la polenta gialla.*

mercoledì 15 novembre 2017

RISO NERO CON COPRINI (al sapore di mare)


Ingredienti:
funghi coprini freschissimi di giornata
riso nero

vongole, gamberi, scampi, cozze, ecc...
olio d'oliva
1/2 bicchiere di vino bianco
cipolla dorata
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
sale e pepe
raspatura di limone non trattato 

Preparazione:
Pulire scampi (due a persona) e gamberi mettendo da parte le teste. Rosolarle in poco olio d'oliva, coprirle di acqua e farle bollire ottenendo il brodo di pesce che servirà per la cottura del riso.
Tritare finemente lo spicchio d'aglio, rosolarlo in poco olio d'oliva e far aprire le vongole e le cozze (due a persona), spruzzare con poco vino, lasciar insaporire e conservare il liquido di cottura.

Pulire i coprini freschissimi, eliminare i gambi, lavare i cappelli riducendoli a pezzi con le dita, senza usare coltelli. Preparare un soffritto con poco olio d'oliva e la cipolla dorata finemente tritata.
Aggiungere i coprini e cuocere fino a quando avranno emesso la loro acqua. Far ridurre il liquido emesso,  aggiustare di sale e pepe ed aggiungere un cucchiaio di prezzemolo fresco tritato alla fine.


Lessare il riso nero nel brodo di pesce preparato inizialmente, salando leggermente.
Con una parte dello stesso brodo completare la cottura del sughetto di pesce cuocendo per qualche minuto i gamberi, gli scampi ed eventuali calamari o seppie a pezzetti, unendo alla fine le vongole e le cozze già aperte.


Servire caldissimo mettendo il riso pronto sul fondo, i funghi già preparati e sopra il sugo di pesce, decorando a piacere e cospargendo con poco prezzemolo ed un pizzico di raspatura di limone.

martedì 22 agosto 2017

CJARSONS DAL BOSC (con frutti di bosco)


Per il ripieno:
lessare in acqua leggermente salata 2 piccole patate.
Frullare della polpa di trota già cotta e spinata (io ho usato una parte di trota cotta al cartoccio) insieme a qualche fogliolina di timo limone. Schiacciare bene le patate lesse con i rebbi di una forchetta e unire man mano il pesce. Aggiustare di sale e tenere da parte,  insieme ad alcuni mirtilli.

Per la pasta:
Tritare nel mixer 10- 13 foglie di aglio orsino essiccato assieme a circa 100 g di farina 00. Pesare poi il mix così ottenuto aggiungendo semola rimacinata di grano duro per arrivare al peso di 200g. Impastare bene ed a lungo aggiungendo 2 uova e altra farina o poca acqua per ottenere la giusta consistenza , formare una palla e mettere a riposare circa 30 minuti in pellicola per alimenti.

Per la salsa di fondo:
frullare fragole, lamponi e qualche mirtillo assieme a 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva.
Per il condimento:
raspatura della parte gialla di buccia di limone non trattato  più circa 10 g  per ogni piatto di burro fuso color nocciola.

Preparazione:
Stendere la pasta dello spessore adatto a contenere il ripieno.
Suddividere il ripieno di pesce già preparato nella misura di una grossa noce sulla pasta fresca già stesa.
Inserire nel ripieno un mirtillo e chiudere la pasta a mezzaluna, facendo ben aderire il bordo, dopo averlo leggermente bagnato con un pennellino intriso d’acqua.

Intanto che si leva il bollore dell’acqua leggermente salata che servirà per la cottura dei cjarsons, preparare la salsa di fondo come descritto precedentemente, lavare bene un limone intero non trattato e mettere al fuoco una casseruola con il burro da fondere per il condimento.

Al momento di servire mettere nel piatto nell’ordine: la salsa di fondo, i cjarsons lessati  in acqua bollente (calcolare 2 minuti circa dopo la venuta a galla…), la raspatura della buccia di limone e, sopra questa un cucchiaio abbondante di burro fuso color nocciola. Decorare a piacere con frutti freschi.

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martedì 18 luglio 2017

PAGLIA E FIENO (al sapore di mare)


Ingredienti:
spaghetti di zucchine
spaghetti di carote
sale


Per il sapore di mare
cozze, gamberetti, seppioline, vongole....quello che si preferisce
pepe

prezzemolo
pomodorini
Mettere direttamente in padella le conchiglie e farle aprire: emetteranno la loro acqua.
Aggiungere gli altri ingredienti, eventualmente aggiustare di sale -anche se non servirebbe - e per ultimi i pomodorini tagliati a metà ed il prezzemolo.
Risciacquare gli spaghetti di verdure con acqua tiepida e condire subito con il sugo pronto.

*Per ottenere gli spaghetti serve uno spiralizzatore*






giovedì 13 luglio 2017

SARDE IN AGRODOLCE (con frutta disidratata)


Ingredienti:

1 kg di sarde freschissime
olio per friggere
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 dl di aceto di mele
1 carota media
1 costa di sedano
1 cipolla bianca media
10 g di uva sultanina
10 g di albicocche disidratate
10 g di bacche di Goji disidratate
2 foglie d'alloro
1 cucchiaio di zucchero di canna
sale
farina 00 quanto basta

Preparazione:
mettere a bagno in acqua tiepida le albicocche tagliate a cubetti, le bacche tagliate a metà e l'uvetta.
Pulire le sarde eliminando testa e lisca, lavarle e metterle a sgocciolare aperte a libro.
Tagliare a striscioline il sedano e la carota ed a fettine sottili la cipolla.
Mettere al fuoco una casseruola con l'olio extravergine d'oliva e rosolare a fuoco dolce sedano, carota e cipolla assieme ad una foglia d'alloro per una decina di minuti, aggiungere la frutta scolata e leggermente strizzata, il cucchiaio di zucchero e, per ultimo l'aceto di mele, portando ad ebollizione.
Asciugare bene le sarde e salarle leggermente, passarle in un velo di farina e friggerle in mezzo dito di olio 2 minuti per parte, mettendole man mano a perdere l'unto su della carta da cucina.
In un piatto da portata sufficientemente profondo mettere alcuni cucchiai di marinata, sopra questa disporre le sarde in strato unico leggermente sovrapposte e sopra di queste il resto della marinata alla frutta. Chiudere il piatto con della pellicola da cucina e mettere al fresco per un paio d'ore prima di servire.

*Questo piatto si può preparare anche con molto anticipo. Si conserva in frigo e si serve freddo. La frutta può variare a piacere: se tanto dolce diminuire leggermente la quantità di zucchero. Volendo un sapore più deciso, aggiungere del pepe alla marinata e sostituire l'aceto di mele con quello bianco di vino*




giovedì 25 maggio 2017

PESCE E PATATE (polpette e bastoncini fritti)


Ingredienti
pesce a piacere (merluzzo, platessa...) senza spine

1 patata grossa
uovo
pangrattato
poca farina
alcuni aghetti di rosmarino
le foglie di un rametto di maggiorana
alcune foglie di basilico
aceto bianco
sale e pepe quanto basta
olio per friggere

Preparazione
pelare la patata e ricavare da questa dei lunghi bastoncini a sezione quadrata, di circa 1,5 cm di lato, sbollentandoli in acqua bollente acidulata con aceto per circa tre minuti.
Passare il pesce al mixer e unire le erbe tritate a parte, più un pizzico di sale ed il pepe.
Formare delle polpette "infilzandole" nei bastoncini di patate. Passare nella farina solo la parte con la polpetta, nell'uovo sbattuto e nel pangrattato.
Friggere pochi bastoncini per volta in olio bollente ma a fuoco basso, fino a quando si formerà una bella crosticina dorata.
Passare le polpette pronte a perdere l'olio in eccesso su della carta assorbente e servire caldo con verdura fresca a piacere ed altre patate fritte.


*Questa simpatica e semplice idea, presa da un vecchio numero della rivista Cucina Italiana, può essere realizzata anche con altri ingredienti per comporre la polpetta:  carne, verdure di stagione, legumi...a sostituire il pesce*


venerdì 3 marzo 2017

MOUSSE DI AVOCADO (con spiedini di platessa alle erbe)


Ingredienti per la mousse:
2 avocado maturi
150 g di ricotta fresca
Il succo di un limone
La parte bianca di un cipollotto
sale e pepe

Ingredienti per gli spiedini di platessa
2 filetti di platessa
un trito fine di spezie:
erba cipollina essiccata, aglio orsino essiccato, semi di cumino secchi, buccia di limone essiccata
1 cucchiaio di olio d’oliva per cuocere gli spiedini

Preparazione:
Tagliare per lungo i filetti di platessa ed infilarli negli spiedini piegandoli in modo regolare. Passarli nel mix di spezie e lasciarli insaporire per una ventina di minuti.
Preparare la mousse di avocado aprendo a metà i frutti e privandoli del nocciolo.
Prelevare la polpa e metterla nel mixer assieme al succo di limone, la ricotta, il cipollotto più il sale ed il pepe. Frullare fino ad ottenere la giusta consistenza e mettere da parte.
Cuocere gli spiedini rosolandoli in un cucchiaio di olio caldo, salarli e tenerli al caldo.

Distribuire a piacere la mousse nei bicchieri insieme a due spiedini in ognuno.
Se stagione si possono aggiungere dei pomodori a cubetti per guarnire.

 *Se dovesse avanzare della mousse è ottima gustata assieme alle STREGHE *



domenica 15 maggio 2016

SPAGHETTI AL NERO (con radicchio rosso su crema di cannellini)


Per gli spaghetti:
1 uovo
1 cucchiaio di nero di seppia
200g di semola di grano duro
50 g di farina per tutti gli usi
acqua

Pesare l'uovo, il cucchiaio di nero di seppia ed aggiungere tanta acqua sufficiente ad arrivare a g 95 di parte semiliquida. Impastare insieme alle farine a macchina e preparare la pasta usando la trafila per spaghetti.

Per la crema di cannellini
200g di fagioli cannellini già lessati
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 piccola carota
1 piccola cipolla dorata
un pezzetto di gambo di sedano

Preparare un soffritto con le verdure a pezzetti ed il cucchiaio di olio, aggiungere i fagioli e tanta acqua per cuocerli fino a quando cominceranno a disfarsi. Frullare poi ad immersione, aggiustare di
sale e pepe, eventualmente diluendo con poca acqua bollente per raggiungere la giusta consistenza della crema.

Esecuzione
Preparare la crema di cannellini e calcolare un mestolo a persona.
Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata e, arrotolandoli abbondantemente sui rebbi della forchetta, trasferirli poi sulla crema già distribuita nei piatti fondi.
Condire gli spaghetti con un giro di olio d'oliva aromatizzato al rosmarino e prezzemolo.
Guarnire con pezzetti di radicchio rosso condito con qualche goccia di aceto balsamico di mele.

*Può essere considerato come primo piatto di un menù a base di pesce, oppure come piatto unico.*



venerdì 5 giugno 2015

COZZE (nuovo formato di pasta)



Ingredienti:
150 g di farina 00

150 g di semola rimacinata di grano duro
3 uova fresche
1 bustina di nero di seppia

Preparazione:
impastare gli ingredienti ed unire la bustina di nero di seppia ai 3/4 dell'impasto.
Tirare le sfoglie dopo averle fatte riposare per circa mezz'ora, posizionando al centro la sfoglia chiara ed arrotolarle a cilindro (come dalla foto sotto)

 Far riposare di nuovo l'impasto per dare il tempo ai due colori di aderire e tagliare i cilindri così ottenuti a fettine di spessore 2 mm circa.
Appiattire le fettine con le dita (tipo le orecchiette...) pizzicare una punta allungandola ed arrotolarla su se stessa (punto d'unione delle conchiglie bivalve...). Questo permetterà il mantenimento della forma.
 Cuocere in acqua bollente salata dai 12 ai 15 minuti (dipende dallo spessore che avete ottenuto).

Condire a piacere con sugo a base di pesce o verdure.





domenica 19 ottobre 2014

SEPPIE IN UMIDO (con piselli)


Ingredienti:
1 kg circa di seppie pulite
½  kg circa di piselli
alcune foglie fresche di prezzemolo
1 cipolla media
una manciata di pomodorini (datterini, ciliegini)
1 cucchiaio di olio d’oliva
sale e pepe quanto basta.

Preparazione:
dopo aver pulito e risciacquato bene ed a lungo le seppioline, asciugarle con della carta da cucina, tagliarle se necessario e cospargerle di sale e pepe.
Far bollire dell’acqua leggermente salata e scottare nell’ordine: un attimo i pomodorini (per togliere loro la pellicina), due minuti i piselli (che manterranno il loro verde più brillante) e dieci minuti le seppie (che si ridurranno notevolmente di volume…).
In una padella rosolare e far imbiondire la cipolla finemente tritata in un cucchiaio di olio d’oliva.
Aggiungere le seppie già precotte (tenendo da parte qualcuna) ed i pomodorini spellati tagliati a pezzetti (tenere da parte qualcuno intero). Aggiungere sale e pepe ed il prezzemolo tagliuzzato (tenere da parte qualche fogliolina).
Coprire con acqua a filo e cuocere tutto assieme per altri 10 minuti circa.
Aggiungere alla fine i piselli (tenendo alcuni da parte) e cuocere il tutto per altri 30 minuti circa.
Togliere quindi la padella dal fuoco e servire caldo, decorando con gli ingredienti tenuti da parte che daranno una gradevole nota di colore al piatto.


*i pomodorini usati sono gli ultimi delle piante, particolarmente dolci, e questo mi pareva il modo giusto per valorizzarne sia il colore che il sapore*

giovedì 1 maggio 2014

MACEDONIA DI PESCE (con cialda salata)


Se avete del pesce diverso che non basta per fare delle porzioni intere fatela...è buonissima!

Io avevo del merluzzo, gamberetti, salmone, platessa, ma si può mettere qualsiasi pesce, anche rondelle di calamari, seppie....trota quello che c'è!

Lo so che i calamari e le seppie, così come i gamberi non sono pesce, nemmeno le conchiglie come le cozze o le vongole, ma per praticità l'ho chiamato piatto di pesce...

Preparazione:
il pesce dev'essere lessato o al vapore, non fritto.
Prepararlo a pezzetti, piccoli o grossi, come preferite e mettetelo ad insaporire in una marinata di succo di limone ed arancia, sale, prezzemolo ed erba cipollina.
Dopo un paio d'ore in frigo, preparate il piatto.
Appoggiate la cialda salata ed il pesce a lato, dopo averlo scolato, in modo che la copra leggermente. Aggiungete della frutta a piacere. Qualsiasi tipo di frutta acida e non eccessivamente dolce: fragole, kiwi, pompelmo rosa ed arance pelate al vivo...Se di stagione avrei aggiunto del ribes rosso e bianco...
Qualche goccia di crema d'aceto balsamico e dei fiori di rosmarino e borragine a completare il piatto già coloratissimo, proprio come la macedonia classica!








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Sul numero di Settembre 2015 di QB Quanto Basta Friuli Venezia Giulia...

venerdì 10 gennaio 2014

CROSTOLI NERI



Crostoli neri, eleganti e leggeri!
Da soli li vedo come uno snack  o decorati come antipasto, proprio per come sono,  rappresentano una scelta indovinata di sicuro effetto.
L'unica modifica ad una ricetta già perfetta è stata sostituire 1 cucchiaio di vino bianco con 1 cucchiaio di aceto di lamponi: anche per i crostoli dolci uso l'aceto (di mele) e non metto sale perchè tende a trattenere l'umidità.

La ricetta che ho seguito è questa:
120g di farina 00
1 uovo
1 cucchiaio di aceto di lamponi
1 cucchiaio scarso di zucchero
1 bustina di nero di seppia
1 cucchiaino di burro a pomata (circa 10g come da ricetta originale).
Lavorare la pasta, farla riposare un po' e poi tirarla sottile. Dare ai crostoli la forma preferita e e friggerli  in olio d'arachidi.

martedì 7 gennaio 2014

PACCHERI RIPIENI



Ingredienti:
calcolare 9 paccheri a persona circa...(le mie dosi erano all'incirca per 4)
Spinaci scottati e ripassati in padella ad asciugare con una noce di burro ed uno spicchio d'aglio vestito schiacciato, da togliere poi.
Due filetti di sogliola cotti a vapore su brodo di verdure.
Grana grattugiato
Sale e pepe quanto basta.
Tagliare con il coltello gli spinaci cotti e la sogliola. Unire il grana, aggiustare di sale e pepe e riempire i paccheri.

Preparare una besciamella classica con il modulo di 100g di farina, 100g di burro ed un litro di latte.

Mettere un pochino di besciamella sul fondo del contenitore ed appoggiarvi sopra i paccheri ripieni in piedi.
Versare altra besciamella ai lati e nelle fessure, più qualche cucchiaiata sulla superficie...
Infiocchettare con poco burro e spolverare con poco grana.
Aspettare un pochino di tempo che il tutto si assesti e che la pasta si reidrati con l'umidità del ripieno e della copertura.
Infornare a 200° in forno preriscaldato fino a quando sulla superficie si sarà formata una bella crosticina dorata.