Fondere il cioccolato a bagnomaria e passarvi le fette di cachi essiccate fino a metà. Al cioccolato ancora caldo far aderire della frutta secca a piacere in granella.
Si gustano freddi.
* Mantenendo le proporzioni di liquido e perle di tapioca, si possono ottenere chips anche di altri gusti utilizzando anche i succhi di verdure preferiti*
Preparazione:
preparare il condimento unendo tutti gli ingredienti (arancia e nocciole escluse) in una ciotola emulsionando con l'olio d'oliva.
Tagliare il radicchio a spicchi ed ungerlo bene usando metà condimento.
Scaldare la piastra ben unta e quando fuma grigliare il radicchio facendolo ben appassire e passandolo man mano in un piatto da portata. Unire l'altra metà del condimento e ricoprire con questo tutto il radicchio già pronto.
Servire condito con un filo di olio di sesamo, le arance prima preparate e cosparso con le nocciole tostate.
*Ricetta di Y. Ottolenghi modificata leggermente.*
400g circa di fagioli di soia secchi
acqua a ricoprire la soia di qualche cm
Lavare i fagioli di soia in acqua corrente, metterli a bagno nell'acqua per 12 ore e poi scolarli e lavarli nuovamente tenendo da parte l'acqua di ammollo. Frullarli utilizzando l'acqua di ammollo e passare il tutto all'estrattore.
Tenere il latte per fare il TOFU (in questo caso quasi 3 litri o poco più), ma non gettare lo scarto (OKARA) che si può utilizzare per preparare polpette, zuppe o anche pane, dopo averlo strizzato in un telo pulitissimo possibilmente di mussola di cotone, adatto agli alimenti (se si usa l'estrattore non serve strizzare lo scarto nel telo perché sarà asciutto abbastanza).
Preparazione del TOFU
Trasferire il latte di soia in una pentola d'acciaio dal fondo spesso e, una volta che comincerà a bollire, proseguire la cottura facendolo bollire dolcemente da 10 a 15 minuti evitando che il latte debordi. Togliere quindi la pentola dal fuoco e far riposare per circa 5 minuti per fare in modo che il latte di soia arrivi a 80° circa
*Dopo la bollitura del latte, sulla superficie si sarà formata una pellicina: YUBA.Passata all'essiccatore prenderà un aspetto giallognolo ed una consistenza gommosa.Potrà essere utilizzata dopo averla reidratata per altre preparazioni come involucro per ripieni o altro. La yuba andrebbe preparata a parte, utilizzando una larga padella e togliendo la pellicina superficiale dal latte di soia in ebollizione man mano, trasferendola a sgocciolare magari a cavallo di uno stendipasta, tipo quello che si usa per le tagliatelle ...*
Trascorsi 5 minuti circa aggiungere gradatamente mescolando 2 cucchiaini (10g circa di NIGARI - Cloruro di magnesio) sciolto in 1/2 bicchiere di acqua tiepida e 8 g di sale fino ( Cloruro di sodio).
Il NIGARI è il risultato della rimozione del sale da cucina da quello che rimane dopo l'evaporazione dell'acqua di mare.
Dopo circa 10 minuti la cagliata sarà pronta: scolarla e trasferirla nello stampo tradizionale.
In alternativa si potrà anche usare uno scolapasta, rivestito da un telo pulitissimo di mussola di cotone in cui racchiudere la cagliata e, dopo averla strizzata bene nel telo, aggiungere un peso di circa 2 kg per pressare bene il tofu.
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Far scolare per circa un'ora prima di sformare: più rimane nello stampo più si asciuga ovviamente.
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Ingredienti base:
250g di farina 00
120g di zucchero a velo più altro per la superficie (oppure zucchero semolato ridotto a velo)
1 bustina di lievito per dolci (anche vanigliato)
70g di olio di semi di mais
60g di acqua fredda
Ingredienti facoltativi:
marmellata o confettura (io ho aggiunto confettura di mirtilli e di fichi)
aromi (io ho aggiunto scorza di limone e vaniglia)
frutta secca per decorare (io ho aggiunto nocciole e mandorle)
Preparazione:
impastare tutti gli ingredienti base in modo di ottenere un impasto ben lavorato che si può stendere subito sul ripiano cosparso di un velo di farina. Ritagliare i biscottini della forma voluta, decorarli o meno e cuocerli in forno già caldo a 180°. Toglierli dal forno quando i bordi cominceranno a scurire. Da freddi cospargerli con poco zucchero a velo.
Preparazione:
cuocere al forno le melanzane intere fino a quando avranno la buccia raggrinzita e bruciacchiata.
Aprire la buccia ed estrarre la polpa morbida mettendola man mano nel mixer.
Aggiungere gli altri ingredienti alla polpa (ma l'aglio orsino in polvere no) e frullare fino ad ottenere una crema omogenea. Trasferire la crema di melanzane nelle coppette individuali, o in un altro contenitore, per servirla cosparsa di aglio orsino in polvere, usato come spezia.

Ingredienti:
600g di cavolfiore diviso in cimette
5 cucchiai di olio d'oliva (3 per la cottura e 2 per condire)
70 g di gambo di sedano tagliato a fettine
30 g di nocciole
10 foglioline di prezzemolo
50 g di semi di melagrana
1/3 di cucchiaino di cannella in polvere
1/3 di cucchiaino di pimento in polvere
1 cucchiaio di aceto di sherry
1cucchiaino e mezzo di sciroppo d'acero
sale e pepe nero
Preriscaldare il forno a 220°.
versare sopra le cimette di cavolfiore 3 cucchiai di olio d'oliva, 1 cucchiaino di sale ed jn po' di pepe nero. Mescolare bene e disporre in una pirofila da passare in forno per circa 35 minuti, fino a quando le cimette saranno anche in parte ben dorate.
Trasferire in una ciotola e far raffreddare
Intanto spargere le nocciole su della carta forno e farle tostare dopo aver abbassato la temperatura del forno a 170°. Andranno circa 17 minuti.
Quando anche le nocciole saranno pronte, farle raffreddare e spezzettarle grossolanamente.
Unirle poi al cavolfiore insieme agli altri ingredienti ed i due cucchiai di olio, mescolare bene, aggiustare di sale e pepe e servire a temperatura ambiente.
Farlo raffreddare e tagliarlo a fette di 1 cm scarso di spessore, ma senza arrivare fino alla base. Tritare gli aromi e, divaricando le fette singolarmente inserirli tra le fette stesse insieme a poco sale.
Legare il sedano per evitare che si allarghi in cottura, ungerlo con un cucchiaio di olio d'oliva ed inserire tra lo spago ed il sedano gli altri rametti di rosmarino.
Tritare lo scalogno insieme alla carota e trasferirli in una casseruola che andrà in forno insieme al cucchiaio di olio d'oliva rimasto.
Far appassire le verdure, bagnarle con poco brodo vegetale tenuto da parte ed adagiarvi sopra il sedano già preparato che non andrà mai girato.
Trasferire la casseruola nel forno a 200° e cuocere per circa 40 minuti ( dipende dalle dimensioni del sedano) bagnando ogni tanto se serve con il brodo vegetale bollente tenuto da parte.
Quando in superficie si sarà formata una bella crosticina dorata, completare il taglio delle fette e servire il sedano accompagnato da un contorno a piacere: in questo caso cipolline e carote cotte con poco brodo vegetale ed aggiunte al sughetto emesso dallo stesso sedano arrosto durante la cottura in forno.
*Se avanza qualche fetta di sedano già pronto, passarlo in un velo di farina, nell'uovo sbattuto e nel pangrattato ottenendo delle buonissime cotolette. Friggerlo in olio bollente insaporito con uno spicchio d'aglio schiacciato ed un mazzolino legato con rosmarino, salvia e timo. *