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mercoledì 12 maggio 2021

POLLO ALLE ERBE (con olive)

 

Ingredienti:

cosce di pollo aperte con la punta del coltello fino a raggiungere l'osso
alcuni steli di erba cipollina
alcune foglie di salvia
dei rametti di rosmarino
1 bicchiere di vino bianco secco
senape
olio d'oliva
olive verdi e nere q.b.
sale e pepe

Preparazione:
preparare il pollo cercando di ottenerlo più piatto possibile per avere una cottura buona.
Ungere leggermente con l'olio una pirofila da forno.
Salare e pepare il pollo spalmandolo poi con la senape.
Cospargerlo con l'insieme delle erbe aromatiche tritate facendole ben aderire ed adagiarlo nella pirofila tenendo il lato con la pelle a contatto con la pirofila unta.
Trasferirlo nel forno già caldo a 200°.
Dopo una ventina di minuti aggiungere il vino e le olive.
Continuare la cottura per altri venti minuti.
Girarlo e proseguire la cottura fino a doratura della superficie.
Quando la pelle sarà croccante toglierlo dal forno e servirlo subito accompagnandolo con il contorno preferito. 


domenica 18 aprile 2021

PALLINE DI RICOTTA (alle erbe)

 



Ingredienti:
300 g di ricotta fresca e ben scolata
olive verdi snocciolate (volendo, anche farcite)
2 cucchiai di formaggio Montasio stravecchio grattugiato
sale, pepe
alcuni steli di erba cipollina
qualche foglia di aglio orsino
alcune foglie di prezzemolo

Preparazione:
lavorare la ricotta con sale e pepe ed il formaggio.
Raccogliere il mix con un cucchiaio, appoggiarvi sopra un'oliva e chiuderla con la ricotta formando una pallina rotolandola tra le mani. Proseguire fino all'esaurimento del composto posando man mano le palline nei pirottini dopo averle rotolate nelle erbe tritate finemente.
Conservare al fresco fino al momento di servire accompagnandole con verdure in pinzimonio o grigliate.

venerdì 15 giugno 2018

ORATA AL FORNO (al ribes rosso)




Ingredienti per ogni pesce:

le foglie di un mazzetto di prezzemolo tritate

1 spicchio d'aglio tritato
5 - 6 pomodorini lavati e tagliati in quarti
gli spicchi di 1/2 arancia pelati al vivo
4 foglie di basilico
un rametto di timo limone
172 cipolla dorata
2 foglie di alloro
1 dl di vino bianco secco per la teglia
olio d'oliva

sale e pepe
ribes rosso a piacere

Preparazione:
squamare l'orata, eviscerarla e tagliare le pinne, coprendo la coda con un pezzo di carta di alluminio.
Asciugarla con un foglio di carta cucina e nella cavità addominale inserire un trito di aglio e prezzemolo più una foglia di alloro. Salare e pepare, sia internamente che esternamente il pesce.
Accendere il forno a 180°.

 In una padella far appassire in 2 cucchiai di olio d'oliva la cipolla tagliata a fettine sottili.
Distribuirla poi in un unico strato sul fondo di una teglia (che dovrà in seguito contenere il pesce) foderata con carta forno.
Lavare e tagliare in quarti i pomodorini scottati e spellati, e disporli sopra la cipolla. Distribuire sopra questi gli spicchi d'arancia pelati e divisi a metà. Coprire e passare in forno caldo per 10 minuti, coperto con un foglio di alluminio.
Sfornare, scoprire la teglia aggiungendo subito i chicchi di ribes rosso ed adagiarvi all'interno il pesce già preparato.
Emulsionare il vino con l'olio rimasto e bagnare il pesce.
Cospargere con un trito di timo, basico ed alloro più un giro di pepe macinato al momento.
Cuocere scoperto nel forno già caldo per 20 - 30 minuti (dipende dalle dimensioni del pesce) e servire accompagnando con le verdure di fondo decorando con chicchi di ribes freschi.




giovedì 19 aprile 2018

TORTA SALATA ALLE ERBE (ortiche, aglio orsino e pulmonaria)


Ingredienti:
Ricotta freschissima (circa 500g) per la finta sfoglia ed il ripieno
Una grossa manciata di punte freschissime di ortica (ultima foto in basso a destra)scottate in acqua bollente leggermente salata.
Una manciata di foglie di pulmonaria scottate in acqua bollente leggermente salata.(nella foto l'erba con i fiorellini e le foglie maculate).

Una manciata di foglie di aglio orsino fresco tagliate a striscioline sottili (nella foto in alto a destra).
3 uova (montare gli albumi a parte)

70 - 80 g di formaggio misto grattugiato (grana, parmigiano o altro)
Sale e pepe quanto basta

Preparazione:
impastare la finta sfoglia e metterla a riposare in frigo.
Scottare ortiche e pulmonaria e grattugiare i formaggi.
Mettere nel mixer la ricotta avanzata dopo aver preparato la sfoglia, i tuorli, e le erbe scottate ben strizzate. Frullare a crema e per ultimo aggiungere l'aglio orsino fresco già tagliato ed il sale e pepe.
Montare a neve fermissima gli albumi ed aggiungere a questi il mix di erbe avendo cura di non smontarli.
Preriscaldare il forno a 180°.
Riprendere la sfoglia e stenderla tra due fogli di carta forno, dandole una forma rotonda che ricopra abbondantemente una tortiera. Stendere quindi la pasta nella tortiera e versare all'interno la miscela montata di erbe. Ripiegare il bordo della pasta verso l'interno, sopra al ripieno ed infornare subito.
Cuocere per circa 40 minuti.


* Insieme di erbe salutari proprie del periodo primaverile, ottimo sia caldo che freddo oppure preparato in stampini monoporzione, e gustosa alternativa ai piatti ipercalorici dei freddi mesi invernali*



domenica 3 dicembre 2017

POLPETTE AL FORNO (con salsa alle erbe)



Ingredienti:

450 g di macinato di carne misto
450 g di pasta di salciccia
150 g di latte
200 g di pane casereccio
3 uova intere
2 grosse cipolle dorate
2 grosse carote
2 spicchi d'aglio
2 cucchiai di olio d'oliva
1 grossa manciata di prezzemolo fresco (le foglie)
1 bicchiere di vino bianco secco
poco sale e pepe

Preparazione:
tritare finemente la cipolla, l'aglio e le carote e cuocerle in una padella con 2 cucchiai di olio d'oliva sfumando con vino bianco fino a quando le verdure si presentano asciutte e morbide.
Mettere a bagno nel latte il pane casereccio fatto a pezzetti: si deve idratare ma non bagnare del tutto.
Tritare finemente il ciuffo di prezzemolo.
Mescolare la carne macinata insieme alla pasta di salciccia e passarle al mixer insieme alle uova, al pane ed al prezzemolo, magari in più riprese visto la grande quantità di ingredienti.
In una capace terrina riunire tutti gli ingredienti, comprese le verdure precotte ed impastare le polpette a lungo per amalgamare al meglio il tutto e far riposare per circa mezz'ora in luogo fresco.

Riprendere l'impasto e formare le polpettine di circa 30 - 35 g l'una bagnando le dita in acqua fredda per agevolare il lavoro.
Appoggiarle man mano sulla placca del forno foderata di carta forno.



Cuocere le polpette in forno preriscaldato a 180° per circa 30 - 40 minuti per parte, facendole dorare in superficie, ma non bruciare.


Salsa alle erbe

Una piccola cipolla dorata affettata finemente.

30 g di burro
un filo di olio d'oliva
1 bicchiere di panna fresca
1 bicchiere di latte
1/2 bicchiere di vino bianco
2 cucchiaini di maizena (amido di mais o altro amido)
1 rametto di timo (le foglie)
1 rametto di rosmarino (gli aghetti)
3 foglie di salvia
1 rametto di maggiorana (le foglioline)
1 cucchiaio di prezzemolo tritato

2.3 steli di erba cipollina
sale e pepe

Tritare la cipolla e cuocerla con il burro e l'olio. Aggiungere il vino e far evaporare. Stemperare la maizena nel latte e versare nella padella assieme alla panna. Far bollire un paio di minuti aggiustando con poco sale e pepe, far addensare, passare con un frullatore ad immersione ed unire infine le erbe tritate finissimamente, un momento prima di togliere dal fuoco.

*Questa salsa calda è ottima per accompagnare piatti caldi  di carne, di pesce,  ma anche per gustare le verdure lessate, comprese le patate*

venerdì 1 settembre 2017

MELANZANE A COLORI


Ingredienti:
Melanzane grosse e fresche
Peperoni rossi, gialli, verdi
Pomodorini ciliegini
Coriandolo fresco
Capperi sott’aceto
Poco sale

Preparazione
Preriscaldare il forno a 190°.
Affettare le melanzane ad uno spessore di circa 2cm appoggiandole man mano sulla placca del forno foderata con carta forno.
Arrostirle così, senza aggiungere niente, fino a quando diventano morbide e dorate.
Andrà circa mezz’ora o poco più.

Intanto preparare le verdure del condimento:
abbrustolire i peperoni sulla fiamma, pelarli e tagliarli a cubetti,
lavare i pomodorini e tagliarli, tagliare a cubetti la mozzarella e metterla a scolare, mettere alcune bucce di melanzana a perdere acqua di vegetazione con poco sale, passarle in padella brevemente e tagliare a cubetti anche queste.
Unire tutte le verdure in una terrina, aggiungere 2 cucchiai di capperi sott’aceto, del coriandolo fresco, mescolare bene e lasciare macerare per più di mezz’ora.
Al momento di servire distribuire sopra le fette di melanzana l’insieme di verdure già preparate ed infine aggiungere i cubetti di mozzarella.

*Ispirata ad una ricetta di Y. Ottolenghi, riesce al meglio con le melanzane violette, più dolci e le verdure di fine stagione*

lunedì 12 giugno 2017

DADO VEGETALE 2 COTTO (con erbe fresche e verdure di stagione)


Mettere due- tre dita di acqua nella pentola a pressione e nel cestello forato inserire le seguenti verdure, cuocendole per circa 3 minuti dal sibilo:
!50 g di gambo di sedano e foglie tenere a pezzetti

150 g di carote a pezzetti
150 g di cipolle a grossi pezzi
70 g di pomodori senza pelle a pezzi
1 spicchio d'aglio a fettine
1 foglia di alloro
alcune foglie di basilico
alcune foglie di salvia
gli aghi di un rametto di rosmarino
le foglie di un mazzetto di prezzemolo

Al termine della cottura tritare le verdure e rimetterle man mano nella pentola assieme all'acqua della loro cottura e a 300 g di sale fino.
Unire 50 g di vino bianco secco e 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva.
Far asciugare il tutto a fuoco bassissimo, mescolando continuamente.

Quando il composto tenderà ad attaccarsi sul fondo,toglierlo dalla pentola e spostarlo di nuovo nel mixer tritandolo a lungo , fino ad ottenere un composto omogeneo e fine.
Far raffreddare e livellarlo poi all'altezza di  circa 1 cm in una teglia foderata di carta forno e passarlo nel congelatore a solidificare. Quando sarà congelato tagliarlo a cubetti rimettendo questi ultimi in congelatore subito, stivandoli in un contenitore adatto.
Si usa all'occorrenza togliendo dall'insieme i cubetti che servono.

sabato 3 giugno 2017

INSAPORITORI (per carne, pesce, sughi, funghi, patate....)


Il mese di Giugno è quello in cui le erbe sono al meglio per essere raccolte e conservate.
Di seguito ci sono delle idee per degli insaporitori da preparare usando le erbe essiccate.
Il metodo migliore sarebbe quello di trattare le erbe separatamente e poi secondo il gusto personale preparare i vari mix. Si può altresì preparare già il mix di erbe fresche prescelto ed essiccare tutto insieme (come nella foto sopra). Questo secondo metodo più veloce diventa utile per l'insaporitore che si usa di più e per la preparazione richiede meno tempo.

INSAPORITORE PER CARNE ALLA GRIGLIA, AL FORNO
Rosmarino
Aglio (o aglio orsino già essiccato)

Salvia
Alloro
Timo
Maggiorana
Sale grosso

INSAPORITORE PER CARNE IN UMIDO
Cipolla (o erba cipollina)
Aglio (o aglio orsino già essiccato)
Basilico
Prezzemolo

Carota
Chiodi di garofano
Noce moscata
Rosmarino
Levistico
Sale grosso
* Se si usa cipolla si può essiccare separatamente assieme alle carote a fettine ed anche all'aglio in spicchi ridotto a fettine, essendo componenti del mix che contengono più acqua degli altri e serve più tempo per disidratarli. Infine verranno uniti agli altri ingredienti*

INSAPORITORE PER PESCE
Scorza di limone (solo la parte gialla essiccata separatamente)
Aglio (o aglio orsino già essiccato)

Erba cipollina
Rosmarino
Alloro

Prezzemolo
Melissa (facoltativo)

Erba luigia (facoltativo)
Sale grosso


INSAPORITORE PER FUNGHI
Scorza di limone (essiccata separatamente)

Prezzemolo
Aglio (o aglio orsino essiccato separatamente)
Erba cipollina
Maggiorana

INSAPORITORE PER PATATE ARROSTO O FRITTE
Aglio (o aglio orsino essiccato separatamente)
Rosmarino

Salvia
Timo
Alloro


INSAPORITORE PER LEGUMI IN UMIDO
Prezzemolo
Santoreggia
Rosmarino
Alloro
Erba cipollina


INSAPORITORE PER SPAGHETTI AGLIO; OLIO; PEPERONCINO
Condimento per pasta

In questo caso l'aglio orsino può essere sostituito dall'aglio in spicchi.
INSAPORITORE PER SUGO DI POMODORO
Aglio (o aglio orsino essiccato separatamente)
Cipolla (o erba cipollina)

Basilico
Prezzemolo
Paprika
Origano (facoltativo)
*Basilico e prezzemolo sono aromi che perdono parecchio con l'essiccazione e preferisco aggiungerli freschi o surgelati. Tuttavia nel mix il loro aroma si riconosce, seppur attenuato.
Ai vari mix si possono aggiungere a piacere altre spezie, secondo il gusto personale, come iin questo caso la paprika*


INSAPORITORE PER SUGHI E CONDIMENTI A BASE DI POMODORO
Aglio

Cipolla
Carota
Prezzemolo

Levistico 
Alloro
Porro (la parte verde)
Menta

Capperi sotto sale
Curcuma
*Vale quanto già scritto in precedenza per quanto riguarda il metodo dell'essiccazione per i diversi componenti ed il loro contenuto di acqua. Le proporzioni sono soggettive, ma meglio limitare l'uso del levistico (sedano di montagna) per l'aroma deciso che tende a prevalere su quello degli altri ingredienti*

Riunire gli aromi prescelti insieme al sale grosso ed accendere il mixer alla massima velocità fino ad ottenere la polverizzazione dei componenti, più o meno minuscola.


Si conserva in vasetti preferibilmente di piccole dimensioni per evitare la dispersione dell'aroma inevitabile ogni volta che si toglie il tappo...

sabato 11 giugno 2016

FRICO FRIULANO (versione croccante con le erbe)


Ingredienti:
una manciata di "strissulis", una manciata di formaggio Montasio un pochino più stagionato e una manciata di Montasio stagionato più saporito
un giro di pepe
un mazzetto di erba cipollina
3-4 foglie di balsamita
un ciuffetto di matricaria
un goccio di olio per ungere la padella
Preparazione
tagliare a cubetti lis "strissulis", e ridurre a pezzetti piccoli anche gli altri formaggi. Condirli con il pepe e le erbe tagliuzzate finemente.
Mettere sul fuoco una padella con pochissimo olio e, quando sarà ben caldo, unire i formaggi prima preparati. Abbassare la fiamma e, mescolando spesso, fondere i formaggi girando il frico qualche volta durante la cottura, fino a quando sarà uniformemente dorato.
Diventerà croccante dopo qualche minuto, man mano che si raffredderà.


*lis strissulis in friulano sono i ritagli del formaggio fresco che rimangono dopo aver pressato il formaggio stesso nella forma. Non aggiungo sale perchè a mio parere basta il Montasio stagionato ad insaporire. La balsamita e la matricaria sono erbe tendenti all'amaro, la cipollina no: fare attenzione all'uso delle prime due per non ottenere un sapore sgradevole..*



lunedì 30 maggio 2016

AFFOGATO ALLA FRAGOLA (con estratto di melissa)


Ingredienti:

per il gelato:

130 g di zucchero semolato
140 g di panna fresca da montare

280 g di fragole freschissime
50 ml di idrolato di melissa

per il caffè:
per ogni bicchiere la dose di metà tazza di caffè ristretto aromatizzato alla vaniglia fatto nella moka da 1 tazza


per decorare:
panna montata da una siringa con bocchetta a stella

Preparazione:
tagliare a pezzetti le fragole e metterle a marinare coperte assieme all'idrolato di melissa e lo zucchero mescolando ogni tanto.
Passare il tutto al mixer assieme alla panna fresca e preparare il gelato conservandolo poi nel congelatore fino al momento di servirlo.

Al momento di servire montare la panna intanto che si prepara il caffè...
Posizionare nel bicchiere una porzione di gelato e guarnirlo con un ciuffetto di panna montata. Appena il caffè è pronto versarlo al tavolo direttamente dalla moka in un angolo del bicchiere (non sopra il gelato!)
Il caffè deve essere amaro.





lunedì 23 maggio 2016

IDROLATO ED OLIO ESSENZIALE (distillazione, conservazione ed uso)



Idrolato
Gli idrolati sono acque aromatiche distillate con l'alambicco e possono essere semplici o composte.
Le acque semplici si ottengono distillando la quantità di una pianta sola, quelle composte distillando più piante insieme. Si possono distillare sia le erbe fresche che quelle secche, queste ultime vanno tenute a bagno per circa un'ora prima della distillazione.
Gli idrolati migliori si ottengono con il rapporto 1:1 di erba secca; quindi l'idrolato più odoroso si avrà da quello ottenuto dai primi 100 ml di liquido fuoriuscito.
Gli idrolati si conservano in bottigliette colorate e scure nella parte meno fredda del frigo, per circa 20 giorni.


Olio essenziale
Ci sono alcune piante più ricche di olio essenziale ed altre meno.
Durante la distillazione sulla superficie acquosa si formerà uno strato di olio essenziale profumatissimo.
Per separarlo dalla parte acquosa si fa prima raffreddare il distillato, si posiziona un disco di carta filtro bagnata all'imboccatura del cilindro graduato e si versa lentamente il liquido sopra la carta. L'olio essenziale si raccoglierà sulla carta e si potrà prelevare con un contagocce.
L'olio essenziale per poter essere utilizzato avrà bisogno di un olio vettore:

l'olio di mandorle o di jojoba sono gli oli più indicati per l'applicazione sulla cute (anche quello d' oliva extravergine, tenendo presente che unge maggiormente), gli oli ad uso interno vengono assunti in bevande oppure a gocce su zollette di zucchero.





FUNZIONAMENTO DELL'ALAMBICCO (e parti che lo compongono)




1 Pomoli
2 Calotta
3 Collo di cigno
4 Caldaia o cucurbita
5 Serpentina
6 Termometro
7 Beuta
8 Cilindro graduato


Chiudere ermeticamente avvitando strettamente i pomoli( 1 ) sopra la calotta (2 ).
Procedere alla distillazione dopo aver sistemato il collo di cigno ( 3 ) a raccordo tra la caldaia ( 4 ) e la serpentina ( 5 ) ed aver sistemato il termometro (6 ) nell'apposito alloggiamento.
Posizionare la beuta ( 7 ) sotto alla serpentina.

Tenere sempre d'occhio l'acqua di raffreddamento, la pompa di circolazione forzata, il radiatore e la ventola relativa.



Funzionamento
Il vapore e l'acqua sono la base del funzionamento dell'alambicco usato.
Il prodotto da distillare si inserisce in un cestello retato contenuto nella caldaia. Nella caldaia stessa (della foto) ci sarà dell'acqua che verrà riscaldata fino a diventare vapore. Il vapore attraversando il prodotto da distillare porterà con sé attraverso il collo di cigno le parti volatili che, attraversando la serpentina e raffreddandosi, torneranno in forma liquida ricadendo a gocce nella beuta.
Questo è il funzionamento molto in sintesi dell'alambicco.

lunedì 5 maggio 2014

ZUPPA DI ERBE PRIMAVERILI


In Primavera le erbe ed i fiori riempiono l'aria di profumi deliziosi, ed è il periodo giusto per questa ottima zuppa depurativa.
 Ogni erba possiede delle qualità che vanno oltre l'aspetto , l'odore ed il sapore..
Usando come base di questa zuppa la silene (in primo piano nella foto), dal sapore gradevole e quasi dolce, si aggiungono via via altre erbe che hanno effetti diversi sull'organismo: la borragine diuretica a depurativa, il finocchio selvatico diuretico ed antifermentativo, il sedano montano che fa bene al fegato e favorisce l'eliminazione di gas intestinali, la melissa dal profumo di limone che ha la proprietà di calmare e rilassare (...l'acqua di Melissa dei Carmelitani, veniva usate per svariate forme nervose e negli stati spastici...), la lippia, dal profumo di limone...ecc. Poi ci sono la matricaria con i fiori simili a quelli della camomilla e la balsamita, dal gusto amaro - tonico. Di queste erbe basta qualche foglia proprio per il sapore amarognolo che hanno: abbondare renderebbe immangiabile la zuppa.

Preparazione
Io metto tutte le erbe insieme, tagliuzzate grossolanamente nella pentola a pressione, calcolo 10 minuti dal sibilo e chiudo la fiamma.
Faccio uscire il vapore e, dopo aver aperto la pentola passo la zuppa con il minipimer a immersione.
Poco sale, un cucchiaino da tè d'olio d'oliva ed un pizzico di grana grattugiato completano questa zuppa diuretica e depurativa molto adatta per una cena leggera che favorirà sicuramente il riposo notturno.

martedì 25 marzo 2014

PACCHETTINI ALLE ERBE PRIMAVERILI



Il momento giusto per raccogliere le erbe ed i primi germogli delle aromatiche è arrivato…


C’è una pasta ripiena di freschezza, veloce da fare e gustosissima, per un primo delicato e dolce di sapore, con una nota di amaro.
Per il ripieno:
120g  circa di mozzarella a dadini
150 g di ricotta fresca
qualche stelo di erba cipollina tagliuzzato finemente
alcune foglie di melissa e maggiorana tritate
un ciuffo di foglie di aglio orsino tagliuzzate sottili e, come nota di amaro, due foglie di matricaria tritate finissimamente.
Impastare i formaggi e le erbe preparate lavorando a lungo con una forchetta, aggiungendo poco grana grattugiato e poco pepe. Formare infine delle palline della grandezza di una noce che serviranno per il ripieno.

Preparare la sfoglia con tre uova medie, 150g di farina 0 e 150g di semola di grano duro.
Tirare la sfoglia allo spessore giusto- sottile, ma non troppo – e tagliarla a quadretti  di circa 6-7 cm di lato. 

Bagnare il bordo del quadrato di pasta con un pennellino, deporre all’interno la pallina di ripieno e chiudere bene gli angoli della pasta a formare un pacchetto ben chiuso.
Deporli man mano su un ripiano cosparso di farina e mettere a bollire dell’acqua salata per la cottura.
Cuocere i pacchettini ripieni (che si gonfieranno ma non si apriranno) per qualche minuto e deporli poi sul piatto individuale  in numero di tre o cinque.

Cospargerli con parmigiano grattugiato e condirli con burro fuso spruzzato con del vino bianco Friulano. 

sabato 15 marzo 2014

AGLIO ORSINO E PEPERONCINO (condimento per pasta)


Ingredienti:
peperoncini piccanti
aglio ursino
sale grosso

preparazione:
seccare i peperoncini e tritarli grossolanamente
seccare quindi l'aglio ursino e sbriciolare le foglie

Mettere nel mixer gli ingredienti così preparati ed un cucchiaio circa di sale grosso e tritare fino ad ottenere un insieme omogeneo da conservare poi ben chiuso in un vasetto di vetro.

considerazioni personali
Questo mix così preparato si conserva a lungo.
Può essere usato come condimento per il classico "aglio, olio e peperoncino", oppure aggiunto come spezia nei sughi o preparazioni diverse che prevedono questi aromi.

A differenza dell'aglio in spicchi, questo aglio in foglie non lascia traccia nell'alito, ed il suo delicato e gradevole sapore, unito alle sue qualità salutari, lo hanno fatto diventare uno degli ingredienti che preferisco in assoluto.

martedì 18 febbraio 2014

ALAMBICCO (ERBE,ESSENZE; DISTILLATI E ALTRO)

I profumi rappresentano la parte più inafferrabile delle piante e non solo di quelle.
Riuscire ad imprigionare un profumo, un aroma, ed usarlo poi in cucina, per la salute, per l'ambiente, la bellezza ed il benessere in generale è un'ambizione resa possibile anche da un semplice alambicco casalingo.
L'alambicco è lo strumento che mediante la distillazione, permette di separare le parti volatili di una sostanza da quelle fisse (oppure di dividere sostanze con diverso grado di volatilità).
Ci sono tantissime erbe aromatiche utili in cucina (profumeria o altro) che strofinate liberano gradevoli profumi: menta, rosmarino, salvia, melissa, verbena, lavanda e altre...
Queste erbe contengono composti chimici facilmente volatili. La loro estrazione dal tessuto della pianta che li contiene può essere fatta mediante la DISTILLAZIONE, con cui si otterranno oli essenziali ed acque aromatiche o idrolati.
    Quando la distillazione mediante corrente di vapore sarà finita, nella beuta si avrà una maggiore quantità di idrolato che avrà lo stesso aroma dell’olio essenziale e si potrà usare per scopi cosmetici. L’olio invece si troverà in minimo strato prezioso (alcune gocce) sulla superficie dell’idrolato stesso.

martedì 22 ottobre 2013

Blecs double - face




(per tre persone…)

Ingredienti base
per l’impasto verde:
50 g di punte d’ortica cotte(o altra verdura verde, attenzione al condimento poi però…)
1 uovo
150g di farina 00

per l’impasto chiaro:
15g porcini secchi in polvere
50g farina di farro
circa 80-90 farina 00
2 uova piccole o 1 grosso (oppure aggiungere acqua)

Frullare le punte d’ortica con l’uovo ed aggiungere man mano la farina, fino ad ottenere la giusta consistenza, per l’impasto chiaro frullare l’uovo con i porcini ed aggiungere le farine man mano fino alla giusta consistenza.

Tirare entrambe le sfoglie non tanto sottili. Ottenute le sfoglie, tirare quella verde per prima, spennellarla con acqua e distribuirvi sopra dell’aglio ursino secco che donerà un sapore particolare (ecco il trucco…), tirare quindi l’altra sfoglia appoggiandola sulla verde e facendole bene aderire con il matterello.

Cuocere i blecs nell’acqua bollente salata e condirli nell’ordine con una spolverata di formaggio Montasio stravecchio grattugiato (niente sale…), una grattata di scorza di limone non trattato e 10g di burro fuso a persona insaporito con maggiorana.


Blecs ripieni estivi




Per 4 persone
Per i blecs:
150g di farina di farro
150g di farina di frumento
3 uova
Per il ripieno: 150g di ricotta fresca
1 cucchiaio di Montasio stravecchio grattugiato
1 spicchio d'aglio in camicia
1 cucchiaio d'olio d'oliva extravergine
Peperoni carnosi rossi, verdi e gialli, una zucchina
Pepe nero e poco sale
Per il condimento: 150g di burro fresco, dei fili d'erba cipollina fresca, Montasio grattugiato, pepe e sale q.b.

Preparazione
Fare l'impasto per i blecs e tirare la sfoglia non tanto sottile.
Intanto cuocere le verdure al dente, prima tagliate a piccoli cubetti regolari, facendole saltare in una padella con un cucchiaio d'olio e lo spicchio d'aglio schiacciato (che poi toglierete). Alle verdure pronte unire gli altri ingredienti del ripieno.
Riprendere la pasta dei blecs e tirarla allo spessore sottile definitivo.
Con un cucchiaino disporre il ripieno su una sfoglia. Passare con un pennello bagnato le zone della pasta dove non c'è il ripieno ed appoggiare sopra un'altra sfoglia a coprire, facendola aderire bene. (così non si apriranno in cottura).
Ritagliare la forma dei blecs con all'interno il ripieno, usando la rotellina dentata.
Cuocere i blecs in acqua bollente salata per qualche minuto.
Disporli sul piatto cospargerli di formaggio grattugiato, una macinata di pepe e un pizzichino di sale.
 Sciogliere il burro insaporito con l'erba cipollina tritata e condire i blecs.


I miei blecs sono stati inseriti anche nel num.41 del settimanale Oggi datato 8 ottobre 2014! :)