domenica 11 maggio 2014

PASTA PER STRUDEL


Dosi di base:
200 g di farina 00
1/2 cucchiaino di sale fino
1/2 cucchiaino di aceto di mele o altro aceto bianco(anche vino bianco secco va bene)
1 cucchiaio di olio
8 cucchiai circa di acqua calda

Preparazione:
Mettere in una terrina la farina, l'olio, l'aceto ed il sale. Impastare con l'acqua calda a cucchiaiate fino ad ottenere un impasto fine e consistente. Far riposare la pasta al caldo per almeno mezz'ora coperto da una terrina calda.
Riprendere l'impasto e tirarlo sottilmente a rettangolo dopo aver cosparso il ripiano con della farina.
Coprire con il ripieno 3/4 della superficie e pennellare il rimanente 1/4 della pasta  ed i margini con olio o burro fuso.
Piegare quindi i due bordi laterali verso il ripieno ed arrotolare lo strudel per lungo mettendolo sulla placca del forno (ricoperta di carta forno imburrata) con la chiusura sotto.
Infornare a forno già caldo a 180° per mezz'ora o più, a seconda delle dimensioni dello strudel. 




Le dosi dell'impasto sono prese dal libro di Helga Setz: La cucina austriaca in 99 ricette.
Ho fatto solamente qualche minima modifica per adattarla alle mie esigenze.

lunedì 5 maggio 2014

ZUPPA DI ERBE PRIMAVERILI


In Primavera le erbe ed i fiori riempiono l'aria di profumi deliziosi, ed è il periodo giusto per questa ottima zuppa depurativa.
 Ogni erba possiede delle qualità che vanno oltre l'aspetto , l'odore ed il sapore..
Usando come base di questa zuppa la silene (in primo piano nella foto), dal sapore gradevole e quasi dolce, si aggiungono via via altre erbe che hanno effetti diversi sull'organismo: la borragine diuretica a depurativa, il finocchio selvatico diuretico ed antifermentativo, il sedano montano che fa bene al fegato e favorisce l'eliminazione di gas intestinali, la melissa dal profumo di limone che ha la proprietà di calmare e rilassare (...l'acqua di Melissa dei Carmelitani, veniva usate per svariate forme nervose e negli stati spastici...), la lippia, dal profumo di limone...ecc. Poi ci sono la matricaria con i fiori simili a quelli della camomilla e la balsamita, dal gusto amaro - tonico. Di queste erbe basta qualche foglia proprio per il sapore amarognolo che hanno: abbondare renderebbe immangiabile la zuppa.

Preparazione
Io metto tutte le erbe insieme, tagliuzzate grossolanamente nella pentola a pressione, calcolo 10 minuti dal sibilo e chiudo la fiamma.
Faccio uscire il vapore e, dopo aver aperto la pentola passo la zuppa con il minipimer a immersione.
Poco sale, un cucchiaino da tè d'olio d'oliva ed un pizzico di grana grattugiato completano questa zuppa diuretica e depurativa molto adatta per una cena leggera che favorirà sicuramente il riposo notturno.

giovedì 1 maggio 2014

CIALDE SALATE


Ingredienti:
1 bicchiere di vino bianco secco
1/2 bicchiere di olio
1 pizzico di sale fino
Farina 00 quanto basta per ottenere una pastella da raccogliere con il cucchiaio.

Esecuzione
Per fare le cialde serve il ferro apposito da scaldare sulla fiamma del gas.

*Prima di usarlo per la prima volta, meglio renderlo antiaderente.
C'è un trucco: basta ungere le due piastre con del burro fresco e mettere il ferro sulla fiamma fino a quando si sentirà l'odore di bruciato ed il ferro inizierà a fumare...A questo punto lo si toglie dalla fiamma e si pulisce bene con carta da cucina. Con questo trattamento non attaccherà (ovviamente non si deve lavare con detersivo, solo pulire con la carta...).*

Mettere a scaldare il ferro sulla fiamma e, quando sarà caldo con un cucchiaio distribuire il composto per le cialde nella parte centrale. Chiudere il ferro e dopo poco tempo girarlo dall'altro lato in modo di cuocere la cialda da entrambi i lati. Quando sarà cotta si potrà eventualmente piegare nella forma che si preferisce, a cono o a tulipano , oppure  lasciare piatta...Quando sarà fredda si presenterà croccante e non si potrà più modificare.


MACEDONIA DI PESCE (con cialda salata)


Se avete del pesce diverso che non basta per fare delle porzioni intere fatela...è buonissima!

Io avevo del merluzzo, gamberetti, salmone, platessa, ma si può mettere qualsiasi pesce, anche rondelle di calamari, seppie....trota quello che c'è!

Lo so che i calamari e le seppie, così come i gamberi non sono pesce, nemmeno le conchiglie come le cozze o le vongole, ma per praticità l'ho chiamato piatto di pesce...

Preparazione:
il pesce dev'essere lessato o al vapore, non fritto.
Prepararlo a pezzetti, piccoli o grossi, come preferite e mettetelo ad insaporire in una marinata di succo di limone ed arancia, sale, prezzemolo ed erba cipollina.
Dopo un paio d'ore in frigo, preparate il piatto.
Appoggiate la cialda salata ed il pesce a lato, dopo averlo scolato, in modo che la copra leggermente. Aggiungete della frutta a piacere. Qualsiasi tipo di frutta acida e non eccessivamente dolce: fragole, kiwi, pompelmo rosa ed arance pelate al vivo...Se di stagione avrei aggiunto del ribes rosso e bianco...
Qualche goccia di crema d'aceto balsamico e dei fiori di rosmarino e borragine a completare il piatto già coloratissimo, proprio come la macedonia classica!








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Sul numero di Settembre 2015 di QB Quanto Basta Friuli Venezia Giulia...

lunedì 28 aprile 2014

TORTILLAS mini


Ingredienti:

1 grossa cipolla a fettine sottilissime
2 spicchi d’aglio tritati finemente
6 foglioline di salvia fresca tagliate a striscioline
1 grosso peperone rosso tagliato a quadratini
80 g di grana grattugiato
500 g di patate già lessate e tagliate a cubetti
5 uova
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
sale e pepe quanto basta

Esecuzione:
mettere l’aglio e la cipolla ad appassire in una capace padella assieme a due cucchiai di olio..
Unire il peperone a cubetti e poco sale e pepe e far stufare le verdure lentamente per alcuni minuti.
Unire le patate e per ultime le foglie di salvia a striscioline, ed insaporire ancora per qualche minuto.
A parte sbattere le cinque uova assieme al grana, aggiustare di sale e pepe ed unire le verdure prima preparate.
Accendere il forno statico a 200°.
Versare a cucchiaiate il composto negli stampini da muffin, infornare e cuocere per circa 20 minuti.
Con queste dosi si ottengono una trentina di pezzi:ovviamente il numero dipende dallo spessore degli stessi…
Versando il composto in una tortiera, mantenendo sempre la cottura al forno , si otterrà un unico pezzo da servire poi a spicchi.
Con la stessa base e le stesse dosi di patate,uova e grana si può variare il gusto delle mini tortillas aggiungendo altro tipo di verdura a piacere, al posto dei peperoni…


venerdì 25 aprile 2014

CHICKEN's TRIPPA (trippa di pollo)


Ingredienti:
1 kg di durelli di pollo, puliti e lavati, tagliati a pezzi delle dimensioni di una grossa noce
1 cipolla
1 mazzetto di prezzemolo
1 gambo di sedano
2 spicchi d’aglio
2 foglie d’alloro
4 cucchiai di conserva di pomodoro densa
1 bicchiere di vino nero
½ litro circa di acqua bollente
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
50 g di burro
sale e pepe

Preparazione:
mettere in una casseruola l’olio ed il burro, unire il sedano, il prezzemolo, l’aglio e la cipolla
tritati finemente e farli soffriggere lentamente a fuoco basso. Aggiungere i durelli di pollo, le foglie d’alloro ed insaporire, sempre a fuoco basso mescolando, fino a quando l’acqua emessa si sarà quasi del tutto ristretta. Sfumare con il vino nero e far evaporare, aggiungere l’acqua bollente  con il pomodoro, aggiustare di sale e pepe  e coprire.
Cuocere per 2-3 ore a fuoco lentissimo, mescolando ogni tanto…
La trippa di pollo sarà pronta quando i durelli si presenteranno teneri punzecchiandoli con i rebbi della forchetta.

Queste dosi bastano per 4 persone.
Volendo si può aggiungere un pizzico di peperoncino e servire con pepe nero macinato al momento.
Si può aggiungere anche del grana in superficie.
Il piatto è molto economico, ma il sapore è ottimo!

venerdì 18 aprile 2014

LA CASETTA DI PASQUA

Per la casetta di Pasqua non ci sono dosi, non ci sono istruzioni...
Ognuno la fa come crede, ispirato dalla fantasia e da quello che ha a disposizione.
Questa casetta al suo interno ha cioccolatini ed ovetti con la crema, è costruita sopra una torta farcita con uno strato di crema di nocciole ed un altro di cioccolato bianco al cocco La bagna della torta è a base di succo d'arancia.. Una crosta di cioccolato fondente con granella di nocciole fa da base alla casetta di frolla ricoperta di fiorellini vivaci , piccoli confetti, crispies al cioccolato e mini meringhe.


martedì 15 aprile 2014

VERDURE ALLA GRIGLIA (O ALLA PIASTRA)


Ingredienti:
Melanzane a fette
Cipolle bianche o rosse a fette
Peperoni a falde
Pomodori a fette
Pomodorini a metà
Zucchine a fette

Per la salsa:
 (a seconda della quantità di verdura adattare le dosi)
2 spicchi d’aglio a fettine sottilissime (o 2 cucchiai di aglio orsino secco spezzettato)
1 cipolla a fettine sottilissime
2 cucchiai di prezzemolo tritato
2 rametti di maggiorana fresca
2 pizzichi di foglioline di origano fresco
3 acciughe dissalate spezzettate (o della pasta d’acciughe)
½ cucchiaio di zucchero
½ bicchiere d’aceto aromatico o balsamico
1 dl di olio extravergine d’oliva
1 cucchiaio di capperi dissalati
sale e pepe q.b.

Preparazione
Tagliare le verdure lavate e pulite e salare leggermente melanzane e zucchine. Grigliare prima le altre verdure già pronte: pomodori, peperoni, cipolle a fette, ecc. e per ultime le melanzane e le zucchine che intanto avranno cominciato a perdere acqua di vegetazione.

In una casseruola mettere l’olio e la cipolla ad imbiondire, aggiungere l’aglio e tutti gli altri aromi
(non i capperi), comprese le acciughe.
Cuocere per circa cinque minuti a fuoco bassissimo mescolando.
Aggiungere poi lo zucchero e continuare la cottura per altri 2 minuti, sempre mescolando
Togliere dal fuoco, aggiungere l’aceto, mescolare bene per amalgamare gli ingredienti e far intiepidire.
Disporre le verdure in strato unico nei piatti e distribuire sopra il condimento, aggiungere i capperi e, volendo, poco peperoncino piccante.
Far riposare le verdure con la salsa per qualche ora in frigo, oppure almeno un’ora dopo la preparazione.
Il piatto pronto si può preparare anche il giorno prima, conservandolo in frigo coperto da pellicola per alimenti. Gustare le verdure dopo averle tenute per poco tempo a temperatura ambiente.

domenica 13 aprile 2014

GNOCCHI ALLE ORTICHE (su fonduta di Montasio)


Questi gnocchi li ho fatti ad occhio...
Avevo delle vecchie patate e delle punte d'ortica fresche a disposizione.

 Non saprei dare dosi, perché anche la consistenza  della patate varia dopo cotte: alcune hanno bisogno di più farina, altre di meno, e c'è da considerare anche la temperatura delle patate stesse per riuscire a formare un impasto morbido al punto giusto.

Aggiungo sempre un uovo all'impasto in modo che tenga la cottura senza sfaldarsi.
Le punte d'ortica le ho prima cotte in acqua bollente e poi le ho tritate con il coltello (volendo un colore verde più uniforme si possono frullare assieme ad una patata cotta ed un goccio di acqua calda).

Per 1,5 kg di patate schiacciate aggiungo 1 uovo intero e le ortiche preparate, metto a bollire l'acqua con un cucchiaio di sale grosso, e intanto formo gli gnocchi usando l'impasto caldo (riescono meglio).

Quando l'acqua bolle si gettano gli gnocchi, pochi alla volta, in pentola, scolandoli poi  man mano che vengono a galla.

*Se ne avete troppi, scolateli e risciacquateli sotto l'acqua fredda e poi congelateli: saranno utili quando avrete poco tempo a disposizione. Basterà far bollire dell'acqua salata, buttarli dentro congelati e scolarli quando saranno a galla per condirli poi come vorrete...*

Condimento:
50 g di Montasio stravecchio grattugiato
50 g di Montasio di 2-3 mesi grattugiato
100 g di latte
50 g panna fresca
130 g vino Fiulano
20 g di fecola di patate
pepe macinato al momento

Cuocere tutti gli ingredienti insieme a bagnomaria, mescolando continuamente, fino ad ottenere la densità e la cremosità volute.

Disporre la fonduta sul piatto e su questa gli gnocchi bollenti, appena scolati.




venerdì 11 aprile 2014

TORTA DI MELE ALLA CREMA


Per la base:
1 uovo
1 etto di burro morbido
2 etti di farina
½ etto di zucchero semolato
1 cucchiaino da tè di lievito vanigliato (per dolci)

Per il ripieno:
1 kg di mele
1 limone (solo il succo)
40 g di zucchero semolato

Per la crema:
2 uova
3-4 cucchiai di zucchero
250 g di panna fresca
40 g di amido (facoltativo, per una crema più densa)


Preparazione

Pelare le mele, tagliarle a pezzetti, unire zucchero e succo di limone e cuocerle a lungo.
Quando saranno cotte e si sarà asciugato anche il loro liquido, passarle con una forchetta riducendole in purea e metterle a raffreddare.

Impastare velocemente gli ingredienti della base, dare la forma di un rotolo all'impasto  e metterlo in frigo a solidificare per almeno mezz'ora

Accendere il forno a 180°.

Riprendere l'impasto e, con il metodo delle fettine, ricoprire con questo la base ed il bordo (fino all'altezza di 3-4 cm) di uno stampo rotondo a cerniera, prima foderato con carta forno.
Uniformare l'impasto schiacciando le fettine con la punta delle dita e, sopra questo stendere lo strato delle mele prima preparate.

Mettere il un frullatore gli ingredienti della crema e frullare per alcuni secondi, rovesciando poi il tutto nella tortiera a ricoprire le mele.

Infornare per 30-40 minuti a 180° .

Servire la torta cosparsa di zucchero a velo, oppure con la superficie leggermente caramellata, passandola un attimo sotto il grill.

Questa torta, mantenendo fissi base e copertura cremosa, si può realizzare  anche con la zucca, le patate dolci, le carote....al posto delle mele!