giovedì 14 maggio 2015

PETITS FOURS (con i fiori di sambuco)


Base impasto salato
2 uova
80 g di amido (o frumina, o fecola, o maizena…)
60 g di burro morbido
1 cucchiaino da caffè scarso per torte salate
1 pizzichino di sale
poco pepe
1 cucchiaio di grana
2 cucchiai di fiorellini di sambuco.
Frullare tutto insieme e riempire gli stampini. Cuocere a 180°…
Preparare con un caprino e un paio di cucchiai di fiori il ripieno.
Riempire una siringa con questo e quando sono cotti farcire. Decorare a piacere.

Le mini ciambelline a sinistra sono decorate con un granello di pepe rosa, i baci di dama a destra sono decorati con granella di nocciole ed una lacrima di miele di castagno...





mercoledì 18 marzo 2015

OVETTO DECORATO (fatto con il filo)


Occorrente:

1 supporto di polistirolo a forma di uovo

Dei fili di cotone colorati

Degli spilli (meglio con la capocchia colorata perché più semplici da usare in questo caso)

Pellicola per alimenti

Colla vinilica e pochissima acqua

Un pennellino

Fiocchi, nastri, fiorellini….da usare con fantasia per la decorazione

Della paglia o erba finta

Pulcini ed ovetti da posizionare all’interno dell’uovo.



Esecuzione:

Ricoprire con la pellicola per alimenti metà uovo fermandola con degli spilli colorati posizionati a distanza regolare. Con altri spilli formare un cerchio di dimensioni sufficienti a posizionare poi la decorazione prescelta (l’erba, il pulcino e l’ovetto…). Tendere il filo di cotone del colore prescelto da uno spillo all’altro ricoprendo la parte che formerà metà uovo.





Con un pennellino bagnato in poca acqua (quel tanto che basta per rendere la colla vinilica poco più fluida) passare più volte sui fili tesi ricoprendoli bene e far asciugare.

Togliere poi gli spilli lasciando la forma al suo posto.

Ricoprire con altra pellicola per alimenti l’altra metà dell’uovo, posizionando gli spilli dove stavano prima per fermare la pellicola pulita.


Tendere i fili badando di ricoprire bene tutta la metà forma (retro dell’uovo). Passare il pennello con la colla come già fatto in precedenza facendo poi asciugare.

Togliere finalmente gli spilli e staccare la pellicola dalla forma ottenuta con i fili.

Unire poi le due metà uovo con un filo dello stesso colore.

Decorare a piacere sia l’interno, che l’esterno dell’uovo di filo così ottenuto.

Un’idea è quella della foto…

Buon divertimento!!!!!!  
Questa è l'idea per il segnaposto ....L'uovo è più piccolo.

sabato 31 gennaio 2015

CIAMBELLA AL LIMONE (senza elettrodomestici...)


Ingredienti:
1 limone intero
3 uova
250 g di farina 00
50 g di frumina (amido di frumento)
200 g di zucchero semolato
1 bicchiere di yogurt agli agrumi
1/2 bicchiere di olio di mais
1 pizzico di sale fino
1 bustina di lievito per dolci
poco burro per lo stampo
zucchero a velo per la superficie

il fornetto che permette la cottura sul gas (Versilia)

Preparazione:
Tagliare il limone a metà e recuperare la polpa con il relativo succo.
Separare le chiare delle uova dai tuorli e montare queste ultime con lo zucchero semolato usando un cucchiaio di legno, fino a quando diventeranno chiare e soffici.
Usando una forchetta montare le chiare a neve leggera con qualche goccia di succo di limone e il pizzico di sale.
Nel recipiente dei rossi montati alternare a cucchiaiate l'olio, lo yogurt, le chiare semimontate e la farina unita alla frumina ed al lievito facendola man mano cadere da un setaccio.
Ungere con il burro le pareti della pentola fornetto, cospargerla con della farina facendola aderire bene alle pareti dello stampo.
Lavorare bene ed a lungo l'impasto fino a quando ricade formando un "nastro".
Far cadere l'impasto pronto nella pentola cercando di distribuirlo uniformemente.
Posizionare la pentola ben chiusa, con il suo sottopentola posizionato sul fondo, sul fuoco più piccolo del gas. Cuocere a fiamma alta per i primi 5 minuti, abbassare la fiamma al minimo e proseguire la cottura per altri 45 minuti, alzare di poco la fiamma e finire la cottura dopo altri 4-5 minuti.
Aspettare un paio di minuti, aprire la pentola e rovesciare la ciambella sul piatto cospargendola di zucchero a velo.

*Le pentole fornetto sono molto comode e durante la cottura non vanno mai aperte. Per sorvegliare la cottura basta indirizzare la luce di una pila in un foro del coperchio, guardando da un altro...
Fare attenzione a non usare la fiamma troppo alta per evitare di bruciacchiare la parte interna del dolce. Scaldando bene i primi cinque minuti si avvia la cottura che proseguirà con il gas al minimo. Alzando la fiamma alla fine si dorerà anche la parte superficiale.
 Il tempo di riposo finale permette il facile distacco della ciambella dallo stampo.*



martedì 9 dicembre 2014

STELLA (con le cannucce di carta)


Realizzare un numero considerevole di cannucce di carta ed infilarle man mano l'una nell'altra secondo le seguenti istruzioni.



Stampare o disegnare la stella della grandezza voluta fissando il foglio su base di polistirolo.
Formare la base usando le cannucce piegandole su degli spilli schiacciando leggermente se serve per agevolare la regolarità della forma. Usare della colla nei punti d'incrocio delle cannucce per dare stabilità alla base.

Sulla base prima realizzata, partire con una cannuccia dal punto 1 ed appiattire con le dita la cannuccia stessa per girare in senso orario attorno al punto 2. Proseguire sulle altre punte della stella sempre con lo stesso movimento. Per realizzare le stelline della foto tutti i giri sono stati eseguiti per 5 volte.
Fissare l'ultima cannuccia con della colla in un punto nascosto per completare il lavoro.

Dopo aver realizzato tutte le stelle, tingerle con del caffè solubile e verniciarle con della vernice spray quando saranno asciutte.
Io ho fatto così per ottenere l'effetto legno, ma ognuno può rifinirle a suo piacimento.

Ed ecco le bomboniere per la laurea...



CANNUCCE DI CARTA

Una cannuccia di base realizzata più volte diventa tutti gli oggetti che la vostra fantasia vi suggerisce.
Opportunamente trattata e rifinita diventa versatile e resistente permettendo la creazione di oggetti unici e belli.

Occorrente: fogli di carta (in questo caso elenchi telefonici)

                   taglierina o forbici
                   colla vinilica, stick, liquida...quella che si preferisce
                   strumento su cui arrotolare i fogli (ferro, stecchino, spaghetti....:).....) adatto allo 
                    spessore di questi.

                        
1. Per realizzare le cannucce si può utilizzare il tipo di carta che si preferisce.
    In base allo spessore della carta si sceglierà poi la base del diametro adatto su cui arrotolare i 

    fogli per realizzare le cannucce.
    Scegliendo i sottili fogli dell'elenco telefonico, come nella foto, lo strumento su cui arrotolare gli 
    stessi dovrà essere abbastanza sottile.


    2. Tagliare quindi la carta a strisce.
         Con l'elenco la dimensione delle stesse è facilitata dal posizionamento delle colonne...





3. Posizionando lo strumento ad angolo di circa 30° cominciare ad arrotolare il foglio: la mano 
    destra fissa  mantiene ferma la punta con una leggera pressione, la sinistra si muove ed 
    arrotola il foglio sul ferro.
    Alla fine l'angolo del foglio verrà fermato con la colla per evitare che la cannuccia si srotoli.



4. La cannuccia di carta alla fine si presenterà più sottile ad una estremità ed è proprio questa che 
    verrà inserita in un'altra cannuccia e così via fino ad ottenere la lunghezza voluta per realizzare  
    l'oggetto scelto. 










lunedì 17 novembre 2014

TORTA DUE CIOCCOLATI (bianco e fondente)


Per la base al cioccolato:
4 uova
100 g di zucchero
150 di burro morbido
180 g di cioccolato fondente + 20 g di cacao amaro
2 cucchiaini di lievito per dolci
50 g di farina 00
50 g di frumina

Fondere a bagnomaria il cioccolato assieme al burro, unendo alla fine il cacao amaro mescolando bene.
Battere bene le uova con lo zucchero. Al composto ottenuto aggiungere la farina setacciata con il lievito e la frumina. Alla fine unire il mix al cacao ormai intiepidito.
Foderare uno stampo tondo con della carta forno, distribuirvi il composto ben livellato e cuocere a 170° circa in forno preriscaldato per 30 minuti circa.
Mettere a raffreddare su una gratella.

Per la crema di cioccolato fondente:
200 g di cioccolato fondente
250 g di latte
50 g burro morbido
1 bustina di tortagel (quella che si usa per lucidare le torte alla frutta…)

Si può fare anche manualmente, ma ho usato il bimby…
Inserire il cioccolato nel boccale e frullare per 10 secondi a velocità 7. Aggiungere il latte, il burro più la bustina di tortagel, impostare la temperatura a 90° ed il tempo a 7 minuti, cuocendo a velocità 5. (attenzione che indurisce in poco tempo…)
Senza bimby: tritare il cioccolato e fonderlo insieme al burro ed al latte a bagnomaria e togliere dal fuoco. Aggiungere il tortagel mescolando bene (anche con un frullatore ad immersione…) portando la temperatura a 90° (Non far bollire!)
Mescolare benissimo e togliere dal fuoco.
Indurisce in poco tempo e va versata ancora calda nello stampo…

Per la crema di cioccolato bianco:
stesse dosi e procedimento dell’altra crema.

Preparazione:
Cuocere la base e metterla a raffreddare, tagliandola poi in due parti (orizzontalmente). Appoggiare la base sul piatto di sevizio dentro una forma ad anello, inserendo un bordo di acetato tra la base e l’anello stesso, facendo ben aderire il tutto. Cospargere la base con pezzetti di amrene sciroppate.
Versare quindi la crema al cioccolato fondente sopra la base stendendola fino al bordo.
Appoggiare l’altra metà di torta sopra, bagnarla con poco sciroppo d’amarena e versare lentamente sopra la crema al cioccolato bianco ancora calda a chiudere il dolce.
Mettere la torta in frigo per un paio d’ore.
Togliere la torta dal frigo, eliminare l’anello e l’acetato.
Decorare a piacere.
Conservare al fresco.


venerdì 24 ottobre 2014

CACHI SNACK (con l'essiccatore)

Occorrente:
cachi con buccia già arancio, ancora sodi al tatto, non maturi
essiccatore
bacche di vaniglia avanzate (dopo aver raschiato l'interno) 

Preparazione:
lavare i cachi e tagliarli orizzontalmente a fette regolari con spessore di circa 2-3 millimetri posizionandoli man mano sui ripiani dell'essiccatore.

Portare il termostato a 60° ed essiccare le fette dei cachi  fino a quando si presenteranno asciutte e croccanti.
Di gusto delicato e leggermente dolce si conservano in vasi a chiusura ermetica assieme alla vaniglia che donerà loro un gradevole profumo.

*Allo stesso modo si possono essiccare anche le FETTE DI MELA dopo aver tolto la parte centrale con un leva torsoli. Le fette di mela si conservano sempre in vasi a chiusura ermetica con una stecca di cannella all'interno*

giovedì 23 ottobre 2014

ZUCCHE SPINOSE IN AGRODOLCE


Ingredienti:
600 g di zucca spinosa pelata e tagliata a fettine sottili di circa 3 millimetri

75 g di aceto bianco
45 g di zucchero
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
della chioma di finocchio tritata
sale e pepe

Preparazione:
in un tegame portare a bollore l'aceto con lo zucchero e l'olio.
Unire la zucca tagliata a fettine e cuocere per 5 minuti a fuoco vivace. Coprire, abbassare la fiamma e cuocere per altri venti minuti dopo aver cosparso di pepe e poco sale.
A fine cottura aggiungere della chioma di finocchio tritata, coprire e far raffreddare nella stessa marinata.


*Questo frutto particolare diventa gustoso contorno per piatti di carne e di pesce, oppure può essere servito assieme ad affettati o salumi come molto gradevole antipasto*

ZUCCA SPINOSA (Sechium edule)

 La zucca spinosa è un frutto particolare originario del Sud America, che nasce dal suo stesso frutto, senza seme.

1. La zucca ancora verde al suo interno si presenta così.

2. Quando si comincia a sviluppare una nuova pianta comincia una variazione che proseguirà poi con il punto 3.


La nuova pianta avrà quindi origine dal frutto e da questo trarrà nutrimento per il suo sviluppo.

Zucche spinose ancora verdi con aculei "morbidi"


Zucca spinosa tendente al giallo con aculei pungenti, matura e quindi pronta per essere gustata.

I getti primaverili della zucca spinosa possono essere trattati come asparagi.
I frutti si raccolgono in autunno e prima di essere utilizzati vanno pelati aiutandosi eventualmente con un paio di guanti da lavoro per evitare le punture degli aculei.

Zucca spinosa in agrodolce

lunedì 20 ottobre 2014

GNOCCHI DI MELANZANE (con pomodorini confit e formaggio fresco)



Ingredienti:
melanzane intere, non importa se non sono fresche e sode..
Montasio fresco a cubetti (o altro formaggio fresco tipo fontina)
un uovo (o più)
pangrattato quanto basta
poca farina, solo per la spianatoia
sale e pepe
Burro (circa 20 g a persona), formaggio vecchio e qualche foglia fresca di basilico per il condimento.

Preparazione:
Foderare una teglia da forno con carta forno, praticare un taglio per lungo ad ogni melanzana e cuocerla in forno a 190° fino a quando premendo sulla superficie raggrinzita si sentirà l’interno morbido.
Alzare poi un lembo della buccia e togliere la polpa della melanzana con un cucchiaino, mettendola man mano in un colino in modo che perda la maggior parte d’acqua che possiede.
Passare quindi la polpa al mixer.
A seconda della quantità di polpa aggiungere 1 uovo (o più), pangrattato e pochissimo sale e pepe.
Aspettare circa mezz’ora che il pangrattato si reidrati per vedere la consistenza dell’impasto: se necessario aggiungere altro pangrattato, fino ad ottenere la consistenza voluta.

 Dividere l’impasto in piccole porzioni, inserendo al centro di ognuna un pomorino confit ed un cubetto di formaggio. Chiudere l’impasto sopra al ripieno rotolandolo sul palmo delle mani per ottenere una piccola sfera e continuare fino ad aver esaurito tutto l’impasto passando man mano le sfere nella farina.
Intanto portare a bollore dell’acqua salata e cuocere gli gnocchi: saranno pronti quando saliranno in superficie.
Servirli caldissimi (il formaggio all’interno si presenterà fuso e filante) conditi con burro fuso, formaggio vecchio , un giro di pepe ed uno di sale e profumati con del basilico fresco.