lunedì 28 ottobre 2013

FUNGHI MISTI E PATATE IN TERRINA



Tagliare a rondelle delle patate lesse fredde.
A parte cuocere in padella dei funghi misti prima lavati e scottati (chiodini, galletti, soldati, porcinelli, ecc) usando un trito fine di aglio e cipolla, un goccio d'olio e del sugo di pomodoro.
Aggiustare di sale e pepe e aggiungere qualche fogliolina tritata di maggiorana.
Tenendo la terrina inclinata, fare gli strati alternando il sugo di funghi alle fette di patata.
 Infilare delle fettine di formaggio tra gli strati e finire con qualche fiocchetto di burro in superficie.
Cuocere a 180-190° in forno statico fino a quando si vedrà il formaggio fuso e le patae dorate.
Semplice e buona!

martedì 22 ottobre 2013

Blecs double - face




(per tre persone…)

Ingredienti base
per l’impasto verde:
50 g di punte d’ortica cotte(o altra verdura verde, attenzione al condimento poi però…)
1 uovo
150g di farina 00

per l’impasto chiaro:
15g porcini secchi in polvere
50g farina di farro
circa 80-90 farina 00
2 uova piccole o 1 grosso (oppure aggiungere acqua)

Frullare le punte d’ortica con l’uovo ed aggiungere man mano la farina, fino ad ottenere la giusta consistenza, per l’impasto chiaro frullare l’uovo con i porcini ed aggiungere le farine man mano fino alla giusta consistenza.

Tirare entrambe le sfoglie non tanto sottili. Ottenute le sfoglie, tirare quella verde per prima, spennellarla con acqua e distribuirvi sopra dell’aglio ursino secco che donerà un sapore particolare (ecco il trucco…), tirare quindi l’altra sfoglia appoggiandola sulla verde e facendole bene aderire con il matterello.

Cuocere i blecs nell’acqua bollente salata e condirli nell’ordine con una spolverata di formaggio Montasio stravecchio grattugiato (niente sale…), una grattata di scorza di limone non trattato e 10g di burro fuso a persona insaporito con maggiorana.


Blecs ripieni estivi




Per 4 persone
Per i blecs:
150g di farina di farro
150g di farina di frumento
3 uova
Per il ripieno: 150g di ricotta fresca
1 cucchiaio di Montasio stravecchio grattugiato
1 spicchio d'aglio in camicia
1 cucchiaio d'olio d'oliva extravergine
Peperoni carnosi rossi, verdi e gialli, una zucchina
Pepe nero e poco sale
Per il condimento: 150g di burro fresco, dei fili d'erba cipollina fresca, Montasio grattugiato, pepe e sale q.b.

Preparazione
Fare l'impasto per i blecs e tirare la sfoglia non tanto sottile.
Intanto cuocere le verdure al dente, prima tagliate a piccoli cubetti regolari, facendole saltare in una padella con un cucchiaio d'olio e lo spicchio d'aglio schiacciato (che poi toglierete). Alle verdure pronte unire gli altri ingredienti del ripieno.
Riprendere la pasta dei blecs e tirarla allo spessore sottile definitivo.
Con un cucchiaino disporre il ripieno su una sfoglia. Passare con un pennello bagnato le zone della pasta dove non c'è il ripieno ed appoggiare sopra un'altra sfoglia a coprire, facendola aderire bene. (così non si apriranno in cottura).
Ritagliare la forma dei blecs con all'interno il ripieno, usando la rotellina dentata.
Cuocere i blecs in acqua bollente salata per qualche minuto.
Disporli sul piatto cospargerli di formaggio grattugiato, una macinata di pepe e un pizzichino di sale.
 Sciogliere il burro insaporito con l'erba cipollina tritata e condire i blecs.


I miei blecs sono stati inseriti anche nel num.41 del settimanale Oggi datato 8 ottobre 2014! :)

lunedì 21 ottobre 2013

CHIPS DI PATATE

Cercavo un modo veloce per farle e ho trovato un sistema per farne tantissime in pochissimo tempo.
Prendete le patate e pelatele. Lavatele e intanto mettete a bollire dell'acqua.
Tagliate le patate con la mandolina, come al solito.
Quando avrete finito tuffate le fettine a manciate nell'acqua bollente, dopo poco tempo toglietele con il ragno (non devono cuocere, si devono solo scottare) mettendole man mano in uno scolapasta. Passate lo scolapasta sotto l'acqua fredda e scolatele.
Sono pronte per la frittura.
Non serve staccare le fettine per friggerle, si staccheranno da sole cuocendosi, basta smuoverle con la forchetta. Se si usa la friggitrice non serve nemmeno la forchetta! E vengono così! 


sabato 21 settembre 2013

La Viennese



Ingredienti:
600g impasto di pan brioche finito


Ripieno di nocciole
150 g di nocciole tostate e frullate nel robot fino ad ottenere una pasta.(lasciare qualcuna tritata grossolanamente)
50 g di zucchero a velo
1 uovo

Ripieno di prugne

150 prugne secche tritate50 g zucchero a velo
30 g noci tritate
1 uovo

 Tirare la pasta fino ad ottenere una sfoglia della lunghezza dello stampo da plum-cake che si userà per cuocerla, tenerla sul tavolo in verticale e dividerla idealmente a metà, stendere il ripieno di nocciole sulla metà in alto e quello di prugne sulla restante metà inferiore. Arrotolare tutti i due lati verso il centro.

Mettere la torta arrotolata nello stampo e lievitare fino al raddoppio, dopo averla pennellata con un tuorlo d'uovo unito a pochissimo latte.
Cuocere a 180° per circa 20 minuti, mezz’ora tenendo d’occhio la superficie in modo che non scurisca molto.




Dolce delle sorelle Simili, da fare con i ripieni che si preferisce, bello da vedere e delizioso da gustare.

giovedì 12 settembre 2013

Fiori di frutta





Fatta con il sistema del montaggio al contrario che permette svariate composizioni, partita dall’idea di Montersino, una torta della consistenza di una mousse delicata, insaporita dalla frutta e da piccole gocce di gelatina. 

Come si fa?
Semplice…
Preparare un pan di spagna  che servirà per gli strati…

Prendere una base piana, posizionare sopra la forma quadrata che conterrà il dolce e rivestire tutto di pellicola.
Tagliare della frutta fresca a piacere e posizionarla con il  lato del taglio verso il fondo usando la fantasia. Con altra frutta e succo di limone, assieme a poco zucchero preparare una macedonia per ottenere il succo per la bagna.

Per la mousse:
Montare la panna (un litro) fresca fino a quando diventa consistente, non del tutto…

Preparare la pasticcera con:
6 rossi d’uovo
600g di latte
raschiatura di una bacca di vaniglia
60g di frumina
120g di zucchero
L’ho fatta col bimby: 7 minuti a 90° velocità 4. (si può fare anche manualmente, ma si deve stare attenti alla temperatura).
Mettere a mollo 9g scarsi di fogli di gelatina in acqua fredda.

Far raffreddare la pasticcera, prendere una piccola parte, riscaldarla di nuovo e sciogliere bene la gelatina ammollata, prima strizzata.
Incorporare il tutto alla pasticcera fredda e poi alla panna quasi montata. Si otterrà una chantilly densa che raffreddandosi diventerà mousse, come consistenza.

Mettere la crema in una siringa per dolcie seguire i contorni della frutta posizionata precedentemente nello stampo, riempire poi con la crema lo spazio rimanente e livellare bene. Mettere in frigo e dimenticarsene per circa due ore, è meglio…

Tagliare il pan di spagna a fette  di circa un centimetro,  verticalmente, spalmare ogni fetta con marmellata ai frutti di bosco bella densa (io ci ho messo quella di lamponi fatta poco tempo fa) ed appoggiare le fette sopra la crema ormai solidificata, con il lato della marmellata verso la crema. Bagnare leggermente il pan di spagna con il succo ottenuto dalla frutta macerata. Fare un altro strato di crema  con i pezzetti di frutta dentro.

Coprire con un altro strato di pan di spagna e bagnare anche questo col succo.

Mettere tutto in frigo qualche ora a solidificare.
Prima di capovolgerla meglio passarla per sicurezza un’ ora in congelatore.

Capovolgere la torta sul piatto adatto, togliere la pellicola delicatamente, decorarla con frutta fresca e piccole gocce di gelatina all'albicocca (fatte con una siringa per dolci). Volendo si può lucidare con della gelatina, ma si può anche farne a meno.



Ed ecco la fetta:



domenica 8 settembre 2013

Millefoglie di mele nel cestino






Per quattro persone:

4 mele
Pasta sfoglia finita
Alcune foglie di basilico - cannella
Cannella in polvere
Zucchero semolato e zucchero a velo
1 uovo intero e 2 tuorli
300g di latte intero
30 g di amido (maizena, frumina o fecola, è indifferente)

Preparazione:
togliere il torsolo a due mele e tagliarle a fette di 3-4 mm senza sbucciarle (conservando le 4 basi).
Accendere il forno a 180°. Posizionare le fette di mela su una teglia coperta con un foglio di carta forno (le basi con la buccia sotto) e, cospargere le fette con zucchero semolato e poca cannella in polvere. Cuocere nel forno statico fino a quando i margini cominciano a scurire. Togliere dal forno e mettere le fette di mela a raffreddare.


Sbucciare le altre due mele, tagliarle a fettine sottili, aggiungere 4-5 foglie di basilico – cannella, qualche cucchiaio di acqua e cuocerle a fuoco basso. Quando sono cotte, togliere  le foglie di basilico e ridurle in crema.

Preparare una pasticcera con 300g di latte intero, 3 tuorli, 3 foglie di basilico cannella (da togliere dopo la cottura) e 60g di zucchero e 30g di fecola (o altro).
Quando la pasticcera sarà fredda unire la purea di mele e tenere al fresco.


Usando degli stampini di alluminio ben imburrati e capovolti preparare i cestini di sfoglia.
Con la sfoglia preparare anche le foglie per decorare e alcuni anelli (tagliati con dei coppapasta dal diametro leggermente inferiore ai dischetti di mele) che serviranno a comporre il dolce. Appoggiare i pezzi di sfoglia ritagliati sulla carta forno, spennellarli  con albume leggermente sbattuto e cuocerli a 180° assieme ai cestini, fino a quando cominciano a prendere colore. Toglierli dal forno, staccare i cestini delicatamente e cospargere di zucchero a velo tutti i pezzi di sfoglia.

In ogni cestino appoggiare una base di sfoglia all’interno, crema pasticcera alla mela, una fetta di mela, pasticcera, un disco di sfoglia....alla fine chiudere con una delle basi, un pochino di pasticcera alla mela nel foro centrale dove, come tocco finale, si posizionerà la foglia di sfoglia. 

per il contest "Le mele nel piatto" 

giovedì 22 agosto 2013

Chutney di datterini e mele



Se avete dei pomodori datterini provatelo, è buonissimo con i formaggi, anche stagionati e carne arrosto.

2 kg di pomodori datterini lavati e tagliati a pezzetti
600 g di mele pelate e tagliate a pezzetti
600 g di cipolla dorata tritata
1 kg di zucchero
2 cucchiaini da tè di senape in polvere
2 cucchiani da tè di peperoncino in polvere
400 g di uvetta sultanina lavata bene ed ammollata in acqua tiepida
4 cucchiaini da caffè di sale fino
aceto leggero (bianco, rosato o di mele) quanto basta

Mettere i pomodori, le mele e la cipolla già preparati in una casseruola di acciaio, unendo l’uvetta e gli altri ingredienti.
Versare per ultimo l’aceto fino a coprire bene gli altri ingredienti (andrà circa un litro).
Far bollire a lungo mescolando fino ad ottenere la consistenza di una confettura.
Invasare bollente in vasetti pulitissimi capovolgendoli per una ventina di minuti.
Quando saranno freddi sterilizzarli  per altri 20 minuti.
Far passare un mesetto prima di gustare il chutney, che ne guadagnerà in sapore.

Numero di Luglio 2014 del mensile Quanto Basta Friuli Venezia Giulia! :)

martedì 30 luglio 2013

Pizzo Irlanda



Da sempre affascinata da questo pizzo che mette insieme fantasia, manualità ed anche precisione, per arrivare ad ottenere una cosa unica che già di partenza si sa che da nessuna parte ce ne sarà un’altra uguale…..


Pizzo particolare che rende al meglio la sua elegante unicità  se lavorato con filo sottilissimo, è fatto di tanti piccoli particolari uniti secondo uno schema, che permette di ottenere il risultato finale e che non sarà mai una cosa solamente carina, ma bellissima e speciale.

Avevo poco più di vent’ anni e partivo per Venezia con l’uncinetto  ed un paio di gomitoli di filo di cotone sottilissimo. Nei ritagli di tempo eseguivo una fogliolina delle sei che compongono le foglie, oppure qualche acino dei tredici che compongono il grappolo. Non bisogna  avere fretta di arrivare alla fine di un lavoro come questo…infatti ci ho messo tantissimo tempo, anni…
Quando facevo ritorno a casa stendevo il mio lavoro e me stessa sul pavimento, eseguendo le barrette per collegare i vari motivi dello schema: infatti, solo una superficie piana può garantire la migliore riuscita (se i punti “tirano” il lavoro va disfatto e rifatto).



sabato 27 luglio 2013

Dolcetti freddi alla frutta





Non me la sentivo di chiamarli frittelle, perché sono qualcosa di più….

Basta poco: una banana matura, di quelle con la buccia leggermente macchiata che di solito nessuno vuole perché brutta da vedere, un paio di uova, 4 cucchiai di farina, 100g di latte e 1 cucchiaio di zucchero, qualche goccia ai frutti di bosco (sono grandi come quelle di cioccolato). Marmellata di amarene e zucchero a velo per decorare.

Preparare l’impasto unendo la farina e lo zucchero ai due tuorli più il latte.  Montare gli albumi a neve ferma con qualche goccia di limone. Unire l’impasto agli albumi mescolando delicatamente dal basso verso l’alto evitando di farlo smontare.


Tagliare la banana a fette di circa mezzo cm e su queste metterci le gocce di frutta, facendole ben aderire (non tagliarla prima perché si ossida…) 

Con un cucchiaio immergere ogni fetta di banana nell’impasto ricoprendola bene e friggere fino a doratura.
 Passare i dolci sulla carta da  cucina a perdere l’unto, cospargerli con zucchero a velo, decorarli con la marmellata di frutti di bosco (more, lamponi o amarene), metterli uno a uno nei pirottini e conservarli in frigo.
Ho usato la banana, ma si può usare anche altra frutta.


Sono speciali!