martedì 18 febbraio 2014

ALAMBICCO (ERBE,ESSENZE; DISTILLATI E ALTRO)

I profumi rappresentano la parte più inafferrabile delle piante e non solo di quelle.
Riuscire ad imprigionare un profumo, un aroma, ed usarlo poi in cucina, per la salute, per l'ambiente, la bellezza ed il benessere in generale è un'ambizione resa possibile anche da un semplice alambicco casalingo.
L'alambicco è lo strumento che mediante la distillazione, permette di separare le parti volatili di una sostanza da quelle fisse (oppure di dividere sostanze con diverso grado di volatilità).
Ci sono tantissime erbe aromatiche utili in cucina (profumeria o altro) che strofinate liberano gradevoli profumi: menta, rosmarino, salvia, melissa, verbena, lavanda e altre...
Queste erbe contengono composti chimici facilmente volatili. La loro estrazione dal tessuto della pianta che li contiene può essere fatta mediante la DISTILLAZIONE, con cui si otterranno oli essenziali ed acque aromatiche o idrolati.
    Quando la distillazione mediante corrente di vapore sarà finita, nella beuta si avrà una maggiore quantità di idrolato che avrà lo stesso aroma dell’olio essenziale e si potrà usare per scopi cosmetici. L’olio invece si troverà in minimo strato prezioso (alcune gocce) sulla superficie dell’idrolato stesso.

giovedì 13 febbraio 2014

CROSTOLI ( DOLCI E/O SALATI)


Ingredienti:
3 uova
1 pizzico di sale fino
½ tazzina da caffè di aceto (bianco o rosso)
150 g farina 00
150 g Manitoba
30 g di amido di mais
1 cucchiaio e mezzo di zucchero a velo (tipo zefiro)

olio di arachidi per friggere

preparazione:
impastare tutti gli ingredienti aggiungendo altra farina -se serve-e stendere la pasta (più sottile sarà di spessore più piccole saranno le bolle che si formeranno in cottura).
Ritagliare la pasta della forma voluta e friggere i crostoli pochi alla volta in olio profondo, appoggiandoli man mano su della carta assorbente da cucina.

Salati sono buoni sia al naturale che accompagnati al San Daniele, o altro…

Volendoli dolci, basterà cospargerli con zucchero a velo, meglio vanigliato.

L’aceto non si sente. Il profumo è buonissimo, così come il gusto.
Provateli!

giovedì 6 febbraio 2014

CASTAGNOLE (con salsa di mele)


Preparare un primo impasto con 400 g di farina e una bustina di lievito di birra liofilizzato sciolto in 200 g di acqua tiepida e farlo lievitare fino al raddoppio. 



Dividere l'impasto a metà (l'altra metà potete metterla via per farne altre più avanti...) ed a questo aggiungete 120 g di farina, 3 tuorli, 80 g di burro fuso, 70 g di zucchero semolato ed un pizzico di sale, più una bustina di vanillina.
Impastare fino a quando l'impasto si presenterà morbido ed elastico.
Metterlo a lievitare di nuovo fino al raddoppio.
Riprenderlo, sgonfiarlo e ricavarne dei filoncini da tagliare poi a tocchetti, tipo gnocchi, possibilmente di uguale misura.
Friggere le castagnole così ottenute nell'olio caldo (io uso la friggitrice a 165°), scolarle e metterle a perdere l'unto su della carta assorbente.


Preparare la salsa di mele con della polpa di mele a fette, cotta in pochissima acqua e frullata. La ricetta originale dice di aggiungere il rum alle mele, io ho aggiunto un paio di cucchiai di liquore all'arancia.
Usando una siringa senz' ago, inserire la farcia nelle castagnole.
Cospargerle di zucchero aromatizzato alla cannella e mangiarle! 



lunedì 3 febbraio 2014

VENEZIANE ALLA CREMA


Ingredienti
250 g di farina manitoba
250 g di farina 00
50 g di zucchero semolato
80 g di burro morbido
2 uova intere più un tuorlo e 2 cucchiai di latte per lucidare
raschiatura di buccia di 1 limone non trattato
160 ml di latte tiepido
un pizzico di sale
una bustina di lievito secco liofilizzato (tipo Mastro Fornaio) o un cubetto di lievito fresco
granella di zucchero e zucchero a velo (sono buone anche senza)

Preparazione
Ho fatto l'impasto con il bimby.
Ho attivato il lievito nel latte tiepido zuccherato. Ho messo nel boccale prima i liquidi (latte con lievito, burro morbido, uova sbattute leggermente), ho aggiunto la farina con il pizzico di sale.
Impastato 2 minuti con la spiga. Ho tolto l'impasto e l'ho messo nel forno tiepido a lievitare fino al raddoppio (ci mette del tempo ...). Intanto si fa la pasticcera soda. Togliere l'impasto dal forno e dividerlo manualmente in due parti, le stesse in altre due ecc. fino ad ottenere in totale 18-20 palline delle dimensioni di un piccolo mandarino.
 Appoggiare su teglie foderate di carta forno man mano che si formano, ben distanziate.
 Lucidarle con il tuorlo ed il latte e farle lievitare di nuovo, dopo aver fatto su ognuna un taglio a croce. Lievitando il taglio si apre: a questo punto riempirlo con la pasticcera e cospargere con la granella di zucchero. Cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per circa 25 minuti, comunque fino a doratura. Se serve cospargerle di zucchero a velo (ma sono buone anche senza).

sabato 1 febbraio 2014

PULIZIA OTTONE


Ottone pulito che prima era così:


Anche pulire l'ottone è semplice!
Serve il succo di un limone e due cucchiai di sale fino.
Formare una pappetta con questi due ingredienti e, usando uno spazzolino strofinare gli oggetti da pulire. Si vedrà subito l'effetto e la patina scura scomparire...
Risciacquare bene ed abbondantemente gli oggetti asciugandoli e lucidandoli infine con un panno asciutto e pulito.

Quando si risciacqua può capitare di sentire l'oggetto come ancora "sporco" di grasso: in questo caso basta lavare con semplice spugnetta e detersivo per piatti, asciugando bene dopo aver risciacquato.

* nel caso delle maniglie di porte, finestre o altro (anche la testata del letto...) che non verrà a contatto con il  cibo, usare dei vecchi spazzolini da denti (mai buttarli, vanno bene per pulire...) per stendere il miscuglio e strofinare. Risciacquare poi con una spugnetta bagnata bene e strizzata. Asciugare con un panno pulito. Stendere un velo di cera per pavimenti e lucidare di nuovo.
Con questo sistema anche le maniglie esterne delle porte rimarranno belle più a lungo...

venerdì 31 gennaio 2014

KRAPFEN


Ingredienti:

280 g di farina 00
280 g di farina Manitoba
40 g di frumina (o altro amido)
1 pizzico di sale
1 cubetto di lievito di birra fresco o 1 bustina di secco
200 ml di latte
1 uovo intero e 2 tuorli
60 g di burro morbido
60 g di zucchero

olio di arachidi per friggere
crema pasticcera o chantilly per farcire
zucchero a velo per decorare

Preparazione:
Sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido per attivarlo fino a quando si vedrà la schiumetta.
Impastare tutti gli ingredienti a lungo fino a quando si otterrà un impasto liscio ed omogeneo.
Formare una palla, metterlo nel forno a 30° circa a lievitare, dopo aver praticato un taglio a croce (inserire un pentolino con acqua nel forno, servirà per aiutare la lievitazione). Quando l’impasto sarà raddoppiato, riprenderlo, sgonfiarlo e stenderlo ad un’altezza di circa 1 cm. Con uno stampino tondo di circa 7 cm di diametro ricavare dei dischetti e metterli man mano sulla placca del forno, ricoperta di carta forno. Mettere i krapfen così formati a lievitare di nuovo. 
Friggere poi pochi pezzi per volta in olio bollente (mettendo verso l’olio prima la parte che non stava appoggiata alla carta). Quando saranno gonfi e dorati passarli a perdere l’unto su della carta assorbente, farcirli con la crema pasticcera (o con la chantilly) e cospargerli di zucchero a velo.



giovedì 30 gennaio 2014

BACI NASCOSTI



Ingredienti

Piccoli baci Perugina o altri cioccolatini simili
Pasta frolla pronta
Ad una parte della pasta frolla unire farina di nocciole o mandorle e del lievito per dolci (servirà per la cupoletta…)
Marmellata d'arancia (quella buona con le scorzette...)
Una forma da forno in silicone da 15 pezzi (rotondi con h  di cm 2 e diametro di cm 4)

Preparazione

Avvolgere ogni bacio nella sfoglia di frolla, dopo aver spalmato della marmellata d'arancia la base) e chiudere con un ritaglio dell'impasto con il lievito (che in cottura aumenterà di volume formando una cupoletta).
Cuocere in forno già caldo a 180° fino a doratura della superficie.
Si possono decorare a piacere (con zucchero a velo, glassa, granella di zucchero...)
Alla fine sistemare i dolcetti nei pirottini di misura giusta.

PANINI SEMIDOLCI



Ingredienti:
scaldare (anche nel MO)
60 g di panna da cucina
60 g di latte
40 g di burro
 nello stesso contenitore aggiungere, mescolando bene, circa 300-320 g di acqua tiepida.
1 bustina di lievito secco ( tipo Mastro Fornaio)
750 g di farina (metà 0 e metà Manitoba)
2 cucchiaini di sale fino
4 cucchiai di zucchero

1 tuorlo e 3 cucchiai di latte per spennellare la superficie

Preparazione
Mettere nell'impastatrice la farina e il lievito, cominciare ad impastare aggiungendo il liquido un pochino alla volta fino a quando è finito ( si può anche impastare a mano).
Aggiungere lo zucchero, poi il sale e continuare ad impastare fino a quando l'impasto pulisce la ciotola.
Non aggiungere farina, le dosi sono esatte così.
Mettere a lievitare fino al raddoppio, dopo aver praticato un taglio a croce sulla superficie.
Essendo un impasto con grasso, ci metterà un pochino di più di quelli senza.
Riprendere l'impasto e formare i panini piccoli e possibilmente tutti dello stesso peso e metterli sulla placca del forno, foderata con carta forno, a lievitare fino al raddoppio.
 Quando saranno belli gonfi, spennellarli delicatamente con un'emulsione di rosso d'uovo e latte e farli cuocere in forno già caldo a 200° circa per una ventina di minuti, finché appaiono dorati.
Questi panini, adatti per essere farciti, durano parecchi giorni se conservati in frigo chiusi in un sacchetto di plastica per alimenti. Si possono anche congelare….

mercoledì 29 gennaio 2014

STUOIA (pane dolce)


Ingredienti:
300g di Manitoba
300 g di farina00
2 uova
una bustina di Mastro Fornaio (o altro lievito, anche un cubetto)
un bicchiere di latte tiepido
100 g di burro
100 g di zucchero semolato
Cioccolato . oppure marmellata spalmata in strato sottile, anche mele cotte, oppure frutta secca...

Preparazione:
sciogliere il burro e lo zucchero nel latte (anche con il m.o. che si sta meno).
Impastare la farina setacciata con il lievito con le uova leggermente sbattute, unendo poco a poco il miscuglio di latte e burro preparato prima ed intiepidito.
Aggiungere un pizzico di sale ed impastare fino a quando l'impasto si presenta elastico e morbido.
Metterlo a lievitare al caldo intanto che si prepara il cioccolato (che può essere tritato, grattugiato) o la marmellata, o altro per il ripieno..
Quando vedete che l'impasto è aumentato di volume, dividetelo a metà , poi a metà e di nuovo a metà : otterrete 8 palline di circa lo stesso peso che tirerete in rotoli come per fare gli gnocchi.
Spianate i rotoli e mettete sopra il cioccolato preparato prima, chiudete i rotoli bene e disponeteli a stuoia, ben distanziati calcolando che l'impasto dovrà lievitare fino al raddoppio.



Quando l’impasto sarà lievitato, spennellare la superficie con un rosso d’uovo diluito con del latte. Cospargere di zucchero semolato ed infornare in forno statico a 180° per circa 30-40 minuti. Quando sarà cotto si presenterà dorato.





BISCOTTI SPECIALI 2


Anche per un'altra laurea ho fatto dei biscotti!
Diversi dagli altri, sia come impasto che nella confezione.



Ricetta
ingredienti:
100g di zucchero a velo
300g di farina00
120g di burro morbido
2 uova intere
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci.
Per le stelline come aroma ho usato la raschiatura di buccia di limone.
Per il fiore l'interno di una bacca di vaniglia.
Per i funghetti un cucchiaino di zenzero secco in polvere.
Preparare l'impasto , formare una palla, avvolgerlo in pellicola e metterlo a riposare mezz'oretta in frigo.
Stenderlo poi tra due fogli di carta forno infarinati e ritagliare le forme.
Il giorno prima avevo preparato le glasse MMF (fondente di Marshmallow) con dei coloranti alimentari liquidi.
Cuocere i biscotti fino a quando le punte iniziano a colorirsi (a 180°) e quando sono freddi tuffare in una tazza di acqua fredda le forme di glassa fondente ritagliate della stessa forma dei biscotti ed appoggiarle sugli stessi (perché si asciughino bene bene ci va un giorno o poco più). Alla fine ho fatto gli occhi con del cioccolato fondente. (che indurisce in un attimo...)